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Autore: Arturo Pérez-Reverte Pierfrancesco Favino
La manifestazione inizia con l'intervento musicale di Antonio Placer accompagnato da Cristina Azuma. Pierfrancesco Favino legge un brano dal libro "La regina del Sud" di Arturo Perez Reverte (libro del 2003). Pagina dopo pagina, attraverso il racconto del giornalista, Arturo Pérez-Reverte ricostruisce la storia di un'eroina affascinante ma complessa e inafferrabile, costellata di sconfitte e rinascite, di continue sfide alla legge e di grandi passioni. Arturo Perez Reverte legge un brano tratto dal suo libro ""Il pittore di Battaglie"": opera letteraria in cui lo scrittore narra di arte, di scienza, di guerra, di amore, e solitudine, che si combinano nel vasto ""affresco"" di un mondo che soffre. La manifestazione si conclude con Antonio Placer e Cristina Azuma.
Autore: HISHAM MATAR
Dalla Basilica di Massenzio in Roma Letterature - Festival Internazionale di Roma XVI Edizione "Scrittori/lettori. I banditi delle parole" "Esploratori e e altri esploratori" Musica: Vittorino Naso, Edoardo Giachino, Giuseppe Costa(percussioni) Anna Foglietta legge da Il Ritorno "Padri, Figli e la terra fra di loro" di HISHAM MATAR HISHAM MATAR legge l'inedito "Essere umani"
Autore: COPEAM
In questa seconda puntata di " À première vue " vengono proposti tre cortometraggi “Sabbie Mobili” Réalisateur Sarah Abdelkefi, ESAC (École Supérieure de l’Audiovisuel et du Cinéma) di Tunisi. Il film è preceduto dall’intervista al regista. “Cheers Beirùt” Réalisateur Mariane Kahhaleh, ALBA (Académie Libanaise des Beaux-Arts) di Beirut. Il film è preceduto dall’intervista al regista. “Quand les anges sourient ou Le conte du chauve rebelle” Réalisateur Hicham Elladdaqi, ESAV (École Supérieure des Arts Visuels) di Marrakech
Tag: Copeam | Uninettuno | ALBA | ESAC | ESAV
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Il Professore Guido Davico Bonino parla del romanzo “Cinque storie Ferraresi” dello scrittore Giorgio Bassani pubblicato nel 1956. Bassani nasce a Bologna nel 1916 da una benestante famiglia israelitica di Ferrara dove vi trascorse l'infanzia e l'adolescenza laurendosi in lettere. Dopo aver partecipato attivamente alla resistenza nel 1943 si stabilì definitivamente a Roma. Questa raccolta di racconti include “Lida Mantovani”, “La passeggiata prima di cena”, “Una lapide in via Mazzini”, “Gli ultimi anni di Clelia Trotti”, “Una notte del '43” e valse a Bassani il Premio Strega nel 1956. Ognuna di queste storie ha un suo protagonista: la ragazza madre Lida Mantovani; il dottor Elia Corcos in perenne scontro con la moglie; il sopravvissuto al lager Geo Josz deportato a Buchenwald; l’ anziana socialista Clelia Trotti, lasciata morire in carcere; il farmacista paralitico Pino Barilari la cui storia si intreccia con la descrizione del massacro con cui i fascisti nella notte del 15 dicembre del 1943 vendicarono l’ uccisione del loro ex segretario federale il console Bolognesi. Il prof. Bonino, analizza successivamente il romanzo “Gli occhiali d’oro” del 1958 il cui protagonista è Athos Fadigati che a Ferrara svolge la professione di medico la cui vicenda si stringe con quella Eraldo Deliliers. Le storie ferraresi sono un polittico narrativo dove la coerenza e l’organicità è dato dalla presenza di un “tema” il tema della diversità e dell’ esclusione che stringe ogni storia all’altra. Nel 1980 viene pubblicato “Il romanzo di Ferrara” l’opera in cui Giorgio Bassani ha voluto raccogliere i racconti da lui scritti. Il romanzo di Ferrara è di fatto l’opera di una vita, che comprende Cinque storie ferraresi, Gli occhiali d’oro, Il giardino dei Finzi-Contini, Dietro la porta, L’airone e L’odore del fieno. La storia di una città in cui la fantasia dello scrittore ha dato vita ad indimenticabili personaggi.
Autore: Michelangelo Lupone/Licia Galizia
Il compositore Michelangelo Lupone e l'artista Licia Galizia, che collaborano insieme da tempo, sono i protagonisti di questa puntata di Orizzonti del Sapere. Per il compositore Lupone la "musica è come arte astratta", lo ascoltiamo mentre suona il Feed Drum. Secondo Licia Galizia, l'arte è un bisogno di esprimere se stessa. I due artisti hanno collaborato insieme in alcune delle opere descritte nell'episodio: Studio III di Volumi Adattivi e Vibrazione in Acciaio.
Autore: Laura Bianchini
Laura Bianchini, compositrice e direttore generale del Centro Ricerche Musicale, è una dei protagonisti di Orizzonti del Sapere. Dalla Galleria Nazionale di Arte Moderna, Bianchini racconta, attraverso le sue opere musicali, la sua idea di arte e di come sia nata in lei la passione per la musica. Bianchini parla di passato, presente e futuro, tecnologia e naturalmente della sua vita come compositrice.
Autore: Katie Kitamura
Dalla Basilica di Massenzio in Roma Letterature - Festival Internazionale di Roma XVI Edizione "Scrittori/lettori. I banditi delle parole" "Maestri e non" Musica Andrea Pesce, Cristiano De Fabritiis e Lemon lights Filippo Nigro legge da "Una separazione" di Katie Kitamura
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
In questa conversazione il prof. Bonino prende in esame il romanzo “Un cuore arido” del 1961 del narratore toscano Carlo Cassola che divise la sua vita tra narrativa ed impegno civile. Un intellettuale marcato dall’ermetismo, che gli servi per giungere ai valori intimi e profondi dell’esistenza attraverso l’essenziale. L’ambizione di Cassola, pienamente realizzata in questo romanzo è quella di cogliere ciò che di segreto e di inafferrabile ha la vita e che noi spesso non percepiamo perché sotto la soglia della nostra esistenza. “Afferrare il senso della vita vera all’interno della vita quotidiana”. Bonino fa accenno anche ad altre opere. “La Visita” “Alla periferia”, una raccolta di racconti giovanili scritti tra il 1937 ed il 1942 in cui Cassola rivaluta un concetto fondamentale “il sentimento di un personaggio vale quanto il suo vestito” cioè come scrittori bisogna imparare a porre in evidenza nello stesso modo sia gli aspetti esterni del reale (il vestito) sia quelli interiori del cuore, dell’anima e della mente. E’ sulla scia di questo pensiero di essenzialità che tra il 1948-49 scrive il racconto lungo “Il taglio del bosco”. Successivamente tra il 45 e il 60 sente come altri narratori del tempo sente di testimoniare l’esperienza partigiana e nasce il suo vasto romanzo “La ragazza di Bube”
Autore: Clara Sánchez
La scrittrice spagnola Clara Sánchez è la protagonista della serata Ti racconto una donna all'interno del Festival delle Letterature 2016. Prima del suo inedito, l'attrice Iaia Forte legge un brano tratto dal libro Le meraviglie degli anni imperfetti. L'inedito dell'autrice è intitolato La ragazza di ieri e riprende il titolo di una canzone degli anni '80 del gruppo spagnolo Nacha Pop, scritta da Antonio Vega: La chica de ayer. Clara Sánchez racconta di volere essere quella ragazza.
Autore: Mariangela Gualtieri
Dalla Basilica di Massenzio in Roma Letterature - Festival Internazionale di Roma XVI Edizione "Scrittori/lettori. I banditi delle parole" "Ritorno dall'esilio: Ovidio 2000 anni dopo" Musica Ivano Battiston Mariangela Gualtieri legge dalle "Metamorfosi" di Ovidio
Autore: Donatella Di Pietrantonioi
Dalla Basilica di Massenzio in Roma Letterature - Festival Internazionale di Roma XVI Edizione "Scrittori/lettori. I banditi delle parole" "Le avventure dei sentimenti" Musica: Adriano Martino (chitarra elettrica) e Vittorino Naso (percussioni) Donatella Di Pietrantonioi legge l'inedito "Ambetrè"
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Questa lezione è dedicata ad uno dei più controversi romanzi del dopo guerra “ Il gattopardo “ scritto da Giuseppe Tomasi di Lampedusa tra il 1954 e il 1957 la cui avventurosa pubblicazione avvenne solo dopo la morte dell'autore. La storia racconta l’ esistenza di un autorevole aristocratico siciliano il “Principe di Salina” Fabrizio Corbera nel cui stemma era raffigurato un gattopardo. Alla figura di don Fabrizio si aggiungono i componenti della sua famiglia oltre che quella del nipote Tancredi Falconeri, un giovane di 21 anni spregiudicato che capisce che il clima politico dell’isola sta cambiando. Siamo infatti nella Sicilia del 1860 sotto i Borbone declinanti e la Sicilia che sta per assistere allo sbarco di Garibaldi. Tancredi si fa garibaldino volendo in prima persona partecipare all ‘impresa dei mille che sconvolgerà l’isola. Quest’ opera viene inclusa tra i Magnifici 10 del romanzo italiano del secondo dopo guerra considerato uno dei romanzi più importanti della letteratura italiana. Lampedusa appartiene alla categoria degli scrittori impliciti, le sue pagine brillano per la finezza delle allusioni per un uso sapiente e reticente della parola. E’ stato aperto un museo del Gattopardo a Santa Margherita Belice, provincia di Agrigento nel palazzo Filangeri di Cutò dove è possibile trovare il manoscritto originale, la copia dattiloscritta alcuni appunti ed un ampia sala sul celebre film diretto da Luchino Visconti
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