Autore:
Prof. Guido Davico Bonino
Questa lezione è dedicata al romanzo “Il partigiano Johnny” del 1968 dello scrittore Beppe Fenoglio. Il romanzo, considerato uno dei più importanti della Resistenza e del Novecento italiano, esce incompiuto e postumo a 5 anni dalla morte dell’autore avvenuta prematuramente, a causa di una grave malattia, all’età di 41 anni.
Dopo la breve introduzione relativa alla biografia dell’autore e alla sua esperienza di partigiano Bonino offre una veloce panoramica delle opere dello scrittore: “I ventitre giorni della città di Alba”, “La malora”,” Primavera di bellezza” ed infine “Il partigiano Johnny”, definita dal critico letterario Lorenzo Mondo “una moderna Iliade”
Il romanzo racconta l’epica guerra sulle tristi colline intorno ad Alba dove la morte per i partigiani è sempre in agguato e riprende la storia di Johnny già protagonista in “Primavera di bellezza” a partire dal ritorno a casa dopo l'armistizio.
Autore:
Nello Ajello
Nel centenario dalla nascita di Alberto Moravia, l’Università Telematica Internazionale Uninettuno ricorda lo scrittore, la figura pubblica e privata, alcuni aspetti del suo pensiero con un ciclo di 10 conversazioni ideate e curate da Enzo Golino. Le lezioni saranno svolte da scrittori, critici, docenti universitari e giornalisti di varie generazioni che approfondiranno alcuni aspetti delle sue opere e sua della vita.
Nello Ajello, scrittore e giornalista ricorda Alberto Moravia attivo nell'impegno civile. Sottolinea la distinzione che Moravia faceva tra il cittadino e l'artista, racconta di come non si iscrisse mai in un partito, e del libro uscito postumo dal titolo "Impegno controvoglia" nel quale si coglieva un fastidio verso i critici che vedevano nei suoi romanzi pulsioni politiche. Riporta altri particolari su Moravia come la candidatura al Parlamento europeo, volta alla sua totale insofferenza verso il nucleare.
Autore:
2° Concorso Internazionale di Videoart di Roma
Night Train di Asaf Yosef Shani - Le donne albero di Carlo Stoppa - Breath di Estevan Bruno - Questa notte è volata via di Elisa Bertolotti.
Autore:
Pino Buongiorno
Ciclo di lezioni del giornalista Pino Buongiorno, che nasce da un libro dal titolo “Il mondo che verrà. Idee e proposte per il nuovo G8”. Un’ antologia che raccoglie, grazie alla rete diplomatico consolare italiana, i contributi di capi di stato e di governo ministri dell’economia, di scrittori, imprenditori, esperti di energia, terrorismo, diritti umani.
Autore:
Tony Esposito
Lezione concerto del percussionista Tony Esposito. L'artista racconta come la musica sia nel cosmo e possa essere richiamata e trasferita con oggetti quotidiani inusuali nobilitati a strumenti musicali. La formazione all'Accademia d'arte, gli esordi musicali, le collaborazioni con Eugenio Bennato e Carlo D'Angiò per il gruppo Musicanova (1976), l'esperienza dell'insegnamento alla scuola Madville. L'importanza del Mediterraneo, della sua musica e dei festival di musica popolare. Le percussioni come un passepartout per dialogare con popoli lontani.
Autore:
Prof.ssa Franca D'Amico Sinatti
La lezione tipicamente natalizia si propone di approfondire l'aspetto della notizia e del rapporto che con essa si aveva nell'antichità. Si prende spunto dalla Natività di Gesù Cristo. Differenze tra le versioni della Nascita dei Vangeli di Luca e Matteo. L' analisi poi si sposta sul problema della contestualità tra fatto e notizia nel mondo antico, per spiegare questa esigenza nell'antichità si prende ad esempio il Censimento proposto da Augusto per fissare la popolazione dell'Impero Romano.
La nascita come notizia non fu rilevante all'epoca, infatti il simbolo vero del Cristianesimo è il Crocifisso.
Autore:
Prof. Louis Godart
Questa lezione del Prof. Godart è dedicata al poema epico di Omero l' "Iliade".
In essa viene approfondito il concetto di democrazia nato ad Atene nel 508 a.c ma soprattutto quello della centralità dell’uomo nella storia osservando come, attraverso la figura di alcuni protagonisti del racconto omerico, in particolare di Elena, questo valore sublime viene ampiamente esaltato.
Autore:
Serena Foglia
Serena Foglia parla del suo percorso di scrittrice e di psicoanalista. Serenità, allegria, rispetto, fiducia, comprensione, tolleranza, speranza, saper accogliere sono gli elementi ricorrenti che non solo caratterizzano il suo modo di comunicare ma li considera requisiti indispensabili per poter entrare in sintonia con qualsiasi persona con cui vogliamo sviluppare una connessione.
Autore:
Prof. Guido Davico Bonino
Questa lezione è dedicata all’approfondimento di uno dei capolavori della letteratura italiana del secondo novecento “ Se questo è un uomo” di Primo Levi. Fino al 1938 la carriera professionale di Primo Levi si svolge sotto l’insegna dell’industria chimica ma la promulgazione delle leggi razziali di quello stesso anno diventano per lui provvidenziali perché come dice lo stesso Levi “dimostrarono la stupidità del fascismo” del quale purtroppo divenne presto una vittima. "Se questo è un uomo" è un'opera memorialistica scritta tra il dicembre 1945 ed il gennaio 1947 e rappresenta la meditata e coinvolgente testimonianza di quanto vissuto dall'autore nel campo di concentramento di Auschwitz dove rimase fino alla liberazione da parte dell'Armata Rossa nel gennaio del ’45. Il testo venne scritto non per muovere accuse ai colpevoli, ma come testimonianza di un avvenimento storico e tragico. È la riscrittura dell’esperienza degli internati nei campi di concentramento europei ad opera del nazismo e la ricreazione di un esperienza estrema quale la prigionia, la segregazione, con il quotidiano incubo della morte e la riflessione sul comportamento “dell’uomo nemico all’ uomo”. Questo libro al di là della solidità della testimonianza è indubbiamente il più intenso poema in prosa degli ultimi 50 anni che rende omaggio alle illimitate capacità dell’uomo ad essere solidale e caritatevole verso gli altri. Un testo ricco e profondo in ogni sua pagina, dove la condivisione del dolore, della sofferenza, della fame ma anche il composto rispetto tra i prigionieri convogliano alla conservazione della dignità umana. Bonino fa infine riferimento alle successive opere di Primo Levi “La tregua” e “I sommersi e i salvati” dove l’autore continuò ad occuparsi del tema della segregazione, della differenza punita della diversità oltraggiata
Autore:
Edoardo Albinati
Lo scrittore Edoardo Albinati fa una presentazione del libro e del percorso dello scrittore. Introduce la letteratura come filo conduttore della vita e usa figure retoriche per ampliare il suo discorso sulla scrittura.
Autore:
Prof.ssa Franca D'Amico Sinatti
Lezione su uno dei simboli della Nazione Italiana: La Madonna di Loreto. Si esamina ciò che rappresenta la Madonna ed il suo legame con la traslatio cioè il viaggio.
Autore:
Prof. Guido Davico Bonino
Il Professore Guido Davico Bonino parla del romanzo scritto da James Joyce “Ulisse”. Riporta dettagli della vita dello scrittore come i suoi viaggi in Svizzera e Italia conclusi a Parigi con la sua permanenza di vent’anni insieme alla famiglia. Nel 1922 esce il suo capolavoro, L’Ulisse. Il Professor Davico Bonino parla e analizza dei contenuti del romanzo e si sofferma sui personaggi in particolare: Leopold Bloom, Molly Bloom e Stephen Dedalus. Il senso del romanzo è quello di raccontare la sola epopea possibile fatta di incontri banali, passioni spente. Il Professor Davico Bonino prosegue la lezione con altri particolari e parlando della prodigiosa diversità di stili in cui è scritto l’Ulisse.