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Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Questa lezione è dedicata al romanzo giallo dello scrittore Leonardo Sciascia “ A ciascuno il suo” pubblicato nel 1966 dalla casa editrice Einaudi. Dopo una breve sintesi del racconto cui è dedicata la lezione, il Prof Bonino ci offre un immagine dello scrittore. Nel panorama letterario Sciascia era una figura di intellettuale a tutto tondo; narratore, critico letterario, storico e difensore di tradizioni locali, animatore culturale e consulente editoriale. Dal 1972 al 77 fu consigliere Comunale di Palermo e dal 1979 al 1983 deputato alla camera. Una figura che si spende con intelligenza e con puntiglio in tutte le direzioni; un letterato colto dotato di una pungente ironia legatissimo ad alcune figure maestre della propria regione, la Sicilia, come Verga, Pirandello e Vitaliano Brancati. Era anche un letterato di respiro europeo. Si sentiva un discepolo degli illuministi francesi vedendo nella ragione la sua unica “dea” tutta laica. Ciò che preme a Sciascia nei suoi gialli è far vedere come sia intessuta ed intricata la trama delle convivenze, delle corresponsabilità che legano insospettabili a sospettati. Accusato di essere uno scrittore trasandato in realtà Sciascia fu uno stilista impeccabile, uno razionalista di gusto e stampo illuminista che sapeva vivere il proprio tempo preoccupandosi soprattutto dell’ efficacia e della suggestione della propria pagina letteraria
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Il Professore Guido Davico Bonino parla del romanzo “Cinque storie Ferraresi” dello scrittore Giorgio Bassani pubblicato nel 1956. Bassani nasce a Bologna nel 1916 da una benestante famiglia israelitica di Ferrara dove vi trascorse l'infanzia e l'adolescenza laurendosi in lettere. Dopo aver partecipato attivamente alla resistenza nel 1943 si stabilì definitivamente a Roma. Questa raccolta di racconti include “Lida Mantovani”, “La passeggiata prima di cena”, “Una lapide in via Mazzini”, “Gli ultimi anni di Clelia Trotti”, “Una notte del '43” e valse a Bassani il Premio Strega nel 1956. Ognuna di queste storie ha un suo protagonista: la ragazza madre Lida Mantovani; il dottor Elia Corcos in perenne scontro con la moglie; il sopravvissuto al lager Geo Josz deportato a Buchenwald; l’ anziana socialista Clelia Trotti, lasciata morire in carcere; il farmacista paralitico Pino Barilari la cui storia si intreccia con la descrizione del massacro con cui i fascisti nella notte del 15 dicembre del 1943 vendicarono l’ uccisione del loro ex segretario federale il console Bolognesi. Il prof. Bonino, analizza successivamente il romanzo “Gli occhiali d’oro” del 1958 il cui protagonista è Athos Fadigati che a Ferrara svolge la professione di medico la cui vicenda si stringe con quella Eraldo Deliliers. Le storie ferraresi sono un polittico narrativo dove la coerenza e l’organicità è dato dalla presenza di un “tema” il tema della diversità e dell’ esclusione che stringe ogni storia all’altra. Nel 1980 viene pubblicato “Il romanzo di Ferrara” l’opera in cui Giorgio Bassani ha voluto raccogliere i racconti da lui scritti. Il romanzo di Ferrara è di fatto l’opera di una vita, che comprende Cinque storie ferraresi, Gli occhiali d’oro, Il giardino dei Finzi-Contini, Dietro la porta, L’airone e L’odore del fieno. La storia di una città in cui la fantasia dello scrittore ha dato vita ad indimenticabili personaggi.
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Questa lezione è dedicata ad uno dei più controversi romanzi del dopo guerra “ Il gattopardo “ scritto da Giuseppe Tomasi di Lampedusa tra il 1954 e il 1957 la cui avventurosa pubblicazione avvenne solo dopo la morte dell'autore. La storia racconta l’ esistenza di un autorevole aristocratico siciliano il “Principe di Salina” Fabrizio Corbera nel cui stemma era raffigurato un gattopardo. Alla figura di don Fabrizio si aggiungono i componenti della sua famiglia oltre che quella del nipote Tancredi Falconeri, un giovane di 21 anni spregiudicato che capisce che il clima politico dell’isola sta cambiando. Siamo infatti nella Sicilia del 1860 sotto i Borbone declinanti e la Sicilia che sta per assistere allo sbarco di Garibaldi. Tancredi si fa garibaldino volendo in prima persona partecipare all ‘impresa dei mille che sconvolgerà l’isola. Quest’ opera viene inclusa tra i Magnifici 10 del romanzo italiano del secondo dopo guerra considerato uno dei romanzi più importanti della letteratura italiana. Lampedusa appartiene alla categoria degli scrittori impliciti, le sue pagine brillano per la finezza delle allusioni per un uso sapiente e reticente della parola. E’ stato aperto un museo del Gattopardo a Santa Margherita Belice, provincia di Agrigento nel palazzo Filangeri di Cutò dove è possibile trovare il manoscritto originale, la copia dattiloscritta alcuni appunti ed un ampia sala sul celebre film diretto da Luchino Visconti
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
In questa conversazione il prof. Bonino prende in esame il romanzo “Un cuore arido” del 1961 del narratore toscano Carlo Cassola che divise la sua vita tra narrativa ed impegno civile. Un intellettuale marcato dall’ermetismo, che gli servi per giungere ai valori intimi e profondi dell’esistenza attraverso l’essenziale. L’ambizione di Cassola, pienamente realizzata in questo romanzo è quella di cogliere ciò che di segreto e di inafferrabile ha la vita e che noi spesso non percepiamo perché sotto la soglia della nostra esistenza. “Afferrare il senso della vita vera all’interno della vita quotidiana”. Bonino fa accenno anche ad altre opere. “La Visita” “Alla periferia”, una raccolta di racconti giovanili scritti tra il 1937 ed il 1942 in cui Cassola rivaluta un concetto fondamentale “il sentimento di un personaggio vale quanto il suo vestito” cioè come scrittori bisogna imparare a porre in evidenza nello stesso modo sia gli aspetti esterni del reale (il vestito) sia quelli interiori del cuore, dell’anima e della mente. E’ sulla scia di questo pensiero di essenzialità che tra il 1948-49 scrive il racconto lungo “Il taglio del bosco”. Successivamente tra il 45 e il 60 sente come altri narratori del tempo sente di testimoniare l’esperienza partigiana e nasce il suo vasto romanzo “La ragazza di Bube”
Autore: Nicola Gardini
Dalla Basilica di Massenzio in Roma Letterature - Festival Internazionale di Roma XVI Edizione "Scrittori/lettori. I banditi delle parole" "Ritorno dall'esilio: Ovidio 2000 anni dopo" Musica Ivano Battiston Nicola Gardini legge l'inedito "Tutta colpa delle Metamorfosi"
Autore: Luis Sepúlveda
All’ interno della Fiera "Più libri più Liberi" la prima fiera dedicata esclusivamente all’editoria indipendente, Giancarlo De Cataldo intervista Luis Sepúlveda, scrittore, giornalista, sceneggiatore, poeta, regista e attivista cileno naturalizzato francese. Autore di molti libri di poesia, «radioromanzi» e racconti ha conquistato la scena letteraria con il romanzo, "Il vecchio che leggeva romanzi d'amore",giunto in Italia nel 1993. Ha pubblicato da allora numerosi altri romanzi, raccolte di racconti e libri di viaggio, tra i quali spicca "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare
Autore: Cristina S. Fantini
Cristina S.Fantini ci offre una breve presentazione del suo ultimo libro “Nel nome della Pietra” edizioni PIEMME. Il libro celebra la grandezza del Duomo di Milano attraverso la storia di due gemelli uno falegname l’altro scultore e architetto che rappresentano il fulcro dei maestri campionesi che, secondo gli studiosi, furono i primi a dare le basi a questo grandioso progetto della Cattedrale che nei secoli venne rispettato.
Autore: Louis Godart
Il Prof. Godart dedica questa lezione alla celebrazione della nascita del Salvatore approfondendo alcuni dei momenti principali di questo Mistero centrale della cristianità: l’annunciazione, la nascita del Salvatore, il pellegrinaggio dei re magi, La fuga in Egitto e l’accoglienza ai profughi.
Autore: 5 autori finalisti del Premio Strega 2018
Dalla Basilica di Massenzio in Roma Letterature - Festival Internazionale di Roma XVII Edizione "IL DIRITTO/IL ROVESCIO. L'inesauribile corrente delle parole" IL VERO E IL FALSO DELLE PAROLE I 5 AUTORI FINALISTI PREMIO STREGA 2018 Marco Balzano legge l'inedito "Tre parole", Carlo D'Amicis legge l'inedito " La sottile linea Bianca", Helena Haneczek legge l'inedito "Ogni volta che....", Lia Levi legge l'inedito "La prima Rosa", Sandra Petrignani legge l'inedito "Alice nel Paese delle Parole Ambigue". Musica di Emanuele Frenzilli
Autore: Melania Gaia Mazzucco
Dalla Basilica di Massenzio in Roma Letterature - Festival Internazionale di Roma XVI Edizione "Scrittori/lettori. I banditi delle parole" "Incroci e destini" Musica Gilda Buttà e Luca Pincini Melania Gaia Mazzucco legge l'inedito "Piro Viviani e una ragazzina con la trccia nera"
Autore: Marco Voleri
La sua attività di cantante lirico si fonde negli anni con quella di scrittore. Dopo la scoperta di una grave malattia degenerativa, alla quale non cede anche grazie al suo amore per la musica, si racconta attraverso l’ autobiografia “Sintomi di felicità. La mia passione per il canto contro la malattia” un inno alla vita e alla voglia di felicità che non si arrende. Fonda l’APS “Sintomi di Felicità TOUR” al fine di sensibilizzare sul tema della sclerosi multipla unendo il mondo della cultura a quello del sociale. Recentemente è stato pubblicato il suo primo romanzo “Senza di te il treno non parte”. La determinazione ed il coraggio nel continuare il suo percorso artistico sono un esempio di come una malattia, nonostante il dolore, possa essere vissuta ed affrontata anche servendosi della forza che nasce dall’amore per le nostre passioni.
Tag: Musica | Voleri
Autore: Louis Godart, Accademico dei Lincei
Ancora una volta il Prof. Louis Godart ci accompagna ad accogliere l’arrivo del nuovo anno con una lezione ricca di riflessioni sull’anno che sta per concludersi. Un anno verso segnato dal dramma della pandemia del COVID 19 ma non solo. Ci parlerà infatti del disordine climatico, delle guerre dal Nagorno Karabakh alla Siria, della Turchia e l’arroganza in agguato aprendo infine una piacevole finestra sul nuovo anno attraverso semplici ricette, da lui stesso pensate, per il cenone di capodanno.
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