Autore:
Elèna Mortara Di Veroli - Studiosa di Letteratura Ebraico-Americana
Elèna Mortara di Veroli, studiosa e docente di letteratura americana, ci guida alla scoperta della ricchezza insita nella storia e nella cultura Yiddish, lingua parlata dalle popolazioni di quei luoghi dove la ferocia nazista operò con più determinazione.
Lingua di origine ebraico-tedesca, la cui storia millenaria si origina nel x secolo nella regione della Renania, nel XIV secolo si arricchisce di elementi slavi a causa del trasferimento ad oriente di un popolo in fuga dalla peste e dalle persecuzioni. E’ una lingua di fusione, un unione di dialetto medievale tedesco, elementi slavi , termini ebraici e, soprattutto, caratteri ebraici con regolare lettura da sinistra a destra. Attraverso un lungo quanto affascinante percorso attraverso testi, personaggi, artisti, canti della tradizione , Elèna Mortara di Veroli dà un esempio e una testimonianza di quello che stata ed è oggi la letteratura Yiddish, che in America, soprattutto nel secondo dopoguerra,ha sviluppato una cultura Yiddish americana, che ha contribuito alla cultura ebraico- americana
Autore:
Nicolai Lilin
Dall’autore di educazione siberiana, Vladimir Putin raccontato come in un romanzo.
Dalla nascita in una misera casa popolare alla carriera nel KGB fino al vertice dello Stato, non senza colpi di mano, vita e ascesa del nuovo Zar di tutte le russie.
«Nella nostra epoca travagliata non si trovano tante storie così appassionanti, controverse e ricche di colpi di scena come quella vissuta fino a ora dall’uomo che conosciamo con il nome di Vladimir Putin.»
Autore:
Valerio Onida
Il Professor Valore Onida parla del cambiamento. Verso che cosa si cambia? I grandi cambiamenti di ieri e oggi. La crisi che può avviare dei cambiamenti in meglio. La sfida culturale come sfida principale, i giovani e il cambiamento, i valori.
Autore:
Antonio Manzini
Da Piazza del Campidoglio, la serata Misteri del Festival della Letteratura 2015. Antonio Manzini legge il suo inedito "Lost in presentation" dedicato a Samuel Protti, giovane ex blogger del Pigneto che si ritrova catapultato nel mondo degli autori che contano. Prima dell'inedito, l'accompagnamento musicale a cura di Pasquale Laino, Andrea Avena e Alessandro Gwis.
Autore:
Marco Onnembo
Il libro, presentato brevemente dal suo autore, è una distopia, un romanzo d ‘amore che vede al centro del racconto Malcolm King un professore idealista di scrittura creativa che insegna alla prima generazione di studenti che non sa scrivere a mano perché la scrittura e i libri cartacei sono stati aboliti. Alla storia professionale si affianca quella personale di padre e marito innamorato ma le due vicende inevitabilmente si incroceranno in un unico punto di caduta.
Autore:
Prof. Paolo Portoghesi
Quarta e ultima lezione a cura dell’Architetto e Prof. Paolo Portoghesi dal titolo ”Restauri e Design”. Un excursus delle opere architettoniche, attraverso le immagini descritte dall’autore. Gli argomenti affrontati durante la lezione sono: I Restauri. Il Nuovo nell’antico – Design delle opere.
Autore:
Frederik Willem De Klerk, Michaela Mycroft, Marc Dullaert
Intervengono Frederik Willem De Klerk, Former President oh the Republic of South Africa Nobel Peace Laureate, 1993 – Michaela Mycroft, Recipient of the Peace Summit Medal for Social Activism – Marc Dullaert, International Children’s Peace Prize.
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Prof. Romano Prodi
Prima parte di due lezioni del Professor Romano Prodi dedicate all'età dell'Euro.
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Mia Couto
Da Piazza del Campidoglio, la prima serata della 14esima edizione del Festival delle Letterature: Destini, una serata dedicata a tre autori. António Emílio Leite Couto, meglio noto come Mia Couto, è uno dei più importanti autori più importanti africani di lingua portoghese. Lucrezia Lante della Rovere legge il brano La confessione della Leonessa. Musica di Francesco Piersanti, Pasquale Laino, Adriano Martino e Vittorino Naso.
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Hou Hanru
Hou Hanru, direttore artistico del Museo Maxxi dedicato alla creatività contemporanea, si racconta ricordando brevemente il suo percorso internazionale.
Parla dell’arte contemporanea e di come lavorare per Maxxi rappresenti un modo per creare, attraverso il linguaggio artistico, un ambiente pubblico su soggetti importanti del nostro tempo e verificare quanto l’arte conceda liberta’ di immaginazione alle persone.
Hanru parla di passato presente e futuro, della bellezza del suo lavoro e di come un museo d’arte contemporanea costituisca l'occasione di riorganizzare il sapere fuori dalle scienze convenzionali.
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COPEAM
In questa prima puntata di "À première vue" vengono proposti tre cortometraggi:
“Il lamento del pesce rosso”
Réalisateur Oubayd Allah Ayari, ESAC (École Supérieure de l’Audiovisuel et du Cinéma) di Tunisi
“Sagar”
Réalisateur Pape Abdoulaye SEKE, Senegal ESAV (École Supérieure des Arts Visuels) di Marrakech
“Ktir Kbir”
Réalisateur Mir-Jean Bou CHAAYA, ALBA (Académie Libanaise des Beaux-Arts) di Beirut
I film sono preceduti dall'intervista al regista
Autore:
Alcune sequenze, tratte dalla Veglia della giornata Mondiale dei giovani di Roma del 19 agosto 2000, si alternano con le letture di Paola Pitagora, Evita Ciri e Roberto Monti estratte dai libri di Giovanni Paolo II “Aprite i vostri cuori, 100 insegnamenti per la vita”, “Memoria e identità”, “Non uccidere in nome di Dio”