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Autore: Anna Foa - Scrittrice
Anna Foà, storica, spiega il complesso rapporto tra memoria e ricostruzione storica relativamente agli eventi che hanno originato e caratterizzato la Shoah. La memoria inizialmente quasi si contrapponeva alla storia perché piena di persone, di emozioni; oggi sono strutture connesse, perché la memoria da sola, senza la storia che indichi i contenuti, ciò che deve essere ricordato, trasmetterebbe una immagine retorica della Shoah, trasformata in occasione celebrativa. La memoria deve essere riempita di fatti che bisogna conoscere bene, perché raccontare male apre le porte al negazionismo; si approfitta delle lacune per negare in blocco la Shoah che è, nonostante gli sforzi contrari dei nazisti, uno degli eventi meglio documentati della storia del Novecento. Negare la realtà storica vuol dire negare la possibilità di utilizzare qualsiasi tipo di fonte. Il memoriale si connette alla storiografia, che attinge alle fonti, approfondisce e poi confronta, perché la storia è sempre anche comparata; così si è giunti al confronto fra i diversi genocidi del’900. C’è la necessità di una memoria che viva dentro l’uomo, che superi le generazioni, e per essere tale deve, come detto da L. Segre, “riportare a casa i nostri morti”: gli storici allora dovranno raccontare le storie delle persone, delle loro situazioni e dei loro valori. La memoria apre allora al futuro , anche per sostenere fortemente alcuni valori, come quelli democratici, ed opporsi ad altri. Deve costruire una coscienza collettiva, di cui fa parte un riconoscimento delle colpe, essenziale perché la memoria abbia una funzione civile
Autore: Sergio Zavoli (Scrittore, giornalista)
Un'Italia che si solleva dalle ceneri della Grande guerra e che trova nell'umanità e nell'unione la linfa per costruire un nuovo presente, sapendolo comunicare: Sergio Zavoli – grande maestro della Televisione italiana, giornalista, scrittore e poi Presidente Rai con nomina nel 1986 – traccia uno spaccato di storia d'Italia che dura quasi un Secolo dal quale ognuno può trarre un insegnamento di vita. Zavoli parla del suo debutto in Rai con la cronaca sportiva in radio a cui seguono grandi interviste che lo vedono ideatore, insieme a Zavattini, del "Neorealismo radiofonico" e che presto lo catapultano in Televisione.
Autore: Felice Levini
L'artista Felice Levini è il protagonista di questo episodio di Orizzonti del Sapere. Levini parla della sua idea di arte, bellezza e dell'influenza di passato, presente e futuro, mentre scorrono le immagini delle sue opere. Per l'artista "Sapere è qualcosa difficile da esprimere, mentre la sua idea di bellezza coincide con la "sospensione del tempo".
Autore: Prof. Domenico Siniscalco
Lezione del Prof. Domenico Siniscalco sull'Italia e L'Europa nell'epoca dell'Euro.
Autore: Prof. Vieri Giuliano Santucci
Canale: Psicologia
Il corso mostra come AI e Scienze Cognitive si influenzino vicendevolmente, portando da un lato allo sviluppo di nuove applicazioni e dall'altro ad una maggiore comprensione degli agenti biologici (e dell'essere umano in particolare).
Autore: Giovanni Minoli (giornalista, autore televisivo)
Dall’avventura in una famiglia numerosa, composta da otto figli maschi, all’avventura più grande: l’ingresso in Rai, dovuto ad una ragione di natura sociale, per approfondire le dinamiche del ’68, quando dagli anni della contestazione, in Italia, e dal Maggio Francese, l’attenzione pubblica anche in Tv si orienta ad una nuova e più democratica gestione delle imprese. Elementi come questi, caratterizzano la brillante intervista di Giovanni Minoli, dirigente, autore e produttore di alcuni dei programmi che hanno segnato la storia della televisione italiana.
Autore: Prof. Piergiorgio Odifreddi
Lezione 10: In questa lezione si parla del tedesco Frege che ha fatto conoscere al mondo contemporaneo la distinzione tra senso e significato. I suoi contributi, dei quali il prof. Odifreddi tratterà, sono contenuti nelle sue tre opere principali “Ideografia”, “Fondamenti dell’Aritmetica”, “Principi dell’aritmetica”
Autore: Mohamed Ahmed Mohamed in arte Amin Nour
Attore, regista e produttore originario della Somalia è ora in Italia sotto lo status di rifugiato. I suoi cortometraggi raccontano la vita degli stranieri in Italia ed il conflitto tra generazioni. Con "Ambaradan" vince, nel nostro paese, la seconda edizione del bando MigrArti 2017 promosso dal Ministero per i Beni e le Attività culturali (MiBAC)
Autore: Filippo Spiezia
Anche il crimine organizzato, come i virus, si fa beffa dei confini nazionali. Barriere, sovranismi, differenze legislative e assenza di coordinamento tra istituzioni e forze dell’ordine, sono una benedizione per mafie e traffici illeciti Dal traffico di droga a quello di esseri umani, dal cybercrime al terrorismo internazionale, viaggio nell’europa del crimine tra criticità e possibili soluzioni
Autore: Antonio Debenedetti - Scrittore
La memoria evoca immagini, suoni, ma anche parole. Antonio De Benedetti, scrittore, giornalista, poeta e critico letterario, ci guida nella comprensione dei meccanismi e della valenza della memoria nella nostra vita, anche quotidiana. Portando qualcosa alla memoria, portiamo alla luce qualcosa che è dentro di noi. La memoria è il grande spettacolo della vita. Ci riporta anche a pagine lette, perché la scrittura è memoria. Potente suggeritrice di emozioni e pensieri, abita dentro di noi e ci soccorre è un dono prezioso nei momenti più difficili. Le memorie più straordinarie sono quelle dell’infanzia e allora De Benedetti, attraverso i suoi ricordi personali, ci guida nel quotidiano dei bambini della Roma del dopoguerra, con immagini vive e delicatissime di vita reale. La memoria può ricordare anche eventi terribili, come quelli del 16 ottobre del ’43, ma anche il seguente meraviglioso desiderio di libertà che “profuma l’aria, dà impeto di gioia e fa venire voglia di creare
Autore: Pape A. Seck e Djeydi Djigo
La seconda puntata di « Etoiles Noires » è dedicata a Patrice Lumumba, cantore del panafricanismo e padre dell’indipendenza della Repubblica Democratica del Congo. Patrice Lumumba non è stato un indipendentista della prima ora. I suoi esordi lo mostrano come un dei neri integrati dell’epoca. Nel 1958 fa parte della delegazione congolese invitata all’Esposizione Universale di Bruxelles. Questo evento cambia profondamente il suo modo di vedere la politica coloniale belga. Al suo ritorno in Congo fonda il Movimento Nazionale Congolese che ha come obiettivo la conquista dell’indipendenza propugnando una visione panafricana della lotta in corso anche in altri paesi del continente. Nel 1960 il sogno diventa realtà e Lumumba diventa il primo ministro della nuova Repubblica del Congo. Ma in un’epoca fortemente condizionata dalla Guerra Fredda, la politica di Lumumba è invisa a molti tanto che nel 1961 viene assassinato. Autorevoli personaggi, come Sartre, Che Guevara e Malcolm X, hanno levato la propria voce per denunciarne l’assassinio e per onorarne la memoria.
Autore: Prof. Paolo Prodi
Il “versante religioso, politico, culturale ed economico” da cui prendono il titolo le lezioni che seguono, sono i diversi cammini attraverso cui è possibile avvicinare ed esplorare l’individuo, cercando di cogliere attraverso di essi alcuni dei principali aspetti della poliedricità dell uomo moderno. Questa quinta lezione “Il versante religioso” si sviluppa su 5 punti principali: Il cristianesimo occidentale e la “respublica christiana”; la nuova sensibilità religiosa e la coscienza dell’individuo; Riforma, Riforma cattolica e controriforma; La nascita delle chiese territoriali; La crisi della coscienza europea e l’illuminismo
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