Autore:
Dan Angelo Muggia
Docente di cinema e co-direttore insieme a Ariela Piattelli de Il Pitigliani Kolno'a Festival, Dan Angelo Muggia presenta la settima edizione del Festival dedicato al cinema israeliano e ai film di argomento ebraico. Protagonista di questa edizione una retrospettiva dedicata al regista David Ofek e il grande successo del cinema israeliano. Un successo dovuto non solo ai premi che i registi hanno vinto, ma anche ai numerosi festival che ospitano i film israeliani in tutto il mondo. Tra le pellicole menzionate: Joseph Cedar "Beaufort", Samuel Maoz "Lebanon", Ari Folman "Valzer con Bashir", Tawfik Abu Wael "Atash", Eran Kolirin "La banda"
Autore:
Furio Colombo e Vittorio Pavoncello
Furio Colombo, giornalista, scrittore, politico e accademico italiano, dialoga con Vittorio Pavoncello, regista, autore e artista, sui motivi che, a distanza di venti anni dall’istituzione della giornata della Memoria, hanno portato agli “Stati generali della memoria”, una serie di appuntamenti che indagheranno, attraverso il contributo di discipline scientifiche, storiche e umanistiche, la memoria umana nelle sue caratteristiche, metodi, potenzialità e nelle aspettative ed i valori aggiunti che l’uomo le attribuisce. La sensibilità di Pavoncello, la cui riflessione sul tema ha portato all’opera teatrale Eutanasia di un ricordo, medaglia d’argento della Presidenza della repubblica nel 2004, si incontra con l’esperienza personale di Furio Colombo, i cui occhi di bambino hanno fissato indelebilmente una guerra di cui ricorda ogni dettaglio, ogni episodio, ogni circostanza. La conversazione si snoda toccando punti di grande interesse: dalle minoranze colpite dallo sterminio al coinvolgimento dell’Italia spesso scarsamente messo in evidenza; dalla Seconda guerra mondiale come prima guerra razzista all’accusa al re Vittorio Emanuale III di crimini di guerra per aver firmato le leggi razziali a molto altro. La memoria, come ricordano disse Paul Ricoeur, non è ereditaria. E’ un grande bene ma va preso, ed è un dovere per i molti che sentono di dover ricordare.