Autore:
Valerio Varesi
Valerio Varesi affina la sua tecnica narrativa in un noir Fuori dagli schemi e dissacratore,
mentre affonda la penna in una realtà, la nostra, che non è mai stata tanto virtuale.
Autore:
Prof.ssa Valentina Panetta
Il corso introduce i concetti di Data Science, Data Scientist e Big Data, con particolare attenzione alla presenza dei dati nella nostra vita e alla loro produzione. Saranno presentate le diverse tipologie di database e le varie tecniche di analisi. Saranno ripresi i concetti base della statistica e sarà dato ampio spazio all’utilizzo di R, uno dei più diffusi software statistici open source, e il suo ambiente di sviluppo integrato (IDE) Rstudio. Saranno proposti esempi pratici di Machine Learning, Sentiment Analysis, data mining e Network Analysis. Saranno evidenziati limiti e vantaggi dei big data. Durante tutto il corso particolare attenzione sarà posta verso le applicazioni in ambito clinico
Autore:
Prof. Paolo Prodi
Dopo aver parlato della storia come disciplina, nel suo duplice aspetto di strumento di conoscenza e di mestiere, questa lezione offre un approfondimento sul suo “oggetto” e sulla sua” funzione sociale”. Il tema della lezione è suddiviso su diversi punti: I fatti e gli uomini; La storia e le altre scienze sociali; Storia e specializzazione; Storia e politica; Storia e memoria collettiva; Storia e beni culturali
Autore:
Luigi Garlando
Dopo Gol!, la nuova collana di Luigi Garlando dedicata ai più grandi campioni del Calcio, con tante informazioni, curiosità, record e notizie sulla storia del Calcio
Autore:
Intervengono:
Ekaterina Zagladina, His Holiness the Dalai Lama, il Sindaco di Roma Ignazio Marino, Walter Veltroni, Mrs Mairead Corrigan Maguire, David Ives.
Autore:
Marco Politi
In questa lezione viene affrontato un punto centrale della comunicazione di tutti i Papi: il pensiero sociale della Chiesa Cattolica. Per i pontefici del ‘900 è infatti importante che esista una società inclusiva in cui tutti i membri abbiano la possibilità di farsi valere; una società democratica dove tutti possano esprimersi ed essere rispettati. “Le nuove schiavitù”, intese come lo sfruttamento minorile, la prostituzione, il narcotraffico, la tratta degli esseri umani sono esempi di come l’individuo sia ancora sottoposto a violenze incomprensibili. Per questo è dovere morale di tutti, non solo dei cristiani, combatterle con ogni mezzo.
Autore:
COPEAM
In questa terza puntata di "À première vue" vengono proposti tre cortometraggi
“CHMIN-DIFIR”
Réalisateur Houdda Maddahi e Wassim Korbi, ESAC (École Supérieure de l’Audiovisuel et du Cinéma) di Tunisi
“ALBAYDA”
Réalisateur Alaa Akaaboune e Ayoub Lahnoud, ESAV (École Supérieure des Arts Visuels) di Marrakech
“DISPATCH”
Réalisateur Gabriel Rahban, ALBA (Académie Libanaise des Beaux-Arts) di Beirut
Autore:
Prof. Paolo Prodi
“Il versante economico” è il tema affrontato in questa ultima lezione del ciclo “Il mestiere dello storico” in cui si cerca di seguire le tracce dell’uomo moderno che è dentro di noi attraverso il percorso dell’economia dell’età moderna e collegare questo percorso dell homo economicus con gli altri versanti studiati nelle lezioni precedenti.
La lezione è sviluppata su quattro punti centrali: La nascita dell’economia; Il problema della decadenza italiana e le differenze regionali; La banca e la nascita del capitale mobiliare anonimo ; La rivoluzione industriale
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Diocesi di Roma
In questo ultimo incontro dedicato al “Il peccato Originale” intervengono Mons Lorenzo Leuzzi, Vescovo Ausiliare di Roma, il Prof. Bruno Dallapiccola, Direttore Scientifico Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù”, il Prof. Michele Vietti, Già vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura e S. Em Cardinale Agostino Vallini, Vicario generale del Santo Padre per la Diocesi di Roma
Le letture, dal libro della Genesi, sono affidate a Gianfilippo Azzoni e Luca Forlani dell’ Accademia Nazionale d’ Arte Drammatica “Silvio D’Amico” e gli Interventi Musicali al Coro del Conservatorio “Licino Refice” di Frosinone
Autore:
Prof. Paolo Prodi
Il questa settima lezione cerchiamo di individuare “il versante culturale e scientifico” per arrivare vicino al mistero dell’uomo moderno. I punti sviluppati sono; Università e cittò alla fine del medioevo; Il nuovo rapporto tra scienza e tecnologia: la “misura” del mondo; Dalla cultura orale alla cultura scritta: invenzione e diffusione della stampa; La politica della lingua; alfabetizzazione e cultura popolare; Le istituzioni culturali; università e accademie, biblioteche e musei; Incontri di civiltà: il problema della “acculturazione”
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Michelangelo Lupone/Licia Galizia
Il compositore Michelangelo Lupone e l'artista Licia Galizia, che collaborano insieme da tempo, sono i protagonisti di questa puntata di Orizzonti del Sapere. Per il compositore Lupone la "musica è come arte astratta", lo ascoltiamo mentre suona il Feed Drum. Secondo Licia Galizia, l'arte è un bisogno di esprimere se stessa. I due artisti hanno collaborato insieme in alcune delle opere descritte nell'episodio: Studio III di Volumi Adattivi e Vibrazione in Acciaio.
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Alessandro Portelli
Alessandro Portelli, accademico e critico musicale, in Italia si è occupato a lungo di memoria orale, operando sulla memoria musicale e sulla memoria del folclore, tanto da esserne diventato il massimo esperto. La memoria, funzione di cui l’essere umano è naturalmente dotato, deve essere esercitata in modo attivo e soprattutto critico. La memoria è un lavoro che si fa mentalmente e psicologicamente ogni volta che si entra in relazione con il proprio passato; dunque, a differenza del materiale archivistico, è in movimento e in continua trasformazione, perché viene modificandosi insieme al rapporto con il passato. Si tende a rimuovere non solo ciò che non significa più nulla, ma anche ciò che significa troppo , ed è proprio questo l’elemento importante del lavoro sulla memoria e sulla narrazione storica, che solitamente è utilizzata come motivo di orgoglio e spinta all’azione. Ma una delle funzioni della memoria è anche quella di ricordare ciò che non ci fa onore, sia come individui che come popolo. Il rapporto tra memoria e identità deve essere ripensato: non esistono identità fisse e intangibili. La credibilità delle scritte deve essere verificata al pari di quelle orali. Attraverso la memoria orale, che anche quando la verità fattuale viene meno è sempre fonte di interpretazione storica, attraverso il dialogo attraverso cui solitamente essa avviene, necessariamente ci si confronta non solo con l’identità dell’altro, ma anche e soprattutto con la propria, giungendo infine ad ammettere la possibilità che anche noi, in determinati tempi e condizioni, potremmo avere comportamenti che ci sembrano impensabili. Alessandro Portelli, attraverso una riflessione sul significato dei verbi ricordare, rammentare e rimembrare, conduce verso una rivalutazione della memoria personale come vissuto quotidiano dell’individuo, perché se non si ha memoria della propria esperienza non si saprà nulla nemmeno del passato, in una mancanza di consapevolezza della relazione che noi abbiamo con il nostro passato storico.