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Uno strumento libero creato per diffondere cultura e democratizzare l'accesso al sapere
Autore: Furio Colombo (Giornalista, scrittore)
“L’antifascismo era il nostro modo di distinguere un pezzo della nostra vita, quello vissuto sotto il fascismo, e il periodo che è nato dopo e ci ha visti diventare liberi in un giorno, il giorno della liberazione, che per noi, è stato un giorno miracoloso.” Dichiara Furio Colombo in apertura della sua intervista, descrivendo quel passaggio storico, politico e sociale, in cui l’Italia respira la libertà dopo la Grande Guerra, ed è pronta a comunicarla al pubblico attraverso un nuovo modo di fare informazione, in televisione e in radio, anch’esso libero. Colombo si dice fiero di aver contribuito alla crescita di una televisione dove “La Rai era veramente il Servizio Pubblico.”
Autore: Pape A. Seck e Djeydi Djigo
Questa puntata ci parla del genocidio del Popolo Tutsi avvenuto in Ruanda nel 1994, una strage perpetrata ai danni di migliaia di persone sotto gli occhi della comunità internazionale. Il protagonista è il Capitano Mbaye Diagne, l’eroe che ha salvato centinaia di vittime di uno dei più atroci genocidi del XX secolo. Viene descritto da chi lo ha incontrato come una persona molto leale, dinamica, solidale e sempre pronta a rischiare la vita per il prossimo. La scintilla che accende la miccia del conflitto interno è l’attentato contro l’allora presidente del Ruanda, Juvenal Habyarimana. Da quel giorno iniziano i massacri in tutto il paese e soprattutto a Kigali. Da questo momento il Capitano Mbaye Diagne, al servizio delle truppe ONU, comincia ad attivarsi per garantire la sicurezza delle persone obiettivo degli attacchi in corso mettendone in salvo un gran numero e dimostrando grande coraggio ed è proprio in uno di questi tentativi di salvataggio che trova la morte.
Autore: Giovanni Floris, conduttore
In questa lezione il Prof. Maarten van Aalderen intervista il giornalista Giovanni Floris, che si racconta dagli esordi fino al suo arrivo a La7 come conduttore della trasmissione “Di martedì”. Oltre a farci scoprire l’importanza del “team work” e la complessità che si nasconde dietro la realizzazione di ogni puntata di un talk show politico, Giovanni Floris ci rivela come la capacità di appropriarsi in breve tempo di una nuova materia, il non avere preconcetti nel fare informazione, avere l’umiltà di mettersi in discussione e la capacità da parte di un giornalista di trovare il punto critico della teoria dell’altro, consentano di fare buon giornalismo.
Autore: Prof. Piattelli
L'ebraismo all'interno del dialogo interreligioso. Excursus sulla storia dell'Ebraismo e analisi di alcune parole chiave della religione Giudaica. Storia della dispersione della comunità ebraica e delle persecuzioni culminate nell'olocausto della seconda guerra mondiale. Gerusalemme luogo simbolico dell'aspirazione del mondo ebraico alla pace. Messianesimo come aspirazione della religione ebraica. Dialogo interreligioso come ricerca dei punti di contatto.
Autore: Prof. Massimo Poncino
Canale: Ingegneria
Obiettivi del corso a cura del Prof. Massimo Poncino: Apprendere come la scelta di opportune strutture dati può influenzare le prestazioni di un programma – Applicare Algoritmi generali a problemi pratici (tipicamente modellati in termini di strutture matematiche astratte).
Autore: Norberto Bobbio - Gianni Vattimo
Intervista a Norberto Bobbio realizzata da Gianni Vattimo insieme agli studenti del politecnico di Torino, per il Consorzio Nettuno. Bobbio descrive il rapporto intercorrente fra la filosofia e la scienza. Fino al secolo scorso lo scienziato coincideva con il filosofo, ora le due discipline sono nettamente distinte ed il progresso di questo secolo è stato solo progresso scientifico.
Autore: Prof. Ignazio Ingrao
Lezione del giornalista e vaticanista Ignazio Ingrao dedicata alle Lobby del Concilio Vaticano II. Gli argomenti affrontati sono: Appuntamento a mezzanotte - Joseph Ratzinger fa volantinaggio – I comunisti e la petizione scomparsa – Allarme pedofilia – Massoni al Concilio – L’altro volto di Marcinkus – La parola alle donne – Un conto salato.
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Il Professore Guido Davico Bonino parla del romanzo “Cinque storie Ferraresi” dello scrittore Giorgio Bassani pubblicato nel 1956. Bassani nasce a Bologna nel 1916 da una benestante famiglia israelitica di Ferrara dove vi trascorse l'infanzia e l'adolescenza laurendosi in lettere. Dopo aver partecipato attivamente alla resistenza nel 1943 si stabilì definitivamente a Roma. Questa raccolta di racconti include “Lida Mantovani”, “La passeggiata prima di cena”, “Una lapide in via Mazzini”, “Gli ultimi anni di Clelia Trotti”, “Una notte del '43” e valse a Bassani il Premio Strega nel 1956. Ognuna di queste storie ha un suo protagonista: la ragazza madre Lida Mantovani; il dottor Elia Corcos in perenne scontro con la moglie; il sopravvissuto al lager Geo Josz deportato a Buchenwald; l’ anziana socialista Clelia Trotti, lasciata morire in carcere; il farmacista paralitico Pino Barilari la cui storia si intreccia con la descrizione del massacro con cui i fascisti nella notte del 15 dicembre del 1943 vendicarono l’ uccisione del loro ex segretario federale il console Bolognesi. Il prof. Bonino, analizza successivamente il romanzo “Gli occhiali d’oro” del 1958 il cui protagonista è Athos Fadigati che a Ferrara svolge la professione di medico la cui vicenda si stringe con quella Eraldo Deliliers. Le storie ferraresi sono un polittico narrativo dove la coerenza e l’organicità è dato dalla presenza di un “tema” il tema della diversità e dell’ esclusione che stringe ogni storia all’altra. Nel 1980 viene pubblicato “Il romanzo di Ferrara” l’opera in cui Giorgio Bassani ha voluto raccogliere i racconti da lui scritti. Il romanzo di Ferrara è di fatto l’opera di una vita, che comprende Cinque storie ferraresi, Gli occhiali d’oro, Il giardino dei Finzi-Contini, Dietro la porta, L’airone e L’odore del fieno. La storia di una città in cui la fantasia dello scrittore ha dato vita ad indimenticabili personaggi.
Autore: Ercole Pignatelli
Per Ercole Pignatelli la pittura è una molteplicità che fa parte della sfera del mistero. L'ispirazione può nascere per esempio da un brano di Mozart, non si sa esattamente da dove arrivi e nemmeno quando sopraggiunga. Per lui l'arte è in bilico, il vero pittore vive di caos e impulsi. Pignatelli critica coloro che per soldi si ripetono definendo costoro i pensionati della pittura. Ricerca e sperimentazione continua. Uno dei suoi soggetti preferiti è "la marina", l'acqua del mare in ogni sua forma, per lui il mare è fonte di ispirazione ma soprattutto simbolo di libertà. Pignatelli parla con nostalgia del suo gallerista Carlo Cardazzo che in giovane età lo scoprì. Pignatelli critica severamente i galleristi di oggi ritenendoli per la maggior parte dei mercanti improvvisati alla ricerca di denaro.
Autore: Prof. Vincenzo Zeno Zencovich
Lezione acura del Prof. Vincenzo Zeno Zencovich dedicata al Codice Civile italiano del 1942. Gli argomenti trattati durante la lezione sono: Progetti di riforma del codice del 1865 – Il codice del 1942 – L’adeguamento del Codice ai valori costituzionali.
Autore: Prof.ssa Aliaa Youssif - Helwan University Il Cairo Egitto
Canale: Ingegneria
Facoltà di Ingegneria: Corso di " Informatica ". Lezione in lingua inglese della Prof.ssa Aliaa Youssif dal titolo: " I Puntatori I ".
Autore: Prof. Ivan Dompé
Il corso di Comunicazione interna e Corporate Social Responsability si colloca nel percorso formativo come corso per l’acquisizione delle conoscenze e competenze avanzate del professionista della comunicazione in tema di gestione della comunicazione ai collaboratori e di responsabilità sociale d’impresa. Questi due temi e la loro gestione operativa sono diventati oggi imprescindibili nel portafoglio di conoscenze del professionista della comunicazione, anche per colui che si occupa solo di comunicazione esterna. È infatti sempre più difficile scindere interno da esterno e la comunicazione interna permette non solo di attivare un clima di voce e ingaggio dei dipendenti ma permette all’azienda di fare attività di branding esterne anche nell’ottica di attrarre nuovi talenti.
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