Autore:
Alberto Olivetti
Alberto Olivetti, ordinario di estetica all’Università degli Studi di Siena, studioso del linguaggio poetico in quanto una delle prime attività attraverso cui la memoria si è tramandata, presenta una riflessione sul concetto di memoria. Partendo dal De memoria di Aristotele e da poesie della raccolta Papavero e memoria di Paul Celan, che ha dato voce alla dimensione profonda che la Shoah comporta per l’umanità intera, affronta il tema della memoria come facoltà connessa alla possibilità di percezione del tempo: se non si ha percezione del tempo, non si ha accesso alla memoria. Dunque il concetto di memoria non può che afferire ad una consapevolezza del passato;
La percezione del tempo, sia privato che storico, oggi si percepisce sta cambiando; la categoria del tempo si è quasi elisa ,come pure quella dello spazio, nella dimensione della virtualità: tutto è, o può essere, visto e sentito in un tempo e in uno spazio virtuali. La memoria in atto oggi è qualcosa che immediatamente rimanda in quella condizione in cui ci troviamo ad essere, quasi un eterno presente, un sempre ed ovunque che sono quasi un non-luogo
Autore:
Luca Ammirati
Il nuovo romanzo di Luca Ammirati che, dopo l’apprezzato esordio "Se i pesci guardassero le stelle" conferma il suo talento narrativo.
A fare da sfondo alla storia: la magica cornice di Bussana Vecchia in Liguria, il borgo degli artisti.
Autore:
Hamadi Arafa (réalisateur de fictions) - Tunisie
Hamadi Arafa, pioniere della tv tunisina, ripercorrendo le sue esperienze di studi all’estero, racconta le tappe che lo hanno portato a ricoprire ruoli importanti nella storia della filiera produttiva della televisione tunisina:
da direttore di opere di fiction e varietà, alla direzione di canali - Tunisia 7 e i Canale 21, oggi “Télévision tunisienne 2”. Hamadi Arafa, ricorda i momenti importanti che hanno rivoluzionato la televisione tunisina, dalle prime tecniche di ripresa in studio alla fine degli anni ‘60 e il collegamento ancora molto radicato con i programmi radiofonici e teatrali da cui le opere traevano origine, alla produzione broadcaster di serie televisive diffuse nel mese del Ramadan. Descrivendo gli sviluppi tecnologici e le esperienze di produzione all’estero di autori e tecnici ripercorre la storia che ha portato dalla costituzione dell’Agenzia Nazionale della produzione dell’Audiovisivo, fino al proliferare dei canali privati e nazionali, regalandoci una panoramica dello stato attuale della produzione audiovisiva tunisina, delle relative linee editoriali e tipologie di opere prodotte sottolineando sviluppi , innovazioni ma anche lacune e le criticità.

Autore:
Prof. Piattelli
L'ebraismo all'interno del dialogo interreligioso. Excursus sulla storia dell'Ebraismo e analisi di alcune parole chiave della religione Giudaica. Storia della dispersione della comunità ebraica e delle persecuzioni culminate nell'olocausto della seconda guerra mondiale. Gerusalemme luogo simbolico dell'aspirazione del mondo ebraico alla pace. Messianesimo come aspirazione della religione ebraica. Dialogo interreligioso come ricerca dei punti di contatto.
Autore:
Prof. Massimo Poncino
Obiettivi del corso a cura del Prof. Massimo Poncino: Apprendere come la scelta di opportune strutture dati può influenzare le prestazioni di un programma – Applicare Algoritmi generali a problemi pratici (tipicamente modellati in termini di strutture matematiche astratte).
Autore:
Norberto Bobbio - Gianni Vattimo
Intervista a Norberto Bobbio realizzata da Gianni Vattimo insieme agli studenti del politecnico di Torino, per il Consorzio Nettuno. Bobbio descrive il rapporto intercorrente fra la filosofia e la scienza. Fino al secolo scorso lo scienziato coincideva con il filosofo, ora le due discipline sono nettamente distinte ed il progresso di questo secolo è stato solo progresso scientifico.
Autore:
Prof. Marco Mezzalama
Gli obiettivi della lezione a cura del Prof. Marco Mezzalama sono: Acquisire il lessico della tecnologia informatica – Comprendere l’impatto della tecnologia informatica nell’organizzazione di sistemi complessi – Acquisire i principi di funzionamento degli elaboratori ( hardware software).
Autore:
Prof. Andrea Tomassi
Il corso Resilienza dei Sistemi Complessi si articola in 16 videolezioni e offre un'esplorazione interdisciplinare delle dinamiche, delle vulnerabilità e delle capacità adattive dei sistemi complessi. Attraverso un approccio che integra teoria dei sistemi, ergonomia cognitiva, ingegneria della resilienza e network science, il corso fornisce strumenti concettuali e metodologici per comprendere e progettare sistemi resilienti in contesti socio-tecnici complessi.
Autore:
Prof. Federico Fabretti
ll corso si pone l’obiettivo di fornire allo studente gli strumenti e le tecniche più aggiornate per la comunicazione tradizionale e on-line.