Autore:
Prof. Carmelo Licitra Rosa
L'insegnamento si inserisce all'interno di un corso centrato sulle neuroscienze e trova la sua ragion d’essere nella particolarità della pratica clinica. Il medico specialista in neuroscienze pur utilizzando strumenti avanzati della scienza instaura pur sempre un rapporto con un uomo, un uomo sofferente. Nello specifico del corso si analizzano i contesti dove si è inserito il discorso (scienza-umanesimo) entro cui si inscrive la meditazione sul rapporto fra scienza e psicoanalisi elaborata da Jacques Lacan.
www.uninettunouniversity.net
Autore:
Prof. Maurizio Cavallari
Il corso di Risk Management mira a fornire agli studenti gli strumenti di base per capire lagestione aziendale. Il corso si basa sui seguenti argomenti: Introduzione alla gestione dei rischi, rischio aziendale, rischio di intemediazione finanziaria, rischio di tasso di interesse, rischio di mercato, rischio di credito, rischio operativo, rischio di cambio, rischio di liquidità
Autore:
Carla Tatò - Attrice
Carla Tatò, attrice teatrale e cinematografica, spiega la differenza tra la memoria come burocratica ripetizione, deposito sterile dai meccanismi chiusi, e la memoria epica - quella di cui parla W. Banjamin in un suo personaggio, il “narratore” - memoria in cambiamento e in viaggio, libera, costruita, cambiata continuamente. La memoria epica possiede tre elementi, veri muscoli del pensiero, che divengono strumenti di crescita, di costruzione di creatività: la passione e il cuore, la mente e il pensiero ed il braccio per indicare l’azione
Questo tipo di memoria, nell’attore, mette in moto un meccanismo che mette in relazione, crea dei contatti straordinari tra ciò che è già avvenuto, ciò che dovrà avvenire e ciò che sta avvenendo, nel hic et nunc. Un gesto creativo, che permette di vivere l’antico, etimologicamente inteso come “porre avanti”, come il futuro dell’oggi perché il passato, o postìco, etimologicamente è ciò che è “posto oggi”.
I giovani oggi parlano di memoria informatica, di cloud… ma la memoria umana è milioni di stratificazioni mobilissime, si deposita nell’uomo e poi, se esercitata, esce. L’uomo è una memoria vivente.