Autore:
Alberto Olivetti
Alberto Olivetti, ordinario di estetica all’Università degli Studi di Siena, studioso del linguaggio poetico in quanto una delle prime attività attraverso cui la memoria si è tramandata, presenta una riflessione sul concetto di memoria. Partendo dal De memoria di Aristotele e da poesie della raccolta Papavero e memoria di Paul Celan, che ha dato voce alla dimensione profonda che la Shoah comporta per l’umanità intera, affronta il tema della memoria come facoltà connessa alla possibilità di percezione del tempo: se non si ha percezione del tempo, non si ha accesso alla memoria. Dunque il concetto di memoria non può che afferire ad una consapevolezza del passato;
La percezione del tempo, sia privato che storico, oggi si percepisce sta cambiando; la categoria del tempo si è quasi elisa ,come pure quella dello spazio, nella dimensione della virtualità: tutto è, o può essere, visto e sentito in un tempo e in uno spazio virtuali. La memoria in atto oggi è qualcosa che immediatamente rimanda in quella condizione in cui ci troviamo ad essere, quasi un eterno presente, un sempre ed ovunque che sono quasi un non-luogo
Autore:
Prof. Norberto Patrignani
Il corso ha l'obiettivo di introdurre le questioni sociali ed etiche legate alla diffusione dell'informatica e alle loro implicazioni per le imprese con una forte strategia di Corporate Social Responsibility. Il corso introduce anche una metodologia per affrontare dilemmi etici complessi legati alla interdipendenza tra tecnologia, imprese e societa' in generale
Autore:
Prof. Martina Massullo
Il corso offre un'introduzione all'archeologia e alla storia dell'arte musulmana dal VII secolo alla metà del XIII secolo. Le principali tematiche della cultura artistica e architettonica del mondo islamico, dal bacino del Mediterraneo ai territori iranici orientali, sono presentate attraverso l'analisi di alcuni siti e monumenti significativi e saranno accompagnate da un ampio inquadramento storico circa la nascita e prima diffusione dell'Islam.