Autore:
Intervengono: His Holiness the Dalai Lama, Tawakkol Karman, Bernardo Bertolucci, Ignazio Marino, Jim O'Sullivan, Leymah Gbowee, Kasim Reed.
Autore:
Alessandro Portelli
Alessandro Portelli, accademico e critico musicale, in Italia si è occupato a lungo di memoria orale, operando sulla memoria musicale e sulla memoria del folclore, tanto da esserne diventato il massimo esperto. La memoria, funzione di cui l’essere umano è naturalmente dotato, deve essere esercitata in modo attivo e soprattutto critico. La memoria è un lavoro che si fa mentalmente e psicologicamente ogni volta che si entra in relazione con il proprio passato; dunque, a differenza del materiale archivistico, è in movimento e in continua trasformazione, perché viene modificandosi insieme al rapporto con il passato. Si tende a rimuovere non solo ciò che non significa più nulla, ma anche ciò che significa troppo , ed è proprio questo l’elemento importante del lavoro sulla memoria e sulla narrazione storica, che solitamente è utilizzata come motivo di orgoglio e spinta all’azione. Ma una delle funzioni della memoria è anche quella di ricordare ciò che non ci fa onore, sia come individui che come popolo. Il rapporto tra memoria e identità deve essere ripensato: non esistono identità fisse e intangibili. La credibilità delle scritte deve essere verificata al pari di quelle orali. Attraverso la memoria orale, che anche quando la verità fattuale viene meno è sempre fonte di interpretazione storica, attraverso il dialogo attraverso cui solitamente essa avviene, necessariamente ci si confronta non solo con l’identità dell’altro, ma anche e soprattutto con la propria, giungendo infine ad ammettere la possibilità che anche noi, in determinati tempi e condizioni, potremmo avere comportamenti che ci sembrano impensabili. Alessandro Portelli, attraverso una riflessione sul significato dei verbi ricordare, rammentare e rimembrare, conduce verso una rivalutazione della memoria personale come vissuto quotidiano dell’individuo, perché se non si ha memoria della propria esperienza non si saprà nulla nemmeno del passato, in una mancanza di consapevolezza della relazione che noi abbiamo con il nostro passato storico.
Autore:
COPEAM
COPEAM e UNINETTUNO presentano "À première vue"
una finestra sui giovani talenti del cinema dei paesi del Mediterraneo provenienti dalle scuole
ESAC (École Supérieure de l’Audiovisuel et du Cinéma) di Tunisi
ESAV (École Supérieure des Arts Visuels) di Marrakech
ALBA (Académie Libanaise des Beaux-Arts) di Beirut
Autore:
Prof. Paolo Prodi
Il questa settima lezione cerchiamo di individuare “il versante culturale e scientifico” per arrivare vicino al mistero dell’uomo moderno. I punti sviluppati sono; Università e cittò alla fine del medioevo; Il nuovo rapporto tra scienza e tecnologia: la “misura” del mondo; Dalla cultura orale alla cultura scritta: invenzione e diffusione della stampa; La politica della lingua; alfabetizzazione e cultura popolare; Le istituzioni culturali; università e accademie, biblioteche e musei; Incontri di civiltà: il problema della “acculturazione”
Autore:
Andrea Satta
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature 2019 - Festival Internazionale di Roma
XVIII Edizione "IL DOMANI DEI CLASSICI" - Il racconto epico
Andrea Satta "La storia delle mamme narranti"
Musica di Angelo Pelini
Disegni Angelo Magnasciutti
Autore:
Manuel Vilas
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature 2019 - Festival Internazionale di Roma
XVIII Edizione "IL DOMANI DEI CLASSICI" - Il racconto epico
Galatea Ranzi legge da "In tutto c'è stata Bellezza" di Manuel Vilas
Manuel Vilas legge l'inedito "I classici: la vita e la morte"
Autore:
Jordan Shapiro
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature 2019 - Festival Internazionale di Roma
XVIII Edizione "IL DOMANI DEI CLASSICI" - Racconti di Oggi, racconti di sempre
Jordan Shapiro legge l'inedito "Socrate deve morire ovvero la paura della tecnologia"
suona Alessandra Celletti
Autore:
Gianpaolo Gambi
Cinquantatré sono stati i giorni di isolamento dal mondo che tutti gli italiani, in ogni angolo della Penisola, hanno dovuto affrontare in quella che, fino a pochi mesi fa, sembrava la trama di un film di fantascienza e che all’improvviso si è rivelato il peggiore dei nostri incubi.
Il diario ironico e poetico della quarantena, un racconto fatto per riconoscersi e riflettere, esorcizzare la paura con il sorriso.
Autore:
Scott Turow - Alessandro Haber
L’attore Alessandro Haber legge un brano tratto dal romanzo di Scott Turow “Prova d’appello”. Lo scrittore Scott Turow legge un suo inedito dal titolo “ La carpa”. Accompagnamento musicale di Luca Velotti e Marco Di Gennaro.
Autore:
Prof. Maurizio Scaparro - Autore e regista teatrale
Questa lezione è dedicata a Luigi Pirandello, una delle figure più importanti del teatro contemporaneo italiano e europeo
Autore:
Valeria Parrella
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature 2019 - Festival Internazionale di Roma
XVIII Edizione "IL DOMANI DEI CLASSICI" - Sconfinamenti
Valeria Parrella legge l'inedito "Una donna di Karya"
musica di Emanuele Bultrini e Peppe D' Argenzio
Autore:
Maddalena Crippa - Edgar L. Doctorow
La scrittrice Maddalena Crippa legge un brano tratto da “La Marcia” di E. L. Doctorow, accompagna musicalmente da Germano Mazzocchetti.