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Autore: Prof. Guido Davico Bonino
“Io penso che nessuna voce di romanziere in questi ultimi anni abbia trovato la propria fisionomia con tanta precisione, con tanta purezza con tanto potere di rivelazione”. Così, Pier Paolo Pasolini salutava l’apparizione de il “Memoriale” sullo scenario letterario italiano. Il “Memoriale” è un romanzo di Paolo Volponi, pubblicato nel 1962. L’ispirazione per il protagonista del romanzo Albino Saluggia gli viene durante il suo lavoro alla fabbrica Olivetti. Volponi legge una lettera di un operaio malato di tubercolosi che si rivolge ad Adriano Olivetti chiedendogli di occuparsi della situazione; l’operaio sosteneva di non essere malato e accusava i medici di volerlo allontanare dalla fabbrica. Esattamente ciò che accade al protagonista del romanzo, contadino reduce della seconda guerra mondiale assunto in una grande fabbrica del Nord. Il memoriale non è un romanzo evasivo o disinteressato. E’ un romanzo che affonda le sue radici e la sua tematica nel vivo dell’esperienza personale del suo autore. Una scrittura nata dalla pena del lavoro quotidiano in una grande industria. E’ un diario scritto a ritroso. Le tensioni che questo libro sprigiona non sono puramente esistenziali ma hanno qualcosa di “profondamente politico etico e civile”. Alberto Asor Rosa, storico della letteratura defini il memoriale un “romanzo magma” che secondo lo storico consiste “nella completa distruzione della struttura e del tessuto romanzesco tradizionali e nell’esibizione di una massiccia realtà umana e storica che non si può più organizzare secondo determinate gerarchie ma va presa e presentata come dire di un colpo solo nella sua complessissima e districabile interezza”
Autore: ANTONELLA LATTANZI
Dalla Basilica di Massenzio in Roma Letterature - Festival Internazionale di Roma XVI Edizione "Scrittori/lettori. I banditi delle parole" "Italia - Germania: un match tra giallisti" Musica: Teho Teardo (chitarra baritona, elettronics) e Laura Bisceglia (violoncello) ANTONELLA LATTANZI legge l'inedito "senza Titolo"
Autore: COPEAM
In questa terza puntata di "À première vue" vengono proposti tre cortometraggi “CHMIN-DIFIR” Réalisateur Houdda Maddahi e Wassim Korbi, ESAC (École Supérieure de l’Audiovisuel et du Cinéma) di Tunisi “ALBAYDA” Réalisateur Alaa Akaaboune e Ayoub Lahnoud, ESAV (École Supérieure des Arts Visuels) di Marrakech “DISPATCH” Réalisateur Gabriel Rahban, ALBA (Académie Libanaise des Beaux-Arts) di Beirut
Tag: Copeam | Uninettuno | ALBA | ESAC | ESAV
Autore: ANDREAS PFLUGER
Dalla Basilica di Massenzio in Roma Letterature - Festival Internazionale di Roma XVI Edizione "Scrittori/lettori. I banditi delle parole" "Italia - Germania: un match tra giallisti" ANDREAS PFLUGER legge l'inedito "Sulla biografia di Jacques Lusseyran "Et la lumière fut""
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Questa lezione viene dedicata all’opera di Italo Calvino “Il visconte dimezzato”, pubblicato nel 1952 come nono titolo di una leggendaria collezione letteraria “I Gettoni” diretta da Elio Vittorini per l’editore Einaudi. Il libro fa parte della trilogia “I nostri antenati” composta da altri due romanzi fiaba “Il barone rampante” del 1957 e “Il cavaliere inesistente” del 1959. Bonino ci fa scoprire quest’ opera, evidenziandone la struttura e gli elementi letterari che la caratterizzano, leggendo parti del racconto sottolineandone alcuni aspetti centrali. Il romanzo brilla per la sua essenzialità. Tocca alcune realtà del tempo, ma con molta ironia, elemento costante della narrativa calviniana. Il protagonista è “dimezzato”, diviso a metà, incompleto. Da una parte l’ aspetto del male da una parte l’ aspetto del bene e su questa “metafora” si sviluppa la storia. Due forme di vita che riflettono lo stato d’animo degli uomini. Due metà che cercano ognuno l’altra, ma solo l’unione dei due mezzi uomini, porta alla rinascita dell’uomo intero e completo anche nell’animo.
Autore: Colm Tòibin
Dalla Basilica di Massenzio in Roma Letterature - Festival Internazionale di Roma XVI Edizione "Scrittori/lettori. I banditi delle parole" "Nel tempo: percorsi del romanzo europeo" Musica dj set a cura di Raffele Costantino Lucia Mascino legge da "Nora webster" di Colm Tòibin
Autore: SILVIA AVALLONE
Dalla Basilica di Massenzio in Roma Letterature - Festival Internazionale di Roma XVI Edizione "Scrittori/lettori. I banditi delle parole" "Le avventure dei sentimenti" Musica: Adriano Martino (chitarra elettrica) e Vittorino Naso (Percussioni) SILVIA AVALLONE legge l'inedito "La lettura spiegata a mia figlia"
Autore: AMITAV GHOSH
Dalla Basilica di Massenzio in Roma Letterature - Festival Internazionale di Roma XVI Edizione "Scrittori/lettori. I banditi delle parole" "Esploratori e altri esploratori" Maria Ida Gaeta introduce il festival. Musica: Vittorino Naso, Edoardo Giachino, Giuseppe Costa (percussioni) Anna Foglietta legge "La grande cecità" di AMITAV GHOSH AMITAV GHOSH legge "La narrazione nell'epoca dell'Antropocene"
Autore: Felice Levini
L'artista Felice Levini è il protagonista di questo episodio di Orizzonti del Sapere. Levini parla della sua idea di arte, bellezza e dell'influenza di passato, presente e futuro, mentre scorrono le immagini delle sue opere. Per l'artista "Sapere è qualcosa difficile da esprimere, mentre la sua idea di bellezza coincide con la "sospensione del tempo".
Autore: COPEAM
COPEAM e UNINETTUNO presentano "À première vue" una finestra sui giovani talenti del cinema dei paesi del Mediterraneo provenienti dalle scuole ESAC (École Supérieure de l’Audiovisuel et du Cinéma) di Tunisi ESAV (École Supérieure des Arts Visuels) di Marrakech ALBA (Académie Libanaise des Beaux-Arts) di Beirut
Tag: Copeam | Uninettuno | ALBA | ESAC | ESAV
Autore: Prof. Donatella Jager Bedogni
La docente Donatella Jager Bedogni presenta la prima di tre lezioni dedicata alla figura di un importante donna del passato, una grande italiana del Medioevo la contessa “Matilde di Canossa”. In questo incontro viene presa in analisi la biografia di Matilde e l’importante incontro di Canossa con il Papa e l’ Imperatore.
Autore: Sandra Cisneros - Licia Maglietta
L'attrice Licia Maglietta legge un brano tratto dal libro "Caramelo" di Sandra Cisneros: un romanzo irruento e divertente, una ricerca delle propria identità e delle proprie radici, un salutare contrasto di valori nel paragone tra il paese d'origine e quello di adozione. Sandra Cisneros legge un brano dal libro "La figlia Naturale".
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