Autore:
Prof. Davide Mezzino
Il corso fornisce allo studente un quadro completo e aggiornato degli obiettivi, delle metodologie di lavoro (workflows), delle tecniche e degli strumenti da impiegare nel processo di digitalizzazione dei Beni Culturali.
Autore:
Vittorio Sgarbi - Storico dell'arte
Vittorio Sgarbi, storico dell’arte e saggista, presenta la memoria come strumento essenziale del suo lavoro di studioso, ricercatore e osservatore di opere d’arte.
La memoria è un elemento genetico; riflettere sulla memoria è riflettere su uno strumento che stiamo contestualmente utilizzando.
Tra i diversi tipi di memorie, essenziale per lo storico dell’arte è quella visiva, perché l’accostamento delle immagini consente il riconoscimento di una identità. Il patrimonio archivistico è quello che consente il procedimento del riconoscimento, ma c’è una memoria diversa, quella delle cose che abbiamo immagazzinate dentro di noi, che permette un percorso attribuizionistico. C’è una memoria generalista, che permette di ricordare ciò che si è affrontato in modo non specifico, ma allo storico dell’arte occorre invece una memoria specifica, come quella dei piccoli dettagli descritti dalle “cifre morelliane” di Giovanni Morelli
Vittorio Sgarbi riflette anche come in ognuno di noi, anche se dichiaratamente anti-razzista, si celi un razzismo parziale, che si traduce in diffidenza verso popoli i cui atteggiamenti non sono da attribuirsi alla natura, ma alla cultura.
Autore:
HISHAM MATAR
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
XVI Edizione "Scrittori/lettori. I banditi delle parole"
"Esploratori e e altri esploratori"
Musica: Vittorino Naso, Edoardo Giachino, Giuseppe Costa(percussioni)
Anna Foglietta legge da Il Ritorno "Padri, Figli e la terra fra di loro" di HISHAM MATAR
HISHAM MATAR legge l'inedito "Essere umani"
Autore:
Furio Colombo (Giornalista, scrittore)
“L’antifascismo era il nostro modo di distinguere un pezzo della nostra vita, quello vissuto sotto il fascismo, e il periodo che è nato dopo e ci ha visti diventare liberi in un giorno, il giorno della liberazione, che per noi, è stato un giorno miracoloso.” Dichiara Furio Colombo in apertura della sua intervista, descrivendo quel passaggio storico, politico e sociale, in cui l’Italia respira la libertà dopo la Grande Guerra, ed è pronta a comunicarla al pubblico attraverso un nuovo modo di fare informazione, in televisione e in radio, anch’esso libero. Colombo si dice fiero di aver contribuito alla crescita di una televisione dove “La Rai era veramente il Servizio Pubblico.”
Autore:
Stefano Massini a cura di Piero Maccarinelli
Dal teatro Eliseo di Roma, il regista Piero Maccarinelli parla di quella che lui definisce una sfida. Commissionare a cinque autori la creazione di testi inediti di drammaturgia italiana contemporanea, e rivela che l'opera più gradita al pubblico avrà la possibilità di essere messa in scena. Piero Maccarinelli introduce e intervista gli attori scelti che interpreteranno i testi, Massimo Popolizio, Massimo De Francovich, Alvia Reale, Sandra Toffolatti, Paola Minaccioni.
Autore:
Edmund White
Dalla Piazza del Campidoglio, la serata Relazioni all'interno del Festival delle Letterature. Edmund White legge un inedito dal titolo: Ciò che la letteratura può ancora fare, tema dell'edizione del Festival nel 2015. Musica a cura di Pasquale Laino, Riccardo Manzi, Vittorino Naso. In collaborazione con John Cabot University, Ambasciata degli Stati Uniti d'America, American Academy in Rome e Premio Gregor von Rezzori.
Autore:
Rino Caputo
Dal teatro dell’Angelo di Roma “Dante oggi”. Prima parte della Lezione – spettacolo con musica e immagini del Professor Rino Caputo. Con la partecipazione di Elio Pecora, conduce Laura De Luca per la regìa di Antonello Avallone.
Autore:
ALESSANRO ROBECCHI
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
XVI Edizione "Scrittori/lettori. I banditi delle parole"
"Italia - Germania: un match tra giallisti"
Musica: Teho Teardo (chitarra baritona, elettronics) e Laura Bisceglia (violoncello)
ALESSANDRO ROBECCHI legge l'inedito "Il lettore rapito"
Autore:
Koïchiro Matsuura
Intervista in lingua inglese del direttore generale dell’UNESCO Koïchiro Matsuura nella quale
affronta il tema della diversità culturale nell’epoca della globalizzazione, della crisi economica e finanziaria, il mantenimento e la tutela delle differenze come punto di partenza per la ricostruzione di uno spirito di comunità.
Autore:
Francesco Carofiglio
Una raccolta di poesie dedicata al “tempo stretto” che abbiamo vissuto e che stiamo vivendo, dalla penna di un grande scrittore capace di ascoltare e dare voce ai più silenziosi palpiti dell’animo umano.
Con le illustrazioni originali dell’autore, finalista al premio bancarella 2020 con il suo ultimo romanzo, l’estate dell’incanto
Autore:
Vinicio Capossela
Da Piazza del Campidoglio, la serata Differenze all'interno del Festival delle Letterature 2015. Vinicio Capossela legge l'inedito "La notte dei Giostrai", quella che sarebbe dovuta essere l'introduzione del suo libro Il paese dei coppoloni. Musica a cura di Corrado Nuccini, Emanuele Reverberi, Emidio Clementi, Vinicio Capossela canta un brano dal vivo.
Autore:
Daša Drndic
Da Piazza del Campidoglio, la serata con il tema Relazioni. La lettura inedita dell'autrice croata Daša Drndic. La scrittrice croata legge l'inedito "La scomparsa di Frida Landsenberg", un brano dedicato alla vita di due donne: Frida e Leila. la lettura è accompagnata dalla musica di Pasquale Laino, Riccardo Manzi e Vittorino Naso.