Autore:
Concita De Gregorio
Dalla Piazza del Campidoglio, Memorie, una serata all'interno del Festival delle Letterature 2015. La giornalista e scrittrice, Concita De Gregorio, legge un inedito intitolato "da dove cominciamo?". L'inedito è accompagnato dalla musica di Madya Diebatè che suona la kora, uno strumento dell'Africa occidentale e Vittorino Naso alle percussioni. In collaborazione con l'American Academy in Rome.
Autore:
Claudio Magris
Prima serata della XV edizione del Festival delle Letterature, il tema di quest'anno è Memorie. Il primo incontro è affidato a Claudio Magris e all'autore turco Hakan Günday. I due autori presentano alcuni inediti relativi al tema dei migranti, prima dell'intervento dello scrittore triestino, l'attrice Laura Morante legge Non luogo a procedere. Claudio Magris legge, poi, un suo inedito sul tema dei Migranti. La prima serata del Festival delle Letterature 2016 è legata al tema #Milioni di Passi, una recente campagna di Medici senza Frontiere sul tema delle Migrazioni e del premio Mutti/AMM, l'unico per registi migranti.
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Simonetta Agnello Hornby
Simonetta Agnello Hornby è una dei protagonisti della serata Stanze della Memoria, quinta serata del Festival delle Letterature 2016. Simonetta Agnello Hornby legge un lungo inedito intitolato La memoria della morte: dai ricordi dell'infanzia in Sicilia, le visite ai cimiteri, i testamenti scritti ogni volta che si ammalava, la passione per i Pupi e molte delle sue eroine, tutte morte: Doralisa, Fiordiligi, Bradamante fino a Violetta, Mimì e Tosca. La lettura è accompagnata dalla musica di Andrea Pesce, Riccardo Sinigallia e Cristiano De Fabritiis.
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Edoardo Albinati
Edoardo Albinati è uno dei protagonisti della serata Altri giorni, altre memorie all'interno del Festival delle Letterature 2016. Edoardo Albinati legge l'inedito Un briciolo di coraggio: dalla difficoltà di scegliere il gusto del gelato, passando alla vita quotidiana in un quartiere di destra della Capitale. La lettura di Edoardo Albinati è accompagnata dal contrabasso di Gianfranco Tedeschi.
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Suad Amiry
Suad Amiry è una dei protagonisti della serata Stanze della memoria all'interno del Festival delle Letterature 2016. La scrittrice di Damasco presenta l'inedito La Callas del mondo arabo, la storia di una madre divisa fra famiglia, l'opera, tè alla menta e dolci. A Mango Street negli anni '60, la protagonista del brano riesce a unire vicini di differente etnia e religione. Prima dell'inedito, Valentina Carnelutti legge un brano tratto da Damasco. L'accompagnamento musicale è affidato ad Andrea Pesce, Riccardo Sinigallia e Cristiano De Fabritiis.
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Ian Manook
Ian Manook è uno dei protagonisti della serata Costruzioni di memoria del Festival delle Letterature 2016. Ian Manook legge in italiano il suo inedito L'uccello blu di Erzurum. Prima dell'inedito, l'attore Michele Di Mauro presenta un brano tratto dal libro dell'autore francese Yeruldegger: Una morte nella steppa. La serata dalla Basilica di Massenzio ha l'accompagnamento musicale del gruppo La Batteria (Emanuele Bultrini, David Nerattini, Paolo Pecorelli, Stefano Vicarelli).
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Marco Lodoli
Marco Lodoli è uno degli autori protagonisti della serata Costruzioni di memoria, serata del Festival delle Letterature 2016. Lo scrittore legge le pagine iniziali del suo romanzo Vapore, in cui viene descritto il personaggio di Maria Salviati. L'inedito, L'eroe e la fata, è, invece, presentato dall'attore Massimo Popolizio. L'accompagnamento musicale è a opera del gruppo La Batteria composto da Emanuele Bultrini, David Nettarini, Paolo Pecorelli e Stefano Vicarelli.
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Eshkol Nevo
Eshkol Nevo è uno dei protagonisti della serata Altri giorni, altre memorie, terzo appuntamento con il Festival delle Letterature 2016. Eshkol Nevo è uno degli autori israeliani più noti, prima del suo inedito, Mosche, l'attrice Lucia Mascino legge un brano tratto da Soli e perduti. Mosche è il racconto di un ragazzo sulla sedia a rotelle, lasciato in balia degli insetti: l'unico a preoccuparsi di lui è il protagonista del brano. Le parole di Eshkol Nevo sono accompagnate dalle note di Gabriele Coen e Gianfranco Tedeschi.