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Autore: Rita El-Khayat
La scrittrice Rita El-Khayat legge un suo inedito dal titolo “ Lascerò il mondo così crudele come l’ho trovato”.
Autore: Prof. Paolo Prodi
“Il mestiere dello storico” è un ciclo di 8 lezioni svolte dal Prof Paolo Prodi che si propongono come una semplice introduzione al problema dello studio della storia ed in particolare della storia moderna. In questo primo incontro vengono approfonditi diversi temi: La storia come disciplina; Storia e storiografia; La molteplicità del tempo storico; Lo spazio: storia generale e storia locale; Storia e nozioni: lo studio del manuale; Storia e giudizio storico
Autore: Tara Westover
Dalla Basilica di Massenzio in Roma Letterature - Festival Internazionale di Roma XVII Edizione "IL DIRITTO/IL ROVESCIO. L'inesauribile corrente delle parole" PAVIDI E NO Tara Westover legge l'inedito "Perdere la fede". Musica di Andrea Feroci e Francesco Micozzi
Autore: Olivier Guez
Dalla Basilica di Massenzio in Roma Letterature - Festival Internazionale di Roma XVII Edizione "IL DIRITTO/IL ROVESCIO. L'inesauribile corrente delle parole" BERLINO-NEW YORK-ROMA POINTE NOIRE andata e ritorno Olivier Guez legge l'inedito "Berlino". Musica di H.E.R.
Autore: Antonio Debenedetti - Scrittore
La memoria evoca immagini, suoni, ma anche parole. Antonio De Benedetti, scrittore, giornalista, poeta e critico letterario, ci guida nella comprensione dei meccanismi e della valenza della memoria nella nostra vita, anche quotidiana. Portando qualcosa alla memoria, portiamo alla luce qualcosa che è dentro di noi. La memoria è il grande spettacolo della vita. Ci riporta anche a pagine lette, perché la scrittura è memoria. Potente suggeritrice di emozioni e pensieri, abita dentro di noi e ci soccorre è un dono prezioso nei momenti più difficili. Le memorie più straordinarie sono quelle dell’infanzia e allora De Benedetti, attraverso i suoi ricordi personali, ci guida nel quotidiano dei bambini della Roma del dopoguerra, con immagini vive e delicatissime di vita reale. La memoria può ricordare anche eventi terribili, come quelli del 16 ottobre del ’43, ma anche il seguente meraviglioso desiderio di libertà che “profuma l’aria, dà impeto di gioia e fa venire voglia di creare
Autore: Prof. Davide Mezzino
Il corso fornisce allo studente un quadro completo e aggiornato degli obiettivi, delle metodologie di lavoro (workflows), delle tecniche e degli strumenti da impiegare nel processo di digitalizzazione dei Beni Culturali.
Autore: Alessandro Portelli
Alessandro Portelli, accademico e critico musicale, in Italia si è occupato a lungo di memoria orale, operando sulla memoria musicale e sulla memoria del folclore, tanto da esserne diventato il massimo esperto. La memoria, funzione di cui l’essere umano è naturalmente dotato, deve essere esercitata in modo attivo e soprattutto critico. La memoria è un lavoro che si fa mentalmente e psicologicamente ogni volta che si entra in relazione con il proprio passato; dunque, a differenza del materiale archivistico, è in movimento e in continua trasformazione, perché viene modificandosi insieme al rapporto con il passato. Si tende a rimuovere non solo ciò che non significa più nulla, ma anche ciò che significa troppo , ed è proprio questo l’elemento importante del lavoro sulla memoria e sulla narrazione storica, che solitamente è utilizzata come motivo di orgoglio e spinta all’azione. Ma una delle funzioni della memoria è anche quella di ricordare ciò che non ci fa onore, sia come individui che come popolo. Il rapporto tra memoria e identità deve essere ripensato: non esistono identità fisse e intangibili. La credibilità delle scritte deve essere verificata al pari di quelle orali. Attraverso la memoria orale, che anche quando la verità fattuale viene meno è sempre fonte di interpretazione storica, attraverso il dialogo attraverso cui solitamente essa avviene, necessariamente ci si confronta non solo con l’identità dell’altro, ma anche e soprattutto con la propria, giungendo infine ad ammettere la possibilità che anche noi, in determinati tempi e condizioni, potremmo avere comportamenti che ci sembrano impensabili. Alessandro Portelli, attraverso una riflessione sul significato dei verbi ricordare, rammentare e rimembrare, conduce verso una rivalutazione della memoria personale come vissuto quotidiano dell’individuo, perché se non si ha memoria della propria esperienza non si saprà nulla nemmeno del passato, in una mancanza di consapevolezza della relazione che noi abbiamo con il nostro passato storico.
Autore: Andrea Satta
Dalla Basilica di Massenzio in Roma Letterature 2019 - Festival Internazionale di Roma XVIII Edizione "IL DOMANI DEI CLASSICI" - Il racconto epico Andrea Satta "La storia delle mamme narranti" Musica di Angelo Pelini Disegni Angelo Magnasciutti
Autore: Gianrico Carofiglio
Dalla Basilica di Massenzio in Roma Letterature - Festival Internazionale di Roma XVII Edizione "IL DIRITTO/IL ROVESCIO. L'inesauribile corrente delle parole" PAVIDI E NO Gianrico Carofiglio legge l'inedito "John Keats, i koan e l’arte della politica". Musica di Andrea Feroci e Francesco Micozzi
Autore: Prof. Carmelo Licitra Rosa
Canale: Psicologia
L'insegnamento si inserisce all'interno di un corso centrato sulle neuroscienze e trova la sua ragion d’essere nella particolarità della pratica clinica. Il medico specialista in neuroscienze pur utilizzando strumenti avanzati della scienza instaura pur sempre un rapporto con un uomo, un uomo sofferente. Nello specifico del corso si analizzano i contesti dove si è inserito il discorso (scienza-umanesimo) entro cui si inscrive la meditazione sul rapporto fra scienza e psicoanalisi elaborata da Jacques Lacan. www.uninettunouniversity.net
Autore: Ayelet Gundar-Goshen
Dalla Basilica di Massenzio in Roma Letterature - Festival Internazionale di Roma XVII Edizione "IL DIRITTO/IL ROVESCIO. L'inesauribile corrente delle parole" IDENTITA' E ALTRE IDENTITA' Ayelet Gundar-Goshen legge l'inedito "Bugiarda". Musica di Sarah Rulli e Giancarlo Palena
Autore: Marco Erba
A 25 anni dalla strage di Srebrenica, un romanzo che racconta una vicenda troppo spesso dimenticata, ma attualissima. Una storia che mostra come la paura del diverso può trasformarsi in odio inimmaginabile.
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