Autore:
Nicola Jappelli
Nicola Jappelli introduce la lezione suonando un "Ghiribizzo" di Niccolò Paganini, tratto da una raccolta di 43 "Ghiribizzi" dello stesso autore scritti nel 1820. Lo strumento che usa è una chitarra creata dal napoletano Giovanni Battista Fabricatore nel 1811. Jappelli musicista e compositore parla della raccolta musicale del Paganini chitarrista. Jappelli parla della sua vita e della sua carriera, si considera un compositore libero dai dogmi e dalle mode.
Autore:
Marina Rosell
Concerto eseguito all'Auditorium Parco della Musica di Roma da Marina Rosell insieme a Paco Ibáñez il 20/11/2007 nell'ambito della tavola rotonda: Incontri nel Mediterraneo.
La manifestazione è stata organizzata in collaborazione con l'Instituto Cervantes di Roma.
Autore:
Silvia Zarù
La pianista e cantante Silvia Zarù interpreta alcuni brani del suo repertorio. Una lezione concerto sui valori della vita, il rispetto per ogni sua forma e la ricchezza della diversità. Ma anche un messaggio di pace, di libertà e di speranza per il futuro. Vengono eseguite al pianoforte alcuni celebri brani tra i quali:
Gracias a la vida di Violeta Parra,
Beautiful that way di Nicola Piovani e Noa, Fratello lontano di Silvia Zaru composta in reazione alla strage dei bambni di Beslan, Somewhere dal musical West Side Story di Leonard Bernstein.
Autore:
Ennio Morricone
Il maestro Ennio Morricone parla del rapporto che intercorre tra l'autore delle musiche originali di un film e il regista. Quest’ultimo deve creare un equilibrio tra i suoi desideri e l'anima del compositore. Per il maestro la musica deve "concettualizzare i sentimenti e sentimentalizzare i concetti". Morricone fa alcuni esempi di creazioni musicali per film come " La leggenda del pianista sull'oceano" di Giuseppe Tornatore, nel quale utilizza l'espediente di comporre un pezzo altamente virtuosistico per permettere al protagonista una vittoria netta sull'avversario, il musicista realmente esistito Jerry Roll Morton. Il maestro suona al pianoforte il celebre motivo tratto da "C'era una volta in America" di Sergio Leone.
Autore:
Alvin Curran
Il compositore statunitense Alvin Curran racconta la sua formazione musicale sotto la guida del Maestro Elliot Carter sino all'esperienza berlinese dei Karlheinz Stockhausen. Il soggiorno romano, la frequentazione del treatrino Beat '72 di Roma, l'esperienza con il gruppo MEV (Musica Elettronica Viva) avvicinano l'artista a sperimentazioni sul suono e al lavoro di sound artist con esperimenti musicali con l'acqua e le pietre. La lezione è arricchita da ascolti musicali estratti da "Canti e vedute del giardino magnetico", "Maritime Rites". Una meditazione sul Mediterraneo come fonte di ispirazione artistica e personale della creatività del compositore.
Autore:
Pietro Coletta
L'artista Pietro Coletta, docente di scultura all'Accademia di Belle Arti di Brera di Milano racconta i suoi esordi come pittore, l'incontro con l'arte grazie a Paul Cézanne, la sua formazione e la scoperta della terza dimensione, della profondità propria della scultura. Una riflessione sull'arte intesa come espressione profonda dell'uomo capace di comunicare la bellezza del creato e l'importanza dei valori spirituali ricercati dopo un viaggio in India. Lo scultore introduce al suo laboratorio e alle sue opere. Le meteore; metafore dei viaggiatori che lui realizza ponendo un sasso all'interno di un foglio di rame e, la sua ultima opera "L'occhio di Dio". Composto da una sfera di cristallo compressa da due travi come allusione dell'occhio. Una scultura che simboleggia l'abbraccio cosmico, l'unione di tutte le religione e l'amore universale che unisce.
Autore:
Sandro Cerino
Il musicista Sandro Cerino parla del valore della liberta' per l'uomo e degli strumenti a fiato in particolare del clarinetto.
Racconta della nascita del suo amore per la musica, e suona un pezzo dalla Primavera di Antonio Vivaldi.
Autore:
Alessandro Adami
Lezione concerto del musicista e cantante Alessandro Adami. L'artista descrive il proprio rapporto con la musica, la sua formazione, il lavoro con il gruppo Corrente di Ali, grazie al quale conosce il chitarrista di Fabrizio De André, Giorgio Cordini. Una riflessione sulla musica popolare e cantautoriale italiana, sul ruolo della "cover".
Alessandro Adami suona alcuni brani tra cui: Giovanna D'Arco di Fabrizio De André,
"Albergo ad ore" canzone francese tradotta in italiano da Herbert Pagani, "La ballata del pittore" di Enzo Jannacci, "Tumbalalaika" canzone popolare della tradizione ebraica in lingua yiddish.
Addio padre madre addio (canto della Prima Guerra Mondiale)
Autore:
Giovanni Venosta
Esecuzione del brano musicale composto da Giovanni Venosta per la colonna sonora del film "Un'anima divisa" di Silvio Soldini. La sua musica una contaminazione di rock, jazz e musica etnica. Venosta continua parlando dell'evoluzione della composizione della musica da film negli anni settanta fino ai giorni nostri. In tutti i brani musicali eseguiti interviene il musicista Sandro Cerino, suonando il clarinetto basso.
Autore:
Roberto Vecchioni
Roberto Vecchioni legge e commenta una poesia di Fernando Pessoa.
Autore:
The Rome Chamber Music Festival at Villa Aurelia
Concerto al Festival The Rome Chamber Music di Villa Aurelia
Programma:
Trio in sol maggiore, n. 25 "Hungarian" di Franz Joseph Haydn
Andrea Lucchesini, Piano
Robert Mc Duffie, Violin
Mario Brunello, Cello.
Hermit Songs, Op. 29 by Samuel Barber
Heidi Grant Murphy, soprano
Kevin Murphy, piano
Autore:
Carlo Crivelli
Carlo Crivelli parla del suo mestiere di compositore e della musica come una vera e proprio vocazione fin dall’infanzia. Grazie all’esperienza lavorativa con il regista Bellocchio, Crivelli parla del lavoro necessario per la composizione di musica da film. Racconta dell’esperienza vissuta in prima persona durante il terremoto dell’Aquila del 2009 e del pezzo musicale che ha scritto in proposito. Parla del progetto artistico dal titolo “Drammaturgie” realizzato insieme all’artista Jannis Kounellis.