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Autore: Alberto Olivetti
Alberto Olivetti, ordinario di estetica all’Università degli Studi di Siena, studioso del linguaggio poetico in quanto una delle prime attività attraverso cui la memoria si è tramandata, presenta una riflessione sul concetto di memoria. Partendo dal De memoria di Aristotele e da poesie della raccolta Papavero e memoria di Paul Celan, che ha dato voce alla dimensione profonda che la Shoah comporta per l’umanità intera, affronta il tema della memoria come facoltà connessa alla possibilità di percezione del tempo: se non si ha percezione del tempo, non si ha accesso alla memoria. Dunque il concetto di memoria non può che afferire ad una consapevolezza del passato; La percezione del tempo, sia privato che storico, oggi si percepisce sta cambiando; la categoria del tempo si è quasi elisa ,come pure quella dello spazio, nella dimensione della virtualità: tutto è, o può essere, visto e sentito in un tempo e in uno spazio virtuali. La memoria in atto oggi è qualcosa che immediatamente rimanda in quella condizione in cui ci troviamo ad essere, quasi un eterno presente, un sempre ed ovunque che sono quasi un non-luogo
Autore: Prof. Claudia La Malfa
Il corso si propone di trattare diversi temi relativi alla storia dei musei, dei musei come istituzioni pubbliche, delle collezioni private poi diventate pubbliche delle storie dei collezionisti e quindi della storia della museologia.
Autore: Anna Foa - Scrittrice
Anna Foà, storica, spiega il complesso rapporto tra memoria e ricostruzione storica relativamente agli eventi che hanno originato e caratterizzato la Shoah. La memoria inizialmente quasi si contrapponeva alla storia perché piena di persone, di emozioni; oggi sono strutture connesse, perché la memoria da sola, senza la storia che indichi i contenuti, ciò che deve essere ricordato, trasmetterebbe una immagine retorica della Shoah, trasformata in occasione celebrativa. La memoria deve essere riempita di fatti che bisogna conoscere bene, perché raccontare male apre le porte al negazionismo; si approfitta delle lacune per negare in blocco la Shoah che è, nonostante gli sforzi contrari dei nazisti, uno degli eventi meglio documentati della storia del Novecento. Negare la realtà storica vuol dire negare la possibilità di utilizzare qualsiasi tipo di fonte. Il memoriale si connette alla storiografia, che attinge alle fonti, approfondisce e poi confronta, perché la storia è sempre anche comparata; così si è giunti al confronto fra i diversi genocidi del’900. C’è la necessità di una memoria che viva dentro l’uomo, che superi le generazioni, e per essere tale deve, come detto da L. Segre, “riportare a casa i nostri morti”: gli storici allora dovranno raccontare le storie delle persone, delle loro situazioni e dei loro valori. La memoria apre allora al futuro , anche per sostenere fortemente alcuni valori, come quelli democratici, ed opporsi ad altri. Deve costruire una coscienza collettiva, di cui fa parte un riconoscimento delle colpe, essenziale perché la memoria abbia una funzione civile
Autore: Prof. Piattelli
L'ebraismo all'interno del dialogo interreligioso. Excursus sulla storia dell'Ebraismo e analisi di alcune parole chiave della religione Giudaica. Storia della dispersione della comunità ebraica e delle persecuzioni culminate nell'olocausto della seconda guerra mondiale. Gerusalemme luogo simbolico dell'aspirazione del mondo ebraico alla pace. Messianesimo come aspirazione della religione ebraica. Dialogo interreligioso come ricerca dei punti di contatto.
Autore: Prof. Massimo Poncino
Canale: Ingegneria
Obiettivi del corso a cura del Prof. Massimo Poncino: Apprendere come la scelta di opportune strutture dati può influenzare le prestazioni di un programma – Applicare Algoritmi generali a problemi pratici (tipicamente modellati in termini di strutture matematiche astratte).
Autore: Norberto Bobbio - Gianni Vattimo
Intervista a Norberto Bobbio realizzata da Gianni Vattimo insieme agli studenti del politecnico di Torino, per il Consorzio Nettuno. Bobbio descrive il rapporto intercorrente fra la filosofia e la scienza. Fino al secolo scorso lo scienziato coincideva con il filosofo, ora le due discipline sono nettamente distinte ed il progresso di questo secolo è stato solo progresso scientifico.
Autore: Franco Cerri
La sua attività musicale come chitarrista inizia grazie al musicista Gorni Kramer che lo introdusse nel suo gruppo. Franco Cerri parla della musica e racconta di tutti i musicisti celebri che ha incontrato durante la sua carriera come Chet Baker o Billy Holiday ecc.. Suona dal vivo un pezzo con la chitarra accompagnato da un giovane pianista. Cerri sostiene che in Italia, non ci sia un' adeguata educazione musicale nelle scuole.
Autore: Prof.ssa Franca D'Amico Sinatti
Lezione su uno dei simboli della Nazione Italiana: La Madonna di Loreto. Si esamina ciò che rappresenta la Madonna ed il suo legame con la traslatio cioè il viaggio.
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Questa lezione è dedicata al romanzo “Il partigiano Johnny” del 1968 dello scrittore Beppe Fenoglio. Il romanzo, considerato uno dei più importanti della Resistenza e del Novecento italiano, esce incompiuto e postumo a 5 anni dalla morte dell’autore avvenuta prematuramente, a causa di una grave malattia, all’età di 41 anni. Dopo la breve introduzione relativa alla biografia dell’autore e alla sua esperienza di partigiano Bonino offre una veloce panoramica delle opere dello scrittore: “I ventitre giorni della città di Alba”, “La malora”,” Primavera di bellezza” ed infine “Il partigiano Johnny”, definita dal critico letterario Lorenzo Mondo “una moderna Iliade” Il romanzo racconta l’epica guerra sulle tristi colline intorno ad Alba dove la morte per i partigiani è sempre in agguato e riprende la storia di Johnny già protagonista in “Primavera di bellezza” a partire dal ritorno a casa dopo l'armistizio.
Autore: Prof.Silvano Asnaghi
Canale: Ingegneria
Il corso ha l’obbiettivo di fornire un approfondita panoramica sugli argomenti relativi all’automazione industriale inserita nell’attuale contesto di Industry 4.0. Nel corso verranno illustrati ed introdotti i sistemi ed i metodi per la realizzazione di sistemi di automazione complessi per la gestione e supervisione di impianti industriali. Saranno analizzati i sistemi di acquisizione delle informazioni ricavate dalla realtà fisica e dai gestori del sistema (sensori e Human Machine Interface). Si vedranno le possibili integrazioni dei sistemi di attuazione (attuatori e motori) e applicazioni di elementi di logica programmabile per la loro gestione
Autore: Prof. Massimo Paolo Buscema
Canale: Ingegneria
Il corso di si concentra sull'introduzione e lo studio di concetti e metodologie fondamentali relativi ai sistemi adattivi e all'intelligenza artificiale, fornendo agli studenti una panoramica completa dei principi, delle metodologie e delle applicazioni dei sistemi adattivi intelligenti, preparandoli ad affrontare sfide e opportunità nell'ambito dell'intelligenza artificiale e dei sistemi complessi.
Autore: Prof. Giovanni Alfredo Barbieri
Canale: Economia
Il corsoi introdotto dal Prof. Giovanni Alfredo Barbieri si propone di approfondire la costruzione di “web-intelligence” basata sui big data aziendali e sulle tecnologie digitali e fornisce una visione completa dei metodi e degli strumenti indispensabili in azienda per la gestione e l’analisi dei dati
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