Autore:
John Nash - Piergiorgio Odifreddi - Dario Fo - Victor Simonetti
L'intervista a John Nash è di Piergiorgio Odifreddi , direttore scientifico del festival. Odifreddi e John Nash parlano sul palco dell'Auditorium Parco della Musica di Roma.
Viene affrontato il tema del gioco, in particolare quello degli scacchi poiché secondo John Nash si possono trovare delle somiglianze fra il gioco e la matematica. Inoltre si parla dell'invenzione e della teoria dei suoi giochi, in particolare del gioco Exe.
Dario Fo in prospettiva, scorcio e scienza del teatro. Victor Simonetti architetto cileno presenta natura, matematica, arte e gioco.
Autore:
Alda Merini
Una breve ma intensa intervista ad una delle più grandi poetesse italiane, Alda Merini. Alda Merini parla di religione e filosofia ma racconta anche aneddoti particolari riguardanti la sua sfera privata; come la sigaretta unica sua compagna durante il lungo perido che la Merini ha trascroso in manicomio, o l'aver provato, per questa circostanza, quello che lei definisce un dolore morale. Conclude l'intervista leggendo una sua poesia.
Autore:
Prof. Ignazio Ingrao
In questo nuovo appuntamento Ingrao approfondisce i seguenti temi:
Cardinali blogger, Una nuova apologetica?, Il podcasting della fede
Autore:
Prof.ssa Tatiana K. Kirova
Introduzione al Corso di Conservazione, Restauro e Gestioni dei Beni Culturali della Prof.ssa Tatiana K. Kirova. Gli argomenti affrontati sono: La Grande Famiglia dei Beni Culturali - Obiettivi del Corso: Riconoscimento dei BB.CC. - Tutela e Conservazione - Gestione e Valorizzazione.
Autore:
Roberto Vecchioni
Roberto Vecchioni legge e commenta una poesia di Fernando Pessoa.
Autore:
Prof. Louis Godart
Alla vigilia delle Olimpiadi invernali di Pechino 2022, il Prof. Louis Godart parla di pace in relazione allo sport, risalendo agli ideali olimpici dell'antichità nella Grecia Antica. In questo incontro Godart parla dei giochi a Olimpia, di Delfi e dei giochi Delfici, di Corinto e i giochi Istmici, di Nemea e i Giochi di Nemea ed infine si concentrerà sulla figura del Barone De Coubertin e i giochi moderni.
Autore:
Moni Ovadia
Moni Ovadia, uomo dalle doti poliedriche, parla del suo lavoro d'artista all'interno del campo musicale e teatrale. Descrive i suoi percorsi lavorativi all'interno della scena teatrale, come il progetto sperimentale avviato con il coro musicale recitante. Fa delle riflessioni sull'essere umano e sulla conoscenza, espressa nel teatro attraverso la musica, i gesti, le parole, il silenzio e la memoria.
Autore:
Eugenio Finardi
Eugenio Finardi parla della canzone d'autore, delle origini delle sue influenze musicali, del linguaggio della musica in particolare del genere rock italiano, del lavoro sul testo di una canzone, delle qualità espressive e comunicative della musica.
Autore:
Ottavio Missoni
Ottavio Missoni parla dell'aspetto creativo e artistico del suo lavoro. Molte delle idee che mette in pratica nei suoi modelli sono ispirati alla pittura, ma soprattutto all'arte popolare ed etnica. Una realtà oggettiva fondamentale per le sue realizzazioni tessili sono i colori, che nascono secondo lo stilista dalla creatività, data dalle esperienze vissute. Infine, Missoni argomenta temi legati alla lettura, alla moda, al costume e al successo.
Autore:
Renzo Martinelli
Renzo Martinelli illustra il suo percorso artistico, in particolare i film realizzati: Sarah Sarà (1994),Porzus (1997), Vajont (2001 ) e Piazza delle Cinque Lune (2003). Espone la sua psicologia e il suo modo di fare arte. Spiega, in particolare, come il cinema per lui rappresenti un grande stimolo culturale; infine parla del rapporto che esiste tra i cineasti e la società e di come riesce a trasporre e raccontare nelle sue opere il malessere e le angosce dell'uomo contemporaneo.
Autore:
Gino Strada
Gino Strada fondatore di Emergency descrive l'opera di assistenza dell'associazione che cura le vittime di guerra, attraverso la creazione di ospedali nel terzo mondo.
Autore:
Roberto Cotroneo
L’autore introduce se stesso parlando della sua vita di giornalista, critico letterario e scrittore. Presenta il suo romanzo “Il vento dell’odio”. I protagonisti Giulia e Cristiano e un manoscritto, sullo sfondo l’Italia degli anni 70. In questo libro, spiega Cotroneo, c’è l’ambizione di chiedersi che cosa sia successo in questo paese durante i sanguinari e oscuri anni 70; Giulia e Cristiano diventano le metafore attraverso cui questi interrogativi possono avere luogo.