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Autore: Mario Gianani (producteur, WildSide)
Questa intervista a Mario Gianani si colloca all’interno di “FIEST – Formation Internationale à l'écriture de séries TV”, un progetto di formazione universitaria alla scrittura e produzione di serie televisive per i giovani registi del Mediterraneo che vede protagonista l’Università Telematica Uninettuno in collaborazione con le scuole di cinema di Beirut- ALBA; l'ÉSAV - Marrakech, ESAC - Tunisi, l'INSAS di Bruxelles, l'ESAV -Tolosa e con Copeam - Conférence Permanente de l'Audiovisuel Méditerranéen.
Autore: Pierre Block de Friberg (Directeur des Nouveaux Contenus et de l’Innovation France TV) - France
Pierre Block de Friberg - Direttore dei nuovi contenuti e dell’innovazione per France TV, ci racconta come France télévisions si sia adeguata al veloce e innovativo sviluppo digitale grazie alla creazione della Direzione dei nuovi contenuti e dell’innovazione, appositamente creata per lavorare nelle nuove forma di scrittura e in particolare per riflettere, concepire e proporre nuovi programmi digitali, il cui obiettivo è dare luce e forza alla creatività, tenendo conto delle nuove tecnologie come come la realtà virtuale, la realtà aumentata e tecniche miste di promozione e sfruttamento quali applicazioni e intelligenza artificiale. Tra i nuovi contenuti ci sono documentari per il web, programmi di approfondimento condotti da youtuber e serie di fiction che vengono distribuiti sulle piattaforme IRL e Studio 4. I contenuti seriali messi sul web sono spesso brevi, dai 15 ai 30 minuti massimo per adeguarsi ai mezzi di fruibilità variegati che in particolare usano le giovani generazioni. Pierre Block de Friberg pone l'accento sulle nuove tecniche di promozione dei contenuti e sulla diversa modalità di interagire con un pubblico eterogeneo e perlopiù interattivo.
Autore: Roberto Zaccaria (Professore di Diritto Costituzionale)
Storico presidente della RAI, Roberto Zaccaria in questa intervista racconta cosa vuol dire essere a capo di una delle aziende di comunicazione più importanti del mondo. Un mestiere difficile e di grande responsabilità, di cui Zaccaria racconta le varie tappe, fatte di decisioni scomode, casi spinosi ma anche grandi successi. Alla domanda “Che cosa pensa che la RAI oggi dovrebbe fare per caratterizzarsi come servizio pubblico”, Zaccaria risponde senza remore, fornendo la sua “ricetta” fatta di tre ingredienti imprescindibili: indipendenza economica, programmi d’eccellenza e un monito che deve valere sempre, ossia “La tv deve sorprendere!”.
Autore: Lewis Shiner
Dalla Basilica di Massenzio in Roma Letterature 2019 - Festival Internazionale di Roma XVIII Edizione "IL DOMANI DEI CLASSICI" - Sconfinamenti Lewis Shiner legge l'inedito "Canto MCML" musica di Emanuele Bultrini e Peppe D' Argenzio
Autore: Amine Benjelloun (Producteur) - Maroc
Amine Benjelloun è un produttore indipendente marocchino per la società Ali n' productions, specializzata nella realizzazione di lungometraggi e serie tv e noto per RAZZIA (Nabil Ayouch, 2018) e ADAM (Maryam Touzani, 2019). Responsabile della fase di sviluppo dei progetti come la serie “Touria”, ci rivela le fasi e gli step che hanno portato alla realizzazione di note serie tv prodotte per la televisione marocchina 2M, secondo canale televisivo satellitare pubblico marocchino e distribuita in diversi paesi del mondo. Dalla presentazione di un progetto alla realizzazione della bibbia letteraria, dall’importanza delle ricerche approfondite fino alla scelta delle location, Amine BenJelloun evidenzia l’importanza del lavoro di squadra, un lavoro che coinvolge in primis autori e produttori e che si espande in un contesto di coproduzione internazionale.
Autore: Hakan Günday
La prima serata del Festival delle Letterature 2016, dalla Basilica Massenzio, ha il tema Memorie Migranti. Dopo Claudio Magris, il giovane autore turco Hakan Günday legge il suo inedito Occupato. Una lunga lettera a Zahila per raccontarle la vita dei migranti in Europa. "Per adesso però nessuno conosce ancora i nostri sogni. Tutto il mondo è ignaro perfino della nostra esistenza. Perché noi non esistiamo, Zahila", scrive Günday. La lettura è accompagnata dalla musica di Rita Marcotulli al piano.
Autore: Miltos Manetas
In questa lezione Miltos Manetas racconta la sua arte, il suo modo di dipingere, le sue tecniche ma soprattutto ci rende partecipi della scelta dei suoi soggetti. Soggetti nuovi come joystick, computer, console per videogiochi, cavi. La sua è la rappresentazione dell’uomo nel suo moderno scenario.
Autore: Prof. Philip Kotler
Il prof. Philip Kotler in questa lezione di parla di Marketing. Il Marketing come arte e scienza mira ad accrescere il bene comune e a fare in modo che più persone abbiano una vita migliore. La lezione si concentra su tre argomenti principali: La storia del Marketing; La situazione attuale e i principali principi del marketing; Prevedere il futuro del marketing
Autore: Furio Colombo e Vittorio Pavoncello
Furio Colombo, giornalista, scrittore, politico e accademico italiano, dialoga con Vittorio Pavoncello, regista, autore e artista, sui motivi che, a distanza di venti anni dall’istituzione della giornata della Memoria, hanno portato agli “Stati generali della memoria”, una serie di appuntamenti che indagheranno, attraverso il contributo di discipline scientifiche, storiche e umanistiche, la memoria umana nelle sue caratteristiche, metodi, potenzialità e nelle aspettative ed i valori aggiunti che l’uomo le attribuisce. La sensibilità di Pavoncello, la cui riflessione sul tema ha portato all’opera teatrale Eutanasia di un ricordo, medaglia d’argento della Presidenza della repubblica nel 2004, si incontra con l’esperienza personale di Furio Colombo, i cui occhi di bambino hanno fissato indelebilmente una guerra di cui ricorda ogni dettaglio, ogni episodio, ogni circostanza. La conversazione si snoda toccando punti di grande interesse: dalle minoranze colpite dallo sterminio al coinvolgimento dell’Italia spesso scarsamente messo in evidenza; dalla Seconda guerra mondiale come prima guerra razzista all’accusa al re Vittorio Emanuale III di crimini di guerra per aver firmato le leggi razziali a molto altro. La memoria, come ricordano disse Paul Ricoeur, non è ereditaria. E’ un grande bene ma va preso, ed è un dovere per i molti che sentono di dover ricordare.
Autore: Franco Salvatori - Geografo
Franco Salvatori, ordinario di Geografia presso l’università degli Studi di Roma Tor Vergata, affronta il tema del legame tra la geografia e la memoria. La geografia, intesa sia come paesaggio naturale che modificato dall’uomo, è scienza dei luoghi, che non sono altro che l’esito dell’azione umana nel corso della storia. Sono stratificazione storica di come una società ha potuto imprimere i suoi valori e le sue attitudini sulla superficie terrestre, compenetrando tutto il tessuto sociale e mettendo in campo tutte le sue risorse, non solo tecnologiche, ma anche culturali. La geografia implicitamente ci ricorda che siamo parte di una stessa comunità, parte di uno stesso genere umano, ognuno con la sua specificità, e che neanche le aberrazioni possono cancellare queste orme. .
Autore: Aldo Cazzullo - Giornalista
La memoria può subire una manipolazione. Quella naturale può essere strutturale nell’essere umano, diverso è quando è strumentale ad una finalità. Se la finalità è politica, allora è falsata, distorta e può alterare sia l’identità che la storia stessa. Aldo Cazzullo, giornalista e scrittore, in un’epoca in cui per la nostra cultura il passato non sembra più esistere e tutto sembra ugualmente distante nel tempo e da noi, sottolinea l’importanza e la specificità del Giorno della memoria. La memoria è sempre individuale; non esiste una memoria condivisa, ma possiamo arrivare a valori condivisi, a giudizi condivisi. Cazzullo ricorda numerosi eventi e personaggi, affronta temi di grande interesse, dimostrando come frequenti convinzioni sul nazi-fascismo ed i suoi protagonisti siano in realtà solo dei luoghi comuni.
Autore: Antonio Debenedetti - Scrittore
La memoria evoca immagini, suoni, ma anche parole. Antonio De Benedetti, scrittore, giornalista, poeta e critico letterario, ci guida nella comprensione dei meccanismi e della valenza della memoria nella nostra vita, anche quotidiana. Portando qualcosa alla memoria, portiamo alla luce qualcosa che è dentro di noi. La memoria è il grande spettacolo della vita. Ci riporta anche a pagine lette, perché la scrittura è memoria. Potente suggeritrice di emozioni e pensieri, abita dentro di noi e ci soccorre è un dono prezioso nei momenti più difficili. Le memorie più straordinarie sono quelle dell’infanzia e allora De Benedetti, attraverso i suoi ricordi personali, ci guida nel quotidiano dei bambini della Roma del dopoguerra, con immagini vive e delicatissime di vita reale. La memoria può ricordare anche eventi terribili, come quelli del 16 ottobre del ’43, ma anche il seguente meraviglioso desiderio di libertà che “profuma l’aria, dà impeto di gioia e fa venire voglia di creare
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