Autore:
Miguel de Cervantes Elio Pecora, Gabriella Sica, Andrea Ricciardi, Domenico Adriano
Inventori di memorie rende omaggio a Miguel de Cervantes a 400 anni dalla sua morte. Serata aperta da un ricordo del poeta Valentino Zeichen morto il 5 luglio. Dal Chisciotte: Nicola Butrini legge la lotta contro i mulini a vento, Claudio Damiani l'armatura e Andrea Ricciardi la lettera a Dulcinea del Toboso. I poeti Domenico Adriano, Elio Pecora, Gabriella Sica dedicano alcuni poemi all'autore spagnolo. Gli attori Vinicio Marchioni e Milena Vukotic leggono da La forza del sangue - Lettere da ridere e una novella dell'autore spagnolo.
Autore:
Luca Ammirati
Il nuovo romanzo di Luca Ammirati che, dopo l’apprezzato esordio "Se i pesci guardassero le stelle" conferma il suo talento narrativo.
A fare da sfondo alla storia: la magica cornice di Bussana Vecchia in Liguria, il borgo degli artisti.
Autore:
Prof. Paolo Prodi
In questa terza lezione entreremo all’ interno del Laboratorio dello “storico” parlando delle 5 fasi della sua ricerca:
lo storico come soggetto nella definizione del problema che vuole affrontare; Andare in biblioteca (prima operazione concreta che lo storico compie); Andare in archivio; La critica delle fonti; L’elaborazione del testo
Autore:
Roberto Saviano
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature 2019 - Festival Internazionale di Roma
XVIII Edizione "IL DOMANI DEI CLASSICI" - Sconfinamenti
Roberto Saviano legge l'inedito "Chi è neutrale è complice"
musica di Emanuele Bultrini e Peppe D' Argenzio
Autore:
Mario Benotti
In questo libro il giornalista Mario Benotti effettua un'analisi senza reticenze su ciò che serve per riportare l'Italia sui binari della competitività e della crescita.
Autore:
Dany Laferrière
Da Piazza del Campidoglio, la serata Memorie del Festival delel Letterature 2015. Lo scrittore Dany Laferrière legge l'inedito "Sono una macchina da presa" che racconta com'è nato il suo libro Tutto si muove intorno a me, dedicato al sisma che ha colpito Haiti nel 2010. Prima del suo inedito, Lucrezia Lante della Rovere legge un estratto da Paese senza cappello. Musica di Madya Diebatè e Vittorino Naso. In collaborazione con l'American Academy in Rome.
Autore:
Pape A. Seck e Djeydi Djigo
Questa puntata ci parla del genocidio del Popolo Tutsi avvenuto in Ruanda nel 1994, una strage perpetrata ai danni di migliaia di persone sotto gli occhi della comunità internazionale. Il protagonista è il Capitano Mbaye Diagne, l’eroe che ha salvato centinaia di vittime di uno dei più atroci genocidi del XX secolo. Viene descritto da chi lo ha incontrato come una persona molto leale, dinamica, solidale e sempre pronta a rischiare la vita per il prossimo. La scintilla che accende la miccia del conflitto interno è l’attentato contro l’allora presidente del Ruanda, Juvenal Habyarimana. Da quel giorno iniziano i massacri in tutto il paese e soprattutto a Kigali. Da questo momento il Capitano Mbaye Diagne, al servizio delle truppe ONU, comincia ad attivarsi per garantire la sicurezza delle persone obiettivo degli attacchi in corso mettendone in salvo un gran numero e dimostrando grande coraggio ed è proprio in uno di questi tentativi di salvataggio che trova la morte.
Autore:
Walter Siti
Lo scrittore Walter Siti legge un suo inedito dal titolo "L'amore mutante". La serata è accompagnata dalle musiche dei Gabin Soundtrack Sistem.
Autore:
Hanif Kureishi
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
XVI Edizione "Scrittori/lettori. I banditi delle parole"
"Incroci e destini"
Musica Gilda Buttà e Luca Pincini
Matteo Lai legge da "Uno zero" di Hanif Kureishi
Hanif Kureishi legge l'inedito "La vedova"
Autore:
Prof. Paolo Legrenzi
Il Prof. Paolo Legrenzi affronta una lezione dedicata al tema dell'Euro nella vita quotidiana.
Autore:
Rino Caputo
Dal teatro dell’Angelo di Roma “Dante oggi”. Seconda parte della Lezione –spettacolo con musica e immagini del Professor Rino Caputo. Con la partecipazione di Elio Pecora, conduce Laura De Luca per la regìa di Antonello Avallone.
Autore:
Giovanni Floris, conduttore
In questa lezione il Prof. Maarten van Aalderen intervista il giornalista Giovanni Floris, che si racconta dagli esordi fino al suo arrivo a La7 come conduttore della trasmissione “Di martedì”. Oltre a farci scoprire l’importanza del “team work” e la complessità che si nasconde dietro la realizzazione di ogni puntata di un talk show politico, Giovanni Floris ci rivela come la capacità di appropriarsi in breve tempo di una nuova materia, il non avere preconcetti nel fare informazione, avere l’umiltà di mettersi in discussione e la capacità da parte di un giornalista di trovare il punto critico della teoria dell’altro, consentano di fare buon giornalismo.