Autore:
Andrea Maggi
Il Prof più famoso d’ Italia ci racconta un Manzoni inedito e ribelle.
Alessandro Manzoni non è sempre stato soltanto un ritratto stampato su un libro scolastico con accanto quattro dati da imparare per un’interrogazione. Lui è vivo e ci somiglia più di quanto possiamo immaginare. Timido e rabbioso, come molti rapper, creativo, distruttivo e geniale come una rockstar, Alessandro Manzoni è senz’altro uno di noi.
Autore:
Mariead Corrigan Maguire II Giornata
Intervento di Mariead Corrigan Maguire, Nobel per la Pace 1976.
Autore:
Mohamed Keita
Fotografo di successo originario della Costa d’Avorio, vive ora in Italia sotto lo status di rifugiato. Lo scatto del suo zaino su un cartone, “J’ habite à’ Termini” gli apre le porte della fama internazionale. Nelle sue foto coglie il contrasto, luci e ombre di paesi diversi, il sorriso dei migranti.
Autore:
Anna Foa - Scrittrice
Anna Foà, storica, spiega il complesso rapporto tra memoria e ricostruzione storica relativamente agli eventi che hanno originato e caratterizzato la Shoah.
La memoria inizialmente quasi si contrapponeva alla storia perché piena di persone, di emozioni; oggi sono strutture connesse, perché la memoria da sola, senza la storia che indichi i contenuti, ciò che deve essere ricordato, trasmetterebbe una immagine retorica della Shoah, trasformata in occasione celebrativa. La memoria deve essere riempita di fatti che bisogna conoscere bene, perché raccontare male apre le porte al negazionismo; si approfitta delle lacune per negare in blocco la Shoah che è, nonostante gli sforzi contrari dei nazisti, uno degli eventi meglio documentati della storia del Novecento. Negare la realtà storica vuol dire negare la possibilità di utilizzare qualsiasi tipo di fonte. Il memoriale si connette alla storiografia, che attinge alle fonti, approfondisce e poi confronta, perché la storia è sempre anche comparata; così si è giunti al confronto fra i diversi genocidi del’900. C’è la necessità di una memoria che viva dentro l’uomo, che superi le generazioni, e per essere tale deve, come detto da L. Segre, “riportare a casa i nostri morti”: gli storici allora dovranno raccontare le storie delle persone, delle loro situazioni e dei loro valori. La memoria apre allora al futuro , anche per sostenere fortemente alcuni valori, come quelli democratici, ed opporsi ad altri. Deve costruire una coscienza collettiva, di cui fa parte un riconoscimento delle colpe, essenziale perché la memoria abbia una funzione civile
Autore:
Adolfo Perez Esquivel
Il premio Nobel Adolfo Perez Esquivel inizia il suo intervento con una toccante espressione “C’è un pensiero profondo che esiste in tutti i popoli del mondo “la ricerca della terra senza mali”. Sottolinea quanto sia importante portare avanti politiche attraverso cui rispettare le comunità e difendere le risorse che sono un bene per l’ umanità proteggendo la terra da chi vuole abusarne per i propri profitti.
Autore:
Mohamed Ahmed Mohamed in arte Amin Nour
Attore, regista e produttore originario della Somalia è ora in Italia sotto lo status di rifugiato.
I suoi cortometraggi raccontano la vita degli stranieri in Italia ed il conflitto tra generazioni.
Con "Ambaradan" vince, nel nostro paese, la seconda edizione del bando MigrArti 2017 promosso dal Ministero per i Beni e le Attività culturali (MiBAC)
Autore:
Prof. Paolo Portoghesi
Terza lezione a cura dell’ Architetto e saggista Prof. Paolo Portoghesi dal titolo ”Lo Spazio Sacro”. Un excursus delle opere architettoniche, attraverso le immagini descritte dall’autore. In questa lezione il Prof. Portoghesi racconta della realizzazione in Roma della Moschea e Centro Islamico Culturale d’Italia (1975-1995) e di altri edifici religiosi da lui creati.
Autore:
Prof. Ferdinando Nelli Feroci
Una panoramica della politica estera europea con enfasi sugli eventi degli ultimi sei decenni e sulle sfide che dovrà affrontare l'Unione Europea in un contesto internazionale post-Covid.
La lezione tratta dal Master UNINETTUNO in European Law and Policies (insegnamento "Foreign and Commercial Policy of the European Union") fornisce una valutazione degli attori, sottolinea la delicatezza degli equilibri tra alleati all'interno dell'Unione Europea e le complicate relazioni con i paesi confinanti.
Il prof. Ferdinando Nelli Feroci è presidente dell’Istituto affari internazionali (Iai). Diplomatico di carriera dal 1972 al 2013, è stato Rappresentante permanente d’Italia presso l’Unione Europea a Bruxelles (2008-2013)
Autore:
Antonio Debenedetti - Scrittore
La memoria evoca immagini, suoni, ma anche parole. Antonio De Benedetti, scrittore, giornalista, poeta e critico letterario, ci guida nella comprensione dei meccanismi e della valenza della memoria nella nostra vita, anche quotidiana. Portando qualcosa alla memoria, portiamo alla luce qualcosa che è dentro di noi. La memoria è il grande spettacolo della vita. Ci riporta anche a pagine lette, perché la scrittura è memoria. Potente suggeritrice di emozioni e pensieri, abita dentro di noi e ci soccorre è un dono prezioso nei momenti più difficili. Le memorie più straordinarie sono quelle dell’infanzia e allora De Benedetti, attraverso i suoi ricordi personali, ci guida nel quotidiano dei bambini della Roma del dopoguerra, con immagini vive e delicatissime di vita reale. La memoria può ricordare anche eventi terribili, come quelli del 16 ottobre del ’43, ma anche il seguente meraviglioso desiderio di libertà che “profuma l’aria, dà impeto di gioia e fa venire voglia di creare
Autore:
5 autori finalisti del Premio Strega 2018
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
XVII Edizione "IL DIRITTO/IL ROVESCIO. L'inesauribile corrente delle parole"
IL VERO E IL FALSO DELLE PAROLE
I 5 AUTORI FINALISTI PREMIO STREGA 2018
Marco Balzano legge l'inedito "Tre parole",
Carlo D'Amicis legge l'inedito " La sottile linea Bianca",
Helena Haneczek legge l'inedito "Ogni volta che....",
Lia Levi legge l'inedito "La prima Rosa",
Sandra Petrignani legge l'inedito "Alice nel Paese delle Parole Ambigue".
Musica di Emanuele Frenzilli
Autore:
Giuseppe Manfridi
Dal teatro dell’Angelo di Roma “Anime Dannate”. Conversazione sul luogo dell’incidente – Trasfigurazione cruenta di Jackson Pollock di Giuseppe Manfridi con Nelly Jensen e Fabrizio Pucci, filmati a cura di Stefano Sparapano. Da un’idea di Donatella Caramia e Laura De Luca per la direzione artistica di Antonello Avallone.
Autore:
Franco Salvatori - Geografo
Franco Salvatori, ordinario di Geografia presso l’università degli Studi di Roma Tor Vergata, affronta il tema del legame tra la geografia e la memoria. La geografia, intesa sia come paesaggio naturale che modificato dall’uomo, è scienza dei luoghi, che non sono altro che l’esito dell’azione umana nel corso della storia. Sono stratificazione storica di come una società ha potuto imprimere i suoi valori e le sue attitudini sulla superficie terrestre, compenetrando tutto il tessuto sociale e mettendo in campo tutte le sue risorse, non solo tecnologiche, ma anche culturali.
La geografia implicitamente ci ricorda che siamo parte di una stessa comunità, parte di uno stesso genere umano, ognuno con la sua specificità, e che neanche le aberrazioni possono cancellare queste orme. .