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Autore: Gianrico Carofiglio
Dalla Basilica di Massenzio in Roma Letterature - Festival Internazionale di Roma XVII Edizione "IL DIRITTO/IL ROVESCIO. L'inesauribile corrente delle parole" PAVIDI E NO Gianrico Carofiglio legge l'inedito "John Keats, i koan e l’arte della politica". Musica di Andrea Feroci e Francesco Micozzi
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Questa lezione è dedicata al romanzo giallo dello scrittore Leonardo Sciascia “ A ciascuno il suo” pubblicato nel 1966 dalla casa editrice Einaudi. Dopo una breve sintesi del racconto cui è dedicata la lezione, il Prof Bonino ci offre un immagine dello scrittore. Nel panorama letterario Sciascia era una figura di intellettuale a tutto tondo; narratore, critico letterario, storico e difensore di tradizioni locali, animatore culturale e consulente editoriale. Dal 1972 al 77 fu consigliere Comunale di Palermo e dal 1979 al 1983 deputato alla camera. Una figura che si spende con intelligenza e con puntiglio in tutte le direzioni; un letterato colto dotato di una pungente ironia legatissimo ad alcune figure maestre della propria regione, la Sicilia, come Verga, Pirandello e Vitaliano Brancati. Era anche un letterato di respiro europeo. Si sentiva un discepolo degli illuministi francesi vedendo nella ragione la sua unica “dea” tutta laica. Ciò che preme a Sciascia nei suoi gialli è far vedere come sia intessuta ed intricata la trama delle convivenze, delle corresponsabilità che legano insospettabili a sospettati. Accusato di essere uno scrittore trasandato in realtà Sciascia fu uno stilista impeccabile, uno razionalista di gusto e stampo illuminista che sapeva vivere il proprio tempo preoccupandosi soprattutto dell’ efficacia e della suggestione della propria pagina letteraria
Autore: Michael Imperioli
Dalla Basilica di Massenzio in Roma Letterature - Festival Internazionale di Roma XVII Edizione "IL DIRITTO/IL ROVESCIO. L'inesauribile corrente delle parole" BERLINO-NEW YORK-ROMA POINTE NOIRE andata e ritorno Michael Imperioli legge l'inedito "Il voto del Bodhisattva, New York City-33 d.C." Musica di Roma Tre Jazz Band
Autore: Michael Zadoorian
Dalla Basilica di Massenzio in Roma Letterature - Festival Internazionale di Roma XVII Edizione "IL DIRITTO/IL ROVESCIO. L'inesauribile corrente delle parole" L'ANIMA E IL VOLTO Michael Zadoorian legge l'inedito "Da dove viene quello che scrivi?". Musica di Emanuele Bultrini e Ziad Trablesi
Autore: Corrado Augias
Dalla Basilica di Massenzio in Roma Letterature - Festival Internazionale di Roma XVII Edizione "IL DIRITTO/IL ROVESCIO. L'inesauribile corrente delle parole" BERLINO-NEW YORK-ROMA POINTE NOIRE andata e ritorno Corrado Augias legge l'inedito "Roma". Musica di Roma Tre Jazz Band
Autore: Amb. Antonio Badini
L'ambasciatore Antonio Badini presenta una nuova lezione legata ai profondi sconvolgimenti nel Mediterraneo e nel Medio Oriente e le ripercussioni sui futuri rapporti con Europa e resto del mondo. La prima lezione è dedicata alla Primavera Araba, i movimenti che portarono alla rivolta in Tunisia, Marocco ed Egitto. Come gli eventi della Primavera Araba hanno per sempre cambiato la storia dei tre Paesi del Mediterraneo.
Autore: Ahmet Altan
Dalla Basilica di Massenzio in Roma Letterature - Festival Internazionale di Roma XVII Edizione "IL DIRITTO/IL ROVESCIO. L'inesauribile corrente delle parole" PAVIDI E NO Introduzione di Maria Ida Gaeta, Direttore artistico del Festival. Fabrizio Gifuni legge un testo di Ahmet Altan. Musica di Andrea Feroci e Francesco Micozzi
Autore: Marco Politi
In questa lezione vengono ripercorse alcune tappe del viaggio in America di Papa Francesco avvenuto nel settembre 2015. In modo particolare viene esaminato il discorso tenutosi presso il Congresso degli Stati Uniti nel quale Francesco affrontò diversi temi tra i quali l’importanza dell’integrazione, delle ancora attuali discriminazioni razziali, dell’ambiente, del terrorismo mandando un forte monito al mondo consumista la cui economia non è finalizzata al bene comune.
Autore: Tara Westover
Dalla Basilica di Massenzio in Roma Letterature - Festival Internazionale di Roma XVII Edizione "IL DIRITTO/IL ROVESCIO. L'inesauribile corrente delle parole" PAVIDI E NO Tara Westover legge l'inedito "Perdere la fede". Musica di Andrea Feroci e Francesco Micozzi
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
In questa conversazione il prof. Bonino prende in esame il romanzo “Un cuore arido” del 1961 del narratore toscano Carlo Cassola che divise la sua vita tra narrativa ed impegno civile. Un intellettuale marcato dall’ermetismo, che gli servi per giungere ai valori intimi e profondi dell’esistenza attraverso l’essenziale. L’ambizione di Cassola, pienamente realizzata in questo romanzo è quella di cogliere ciò che di segreto e di inafferrabile ha la vita e che noi spesso non percepiamo perché sotto la soglia della nostra esistenza. “Afferrare il senso della vita vera all’interno della vita quotidiana”. Bonino fa accenno anche ad altre opere. “La Visita” “Alla periferia”, una raccolta di racconti giovanili scritti tra il 1937 ed il 1942 in cui Cassola rivaluta un concetto fondamentale “il sentimento di un personaggio vale quanto il suo vestito” cioè come scrittori bisogna imparare a porre in evidenza nello stesso modo sia gli aspetti esterni del reale (il vestito) sia quelli interiori del cuore, dell’anima e della mente. E’ sulla scia di questo pensiero di essenzialità che tra il 1948-49 scrive il racconto lungo “Il taglio del bosco”. Successivamente tra il 45 e il 60 sente come altri narratori del tempo sente di testimoniare l’esperienza partigiana e nasce il suo vasto romanzo “La ragazza di Bube”
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Il prof. Bonino dedica questa lezione all’ analisi de “La luna e i falò” l’ultimo romanzo di Cesare Pavese scritto tra il 18 settembre e il 9 novembre del 1949. Un libro “finale” che conclude la vita dello scrittore e tende a riepilogarla. Pavese nel suo diario indica questo libro come il libro dell’approdo alla realtà simbolica, una formula contratta per dire che finalmente con questo romanzo era riuscito a raccontare la realtà ed a trarne significati simbolici-mitici. Per lui mito e simbolo erano assolutamente sinonimi. Cominciò come poeta con una raccolta dal titolo “Lavorare stanca” che proponeva un verso inedito “il verso narrativo”; poemetti e poesie lunghe e brevi in forma di racconto con una struttura prosastica e con un andamento realistico e quotidiano. Già in queste poesie era presente “La luna e i falò” attraverso un tema centrale: il ritorno e la memoria dei luoghi dell’infanzia. La narrativa di Pavese è una narrativa di esclusione; si vive intensamente la propria esperienza terrena per giungere a scoprire che siamo degli esclusi; quello che credevamo di possedere è stato illusorio.
Autore: Sergio Zavoli (Scrittore, giornalista)
Un'Italia che si solleva dalle ceneri della Grande guerra e che trova nell'umanità e nell'unione la linfa per costruire un nuovo presente, sapendolo comunicare: Sergio Zavoli – grande maestro della Televisione italiana, giornalista, scrittore e poi Presidente Rai con nomina nel 1986 – traccia uno spaccato di storia d'Italia che dura quasi un Secolo dal quale ognuno può trarre un insegnamento di vita. Zavoli parla del suo debutto in Rai con la cronaca sportiva in radio a cui seguono grandi interviste che lo vedono ideatore, insieme a Zavattini, del "Neorealismo radiofonico" e che presto lo catapultano in Televisione.
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