Autore:
COPEAM
In questa prima puntata di "À première vue" vengono proposti tre cortometraggi:
“Il lamento del pesce rosso”
Réalisateur Oubayd Allah Ayari, ESAC (École Supérieure de l’Audiovisuel et du Cinéma) di Tunisi
“Sagar”
Réalisateur Pape Abdoulaye SEKE, Senegal ESAV (École Supérieure des Arts Visuels) di Marrakech
“Ktir Kbir”
Réalisateur Mir-Jean Bou CHAAYA, ALBA (Académie Libanaise des Beaux-Arts) di Beirut
I film sono preceduti dall'intervista al regista
Autore:
Achille Bonito Oliva
Il critico d’Arte Achille Bonito Oliva espone una lezione sull’intimo significato e il senso profondo dell’arte. L’Arte contemporanea ha una funzione sociale e in questo momento di crisi, nella sua autonomia, è un punto di riferimento per l’umanità. “L’arte è un massaggio a un muscolo atrofizzato della sensibilità collettiva”. Achille Bonito Oliva parla della Città dell’Arte dell’artista Michelangelo Pistoletto e in dettaglio dell’opera il Terzo Paradiso. Spiega come l’artista ha sempre lavorato sotto il segno dell’arte responsabile, consapevole di non poterli risolvere, la sua opera ha il merito di aver inciso sui problemi che affliggono l’umanità. Oliva prosegue sostenendo che l'arte non è uno slogan o una parola d'ordine imperiosa, ma lo sviluppo di nuovi processi di conoscenza, una domanda sul mondo. Pistoletto è l’artista che restituisce una conferma all’arte come promessa di bellezza, e un’etica capace di recuperare per l’arte una progettualità che serve a scuotere le coscienze e a sviluppare una felicità collettiva al di fuori di ogni frontiera.