Autore:
Prof. Guido Davico Bonino
Questa lezione è dedicata all’approfondimento di uno dei capolavori della letteratura italiana del secondo novecento “ Se questo è un uomo” di Primo Levi. Fino al 1938 la carriera professionale di Primo Levi si svolge sotto l’insegna dell’industria chimica ma la promulgazione delle leggi razziali di quello stesso anno diventano per lui provvidenziali perché come dice lo stesso Levi “dimostrarono la stupidità del fascismo” del quale purtroppo divenne presto una vittima. "Se questo è un uomo" è un'opera memorialistica scritta tra il dicembre 1945 ed il gennaio 1947 e rappresenta la meditata e coinvolgente testimonianza di quanto vissuto dall'autore nel campo di concentramento di Auschwitz dove rimase fino alla liberazione da parte dell'Armata Rossa nel gennaio del ’45. Il testo venne scritto non per muovere accuse ai colpevoli, ma come testimonianza di un avvenimento storico e tragico. È la riscrittura dell’esperienza degli internati nei campi di concentramento europei ad opera del nazismo e la ricreazione di un esperienza estrema quale la prigionia, la segregazione, con il quotidiano incubo della morte e la riflessione sul comportamento “dell’uomo nemico all’ uomo”. Questo libro al di là della solidità della testimonianza è indubbiamente il più intenso poema in prosa degli ultimi 50 anni che rende omaggio alle illimitate capacità dell’uomo ad essere solidale e caritatevole verso gli altri. Un testo ricco e profondo in ogni sua pagina, dove la condivisione del dolore, della sofferenza, della fame ma anche il composto rispetto tra i prigionieri convogliano alla conservazione della dignità umana. Bonino fa infine riferimento alle successive opere di Primo Levi “La tregua” e “I sommersi e i salvati” dove l’autore continuò ad occuparsi del tema della segregazione, della differenza punita della diversità oltraggiata
Autore:
Alessandro Grottesi
Presentazione di Alessandro Grottesi, Ricercatore in biofisica al CINECA presso il Dipartimento di supercalcolo e innovazione
Autore:
Prof. Luigi Contu, Direttore dell' "Ansa"
La lezione tenuta da Luigi Contu, Direttore dell’Ansa, è rivolta a far conoscere gli elementi principali del giornalismo di agenzia ed il percorso da essa compiuto: come è nata l’Ansa, che cosa è oggi, che cosa è diventata, come si è trasformata, qual è la sua funzione ed il ruolo che essa esercita nel paese e nel mondo dei media.
Autore:
Prof. Piattelli
L'ebraismo all'interno del dialogo interreligioso. Excursus sulla storia dell'Ebraismo e analisi di alcune parole chiave della religione Giudaica. Storia della dispersione della comunità ebraica e delle persecuzioni culminate nell'olocausto della seconda guerra mondiale. Gerusalemme luogo simbolico dell'aspirazione del mondo ebraico alla pace. Messianesimo come aspirazione della religione ebraica. Dialogo interreligioso come ricerca dei punti di contatto.
Autore:
Prof. Massimo Poncino
Obiettivi del corso a cura del Prof. Massimo Poncino: Apprendere come la scelta di opportune strutture dati può influenzare le prestazioni di un programma – Applicare Algoritmi generali a problemi pratici (tipicamente modellati in termini di strutture matematiche astratte).
Autore:
Norberto Bobbio - Gianni Vattimo
Intervista a Norberto Bobbio realizzata da Gianni Vattimo insieme agli studenti del politecnico di Torino, per il Consorzio Nettuno. Bobbio descrive il rapporto intercorrente fra la filosofia e la scienza. Fino al secolo scorso lo scienziato coincideva con il filosofo, ora le due discipline sono nettamente distinte ed il progresso di questo secolo è stato solo progresso scientifico.
Autore:
Pier Luigi Vercesi
Il Direttore di Sette - Corriere Della Sera Pier Luigi Vercesi parla della sua vita. Racconta gli esordi da studente di economia appassionato di giornalismo, sino alla sua direzione di Sette. Ritiene che il giornalismo sia un mestiere romantico e della valenza sociale. Espone un’analisi sulle nuove tecnologie, l’informazione sul web, e l’insegnamento di quest’ultimo nelle scuole ancora non corretto. Per Vercesi il giornalismo è prima di tutto passione.
Autore:
Prof. Guido Davico Bonino
In questa conversazione il prof. Bonino prende in esame il romanzo “Un cuore arido” del 1961 del narratore toscano Carlo Cassola che divise la sua vita tra narrativa ed impegno civile. Un intellettuale marcato dall’ermetismo, che gli servi per giungere ai valori intimi e profondi dell’esistenza attraverso l’essenziale. L’ambizione di Cassola, pienamente realizzata in questo romanzo è quella di cogliere ciò che di segreto e di inafferrabile ha la vita e che noi spesso non percepiamo perché sotto la soglia della nostra esistenza. “Afferrare il senso della vita vera all’interno della vita quotidiana”.
Bonino fa accenno anche ad altre opere. “La Visita” “Alla periferia”, una raccolta di racconti giovanili scritti tra il 1937 ed il 1942 in cui Cassola rivaluta un concetto fondamentale “il sentimento di un personaggio vale quanto il suo vestito” cioè come scrittori bisogna imparare a porre in evidenza nello stesso modo sia gli aspetti esterni del reale (il vestito) sia quelli interiori del cuore, dell’anima e della mente. E’ sulla scia di questo pensiero di essenzialità che tra il 1948-49 scrive il racconto lungo “Il taglio del bosco”. Successivamente tra il 45 e il 60 sente come altri narratori del tempo sente di testimoniare l’esperienza partigiana e nasce il suo vasto romanzo “La ragazza di Bube”
Autore:
Francesco Guccini
Francesco Guccini racconta del Guccini scrittore di romanzi e di romanzi gialli. Insieme allo scrittore Loriano Macchiavelli ha dato vita al personaggio di Santovito. Guccini parla dei suoi romanzi, sostenendo che sono finte autobiografie nelle quali parla di se stesso in maniera fantasiosa. Per Guccini canzoni e libri sono modi diversi di raccontare storie, i suoi maestri sono tutto ciò che ha letto nella sua vita, ma ringrazia scrittori come Gadda e Meneghello per un certo espressionismo della sua scrittura.
Autore:
Prof. Emilio Paolucci
Il corso si propone di definire il contesto economico competitivo di mercato in cui si muove il processo di innovazione, di capire i meccanismi e le strategie sulle quali si basa l'innovazione ed infine vedere come vengono organizzati i processi di innovazione all'interno delle imprese e quali sono le pratiche che consentono di realizzare in modo efficente i processi di innovazione delle imprese.
Autore:
Prof. Girolamo Strozzi Renzi Majorca
Lezione del Professor Girolamo Strozzi Renzi Majorca dal titolo: Funzionamento dell' Unione Europea.
Autore:
Prof.ssa Valentina Panetta
Il corso introduce i concetti di Data Science, Data Scientist e Big Data, con particolare attenzione alla presenza dei dati nella nostra vita e alla loro produzione. Saranno presentate le diverse tipologie di database e le varie tecniche di analisi. Saranno ripresi i concetti base della statistica e sarà dato ampio spazio all’utilizzo di R, uno dei più diffusi software statistici open source, e il suo ambiente di sviluppo integrato (IDE) Rstudio. Saranno proposti esempi pratici di Machine Learning, Sentiment Analysis, data mining e Network Analysis. Saranno evidenziati limiti e vantaggi dei big data. Durante tutto il corso particolare attenzione sarà posta verso le applicazioni in ambito clinico