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Religione55 video trovati
Pagine: 2345
Autore: Prof. Piattelli
L'ebraismo all'interno del dialogo interreligioso. Excursus sulla storia dell'Ebraismo e analisi di alcune parole chiave della religione Giudaica. Storia della dispersione della comunità ebraica e delle persecuzioni culminate nell'olocausto della seconda guerra mondiale. Gerusalemme luogo simbolico dell'aspirazione del mondo ebraico alla pace. Messianesimo come aspirazione della religione ebraica. Dialogo interreligioso come ricerca dei punti di contatto.
Autore: Carla Tatò - Attrice
Carla Tatò, attrice teatrale e cinematografica, spiega la differenza tra la memoria come burocratica ripetizione, deposito sterile dai meccanismi chiusi, e la memoria epica - quella di cui parla W. Banjamin in un suo personaggio, il “narratore” - memoria in cambiamento e in viaggio, libera, costruita, cambiata continuamente. La memoria epica possiede tre elementi, veri muscoli del pensiero, che divengono strumenti di crescita, di costruzione di creatività: la passione e il cuore, la mente e il pensiero ed il braccio per indicare l’azione Questo tipo di memoria, nell’attore, mette in moto un meccanismo che mette in relazione, crea dei contatti straordinari tra ciò che è già avvenuto, ciò che dovrà avvenire e ciò che sta avvenendo, nel hic et nunc. Un gesto creativo, che permette di vivere l’antico, etimologicamente inteso come “porre avanti”, come il futuro dell’oggi perché il passato, o postìco, etimologicamente è ciò che è “posto oggi”. I giovani oggi parlano di memoria informatica, di cloud… ma la memoria umana è milioni di stratificazioni mobilissime, si deposita nell’uomo e poi, se esercitata, esce. L’uomo è una memoria vivente.
Autore: Marco Politi
Anche Francesco come Giovanni Paolo II rivolge grande attenzione alle vicende internazionali. In modo particolare il suo pensiero è rivolto alla ormai consolidata presenza del terrorismo islamico sulla scena mondiale. Le guerre che affliggono il Medioriente sono definite come guerre di interesse e non di religione. Esse sono infatti autentici atti di violenza commessi da chi manipola il sentimento religioso e fa soldi fingendo di abbracciare una giusta causa.
Autore: Diocesi di Roma
Nel secondo incontro dedicato alla “Coppia” intervengono il Prof. Gaetano Castello, della Pontificia Facoltà Teologica di Napoli, i coniugi Prof. Mariagrazia Russo e Stefano Maria Paci, Giornalista e Vaticanista, l’On. Enrico Costa, Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie e S. Em Cardinale Agostino Vallini, Vicario generale del Santo Padre per la Diocesi di Roma. Le letture, dal libro della Genesi, sono affidate a Luigi Fedele e Serena Costalunga dell’ Accademia Nazionale d’ Arte Drammatica “Silvio D’Amico” e le musiche al Coro del Conservatorio Ottorino Respighi di Latina. Conclude l’incontro Mons Lorenzo Leuzzi, Vescovo Ausiliare di Roma
Autore: Ester Capuzzo - Storica
Ester Capuzzo, storica e docente ordinario di storia contemporanea dell’Università La Sapienza di Roma, illustra il rapporto estremamente interconnesso, ma conflittuale, tra storia e memoria. Oggi frequentemente si sostituisce il termine storia con memoria, come se i due termini fossero sinonimi o comunque avessero un significato intercambiabile. La memoria e la storia sono invece due fenomeni complementari ma diversi. Ester Capuzzo ci conduce all’interno dell’indagine storica e del problema della memoria, tra memoria del singolo, memoria collettiva e memoria pubblica; tra luoghi della memoria che si oppongono ai non luoghi, tra monumenti e altri prodotti dalla funzione commemorativa. Un percorso intenso, che conduce infine al problema della preservazione e interroga sul dovere di ricordare e il dovere della storia
Autore: Prof. Ignazio Ingrao
Esperto e studioso Vaticanista e delle attività della Santa Sede nel mondo, il Prof. Ignazio Ingrao affronta un ciclo di lezioni dedicate allo IOR l’istituto per le opere di religione, ovvero la Banca vaticana e le finanze vaticane. Ingrao intende esplorare il sistema finanziaro della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano per capire qual è l’uso del denaro da parte della Chiesa, ma anche quali sono le nuove riforme a partire dal pontificato di Papa Francesco.
Autore: Marco Politi
In questa lezione viene affrontato un punto centrale della comunicazione di tutti i Papi: il pensiero sociale della Chiesa Cattolica. Per i pontefici del ‘900 è infatti importante che esista una società inclusiva in cui tutti i membri abbiano la possibilità di farsi valere; una società democratica dove tutti possano esprimersi ed essere rispettati. “Le nuove schiavitù”, intese come lo sfruttamento minorile, la prostituzione, il narcotraffico, la tratta degli esseri umani sono esempi di come l’individuo sia ancora sottoposto a violenze incomprensibili. Per questo è dovere morale di tutti, non solo dei cristiani, combatterle con ogni mezzo.
Autore: Prof. Ignazio Ingrao
Dopo la lezione sul rapporto della Chiesa con i social network del web 2.0 coinciso con il pontificato di Ratzinger dove internet diviene luogo di condivisione, opinioni, idee degli utenti (Twitter e Facebook: le nuove frontiere della fede digitale) il giornalista e vaticanista Ignazio Ingrao si occupa della cyberteologia; sviluppatasi dal web 2.0. La lezione tratta nei suoi argomenti: Dalla teologia tradizionale alla cyberteologia, la nascita del cyberspazio, la spiritualità nei social network, le "cybereligioni", Liturgia e comunione nel web 2.0.
Autore: Diocesi di Roma
In questo ultimo incontro dedicato al “Il peccato Originale” intervengono Mons Lorenzo Leuzzi, Vescovo Ausiliare di Roma, il Prof. Bruno Dallapiccola, Direttore Scientifico Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù”, il Prof. Michele Vietti, Già vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura e S. Em Cardinale Agostino Vallini, Vicario generale del Santo Padre per la Diocesi di Roma Le letture, dal libro della Genesi, sono affidate a Gianfilippo Azzoni e Luca Forlani dell’ Accademia Nazionale d’ Arte Drammatica “Silvio D’Amico” e gli Interventi Musicali al Coro del Conservatorio “Licino Refice” di Frosinone
Autore: Anna Foa - Scrittrice
Anna Foà, storica, spiega il complesso rapporto tra memoria e ricostruzione storica relativamente agli eventi che hanno originato e caratterizzato la Shoah. La memoria inizialmente quasi si contrapponeva alla storia perché piena di persone, di emozioni; oggi sono strutture connesse, perché la memoria da sola, senza la storia che indichi i contenuti, ciò che deve essere ricordato, trasmetterebbe una immagine retorica della Shoah, trasformata in occasione celebrativa. La memoria deve essere riempita di fatti che bisogna conoscere bene, perché raccontare male apre le porte al negazionismo; si approfitta delle lacune per negare in blocco la Shoah che è, nonostante gli sforzi contrari dei nazisti, uno degli eventi meglio documentati della storia del Novecento. Negare la realtà storica vuol dire negare la possibilità di utilizzare qualsiasi tipo di fonte. Il memoriale si connette alla storiografia, che attinge alle fonti, approfondisce e poi confronta, perché la storia è sempre anche comparata; così si è giunti al confronto fra i diversi genocidi del’900. C’è la necessità di una memoria che viva dentro l’uomo, che superi le generazioni, e per essere tale deve, come detto da L. Segre, “riportare a casa i nostri morti”: gli storici allora dovranno raccontare le storie delle persone, delle loro situazioni e dei loro valori. La memoria apre allora al futuro , anche per sostenere fortemente alcuni valori, come quelli democratici, ed opporsi ad altri. Deve costruire una coscienza collettiva, di cui fa parte un riconoscimento delle colpe, essenziale perché la memoria abbia una funzione civile
Autore: UNINETTUNO World Orchestra
Dalla Sala della Conciliazione del Palazzo Apostolico Lateranense, il concerto dell'Uninettuno World Orchestra diretta dal maestro Nour Eddine Fatty. I brani eseguiti sono: Al Nur (Luce), un canto spirituale arabo; E Maddalena da Jesus Christ Superstar; Kum Tara, canto tradizionale andaluso cantato da ebrei, musulmani e cattolici; Preghiera per il perdono, canto arabo-cristiano; Talà Al Badru Alanya, il canto con cui i cattolici hanno accolto Maometto e Advocata Nostra, un brano che Fatty ha composto per papa Benedetto XVI.
Autore: Furio Colombo e Vittorio Pavoncello
Furio Colombo, giornalista, scrittore, politico e accademico italiano, dialoga con Vittorio Pavoncello, regista, autore e artista, sui motivi che, a distanza di venti anni dall’istituzione della giornata della Memoria, hanno portato agli “Stati generali della memoria”, una serie di appuntamenti che indagheranno, attraverso il contributo di discipline scientifiche, storiche e umanistiche, la memoria umana nelle sue caratteristiche, metodi, potenzialità e nelle aspettative ed i valori aggiunti che l’uomo le attribuisce. La sensibilità di Pavoncello, la cui riflessione sul tema ha portato all’opera teatrale Eutanasia di un ricordo, medaglia d’argento della Presidenza della repubblica nel 2004, si incontra con l’esperienza personale di Furio Colombo, i cui occhi di bambino hanno fissato indelebilmente una guerra di cui ricorda ogni dettaglio, ogni episodio, ogni circostanza. La conversazione si snoda toccando punti di grande interesse: dalle minoranze colpite dallo sterminio al coinvolgimento dell’Italia spesso scarsamente messo in evidenza; dalla Seconda guerra mondiale come prima guerra razzista all’accusa al re Vittorio Emanuale III di crimini di guerra per aver firmato le leggi razziali a molto altro. La memoria, come ricordano disse Paul Ricoeur, non è ereditaria. E’ un grande bene ma va preso, ed è un dovere per i molti che sentono di dover ricordare.
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