Autore:
Carlo Degli Esposti (producteur, Palomar) - Italie
Carlo degli Esposti è presidente di PALOMAR, una delle principali società in Italia produttrici di fiction, cinema e documentari. In questo filmato ci racconta brevemente il percorso che lo ha portato alla produzione di una delle fiction di maggior successo degli ultimi ultimi vent’anni “Il commissario Montalbano”. Oltre alla straordinaria affermazione televisiva riscossa in Italia, Montalbano è divenuto un successo mondiale venduto nel Regno Unito, USA, America Latina,Ex Jugoslavia, Scandinavia, Paesi Bassi, Giappone, Unione Sovietica, Ex Unione Sovietica,Francia, Repubblica Domenicana, Spagna, Vietnam, Catalogna, Australia, Nuova Zelanda ,Ucraina, Romania, Paesi Baltici, Lituania e Finlandia, Germania , Bulgaria, Islanda, Bosnia, Albania, Israele, Repubblica Ceca, Cina, Repubblica Cecoslovacca e Cipro.
Il successo ventennale della fiction ha sancito lo stretto legame tra la serie del personaggio di Andrea Camilleri e il pubblico mentre “Il senso della giustizia” di Montalbano è indubbiamente l’elemento fondamentale che ha legato il protagonista agli spettatori.
Come sottolinea Degli Esposti questa produzione è stata una grande esperienza di vita, di amicizia e di affetti ed il risultato più importante ottenuto è stato riuscire a trasmettere un messaggio etico che è arrivato fino al cuore delle persone.
Autore:
Alessandro Carnevale
Pittore, scrittore, musicista e volto noto del piccolo schermo, dove insegna educazione artistica nel reality ‘il collegio’, Alessandro Carnevale racconta l’arte, dai capolavori nei musei agli scatti dei social.
«L’arte è ovunque. Basta guardare, imparare a guardare.»
Autore:
Piero Angela (Giornalista e scrittore)
“Bisogna stare dalla parte degli scienziati per il contenuto e dalla parte del pubblico per il linguaggio”: è questo il principio che ha guidato, lungo l’arco di tutta la sua carriera, l’uomo a cui si deve il merito di aver portato la scienza e la cultura in prima serata.
Piero Angela in questa intervista non lesina alcun dettaglio della sua vita professionale: dal primo documentario sul jazz, genere musicale da lui molto amato, agli esordi in RAI. Gli anni all’ estero, prima a Parigi e poi a Bruxelles, per poi rientrare all’ improvviso in Italia per dare vita al primo TG condotto dai giornalisti. Da lì a poco, l’avvicinamento al mondo della scienza, grazie al viaggio in America per seguire il progetto Apollo che porterà l’uomo sulla luna.