Autore:
Prof. Paolo Morachiello
In questo secondo incontro il Prof. Morachiello prende in esame l’architettura del Partenone, del tempio di Atene nella configurazione che oggi possiamo ammirare.
Autore:
Alessandro Pellegatta
Alessandro Pellegatta presenta la sua Prima opera, è un insieme di reportage dei viaggi che ha compiuto e che riguardano 12 paesi.
Il libro raccoglie annotazioni, riflessioni ricerche, su aree geografiche tra loro molto diverse ma accomunate da un unico filo conduttore; la ricerca e la curiosità verso tutto quello che è altro.
Il reportage letterario è uno strumento per aprire una porta sul mondo e testimoniare i valori della nostra umanità.
Legge una parte del libro che parla della difficoltà del viaggio, della fatica del viaggio.
Autore:
Fabrice Hadjadj
Dalla Sala della Conciliazione del Palazzo Apostolico Lateranense, la Lectio Magistralis del professor Fabrice Hadjaji “Dernière nouvelle de l’homme” all’interno del XII Simposio internazionale dei docenti universitari – Una cultura per il nuovo umanesimo. Il docente dell’Institut Philantropos di Bourgouillon, Svizzera, analizza l’uomo moderno diviso fra nuove tecnologi e spiritualità.
Autore:
Salvatore Veca
Il filosofo Salvatore Veca in una lezione dedicata al significato del dono.
Quali sono le ragioni per cui qualcuno sente di avere un debito verso l’altro?
Il rapporto tra atti di dono e la successiva costruzione di legami, il rapporto tra il dono e il mercato.
Le relazioni di dono come generatrici di legami, connessioni e collettività.
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Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo "Il deserto dei tartari" e della biografia dello scrittore Dino Buzzati. Buzzati nasce a Belluno, borghese, frequenta il liceo classico Parini di Milano e in giovanissima età affronta letture di scrittori come Poe e Hoffmann. Nasce in lui una forte passione per la montagna, che ritroveremo nei suoi romanzi. Buzzati entra a lavorare come cronista nel Corriere della sera e nel 1940 esce il libro oggetto della lezione, "Il deserto dei tartari". Il libro, spiega il Professor Bonino, sarà tradotto in molte lingue europee e raggiungerà un successo enorme soprattutto in Francia. Il protagonista è Giovanni Drogo, un ufficiale che viene spedito nella sperduta fortezza Bastiani, a nord della quale c'è un deserto fatto di rocce, dove da un momento all'altro dovrebbero apparire i nemici tartari che in realtà non appariranno, se non alla fine del libro quando il protagonista muore. Il Professor Bonino speiga il significato del libro: l'atmosfera di sospenzione e di attesa bloccata vuol dire che non sappiamo nulla del nostro destino, tutto ciò che facciamo per Buzzati, è un miraggio o un illusione; la vita è un'attesa di una svolta che non arriverà mai. Il Professor Bonino conclude la lezione parlando del "Deserto dei tartari" come di un libro tutt'altro che facile, come suggerito da alcuni critici letterari, ma che al suo interno contiene una pietra dura di una morale spietata.
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Prof.ssa. Donatella Caramia
Lezione speciale della Prof.ssa. Donatella Caramia sulla relazione tra musica e scienza. Tra gli argomenti affrontati, la nascita della neuro musicologia, sorella della neurologia. La scoperta della comunità scientifica di come l'ascolto della musica preferita da parte di un individuo possa provocare una modifica nel cervello e la messa in circolo della dopamina. Molecola dell'entusiasmo, del piacere, della motivazione; ma anche sostanza che regola il coordinamento motorio. I neuroni cambiano con la percezione della musica. Un confronto tra il mondo dell'analisi logica-scientifica e dell'arte che ha prodotto un libro nato dai colloqui che la Prof.ssa Caramia ha avuto con il Maestro Ennio Morricone "Musica e oltre. Colloqui con Ennio Morricone" il quale, attribuisce alla musica un potere trasformativo.
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Simone Casetta
Il fotografo Simone Casetta racconta il rapporto con la fotografia iniziato come gioco con la polaroid regalatagli dal padre, proseguito con la frequentazone della camera oscura ed esaltata, dall'incontro con il libro del fotografo Irving Penn che lo colpisce per la sua capacità che egli stesso perseguirà nel suo lavoro di ricercare la voce intrinseca delle fotografie, una voce che racconti qualcosa di più sull'oggetto incontrato e fotografato.
La pratica della fotografia, il suo aspetto tattile e la gestione del processo produttivo, vede Casetta il maggior esperto europeo della stampa al platino palladio. Un' accurata esposizione dei suoi progetti, dal libro di fotografie sui morti con testi del critico John Berger "Fanno finta di non esserci" al progetto Archivio fotografico dei poeti italiani da lui ritratti. In conclusione una riflessione sul futuro dell'arte affidato alle antenne degli artisti che distilleranno il dolore nel mondo in opere, che diventeranno strumenti di conoscenza più alta e strumenti di sollievo.
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Luca Formenton
Luca Formenton, editore parla dei valori positivi dell’ America attraverso una breve presentenzaione della figura di Allen Ginsberg, Norman Manea, Alan Lomax, Noam Chomsky, Howard Zinn
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Prof. Maria Immacolata Macioti
In questa prima lezione la Prof. Macioti spiega come si usano i materiali qualitativi in sociologia e nelle scienze sociali. Per iniziare ad affrontare questo discorso viene preso in analisi il libro “Il contadino polacco in Europa e in America” di Thomas e Znaniecki. Il testo, scritto nei primi del 900, utilizza materiale biografico e documenti personali di vario tipo per analizzare il processo attraverso cui la cultura di origine degli immigrati polacchi ha influenzato il loro inserimento nella comunità americana.
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Diego Cugia
Lettura a tre voci di un estratto del libro di Diego Cugia: Jack Folla. Alcatraz. Un dj nel braccio della morte (2000). La lettura è del 228° giorno dal braccio della morte. Il libro raconta la storia di un dj italiano, Jack Folla, rinchiuso ad Alcatraz in attesa di salire sulla sedia elettrica, diffonde nell'etere musica e parole. E dai microfoni di un carcere conduce una battaglia contro l'ipocrisia e la mediocrità.
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Citto Maselli
Nel centenario dalla nascita di Alberto Moravia, l’Università Telematica Internazionale Uninettuno ricorda lo scrittore, la figura pubblica e privata, alcuni aspetti del suo pensiero con un ciclo di 10 conversazioni ideate e curate da Enzo Golino. Le lezioni saranno svolte da scrittori, critici, docenti universitari e giornalisti di varie generazioni che approfondiranno alcuni aspetti delle sue opere e sua della vita Il regista Fracesco Maselli, detto Citto descrive la sua casa in gioventù, frequentata da intellettuali come Pirandello. Con Moravia si conosceranno nel 1945. Maselli ricorda il film "I delfini", in cui si avvalse della collaborazione dell’amico Alberto che gli propose di fare un film sugli "Indifferenti”. Maselli ricorda i film tratti dai romanzi come "La romana", "La ciociara" ma soprattutto che il loro cinema era contro una logica attuale di adattamento all'esistente, ma volto a sviluppare una consapevolezza critica della realtà.
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Roberto Cavosi a cura di Piero Maccarinelli
Dal teatro Eliseo di Roma, Roberto Cavosi introduce e commenta il suo testo dal titolo "Nuvole". Gli attori interpretano il testo e parlano dei loro personaggi.