Autore:
Furio Colombo
Che cos’è una notizia? Come nasce? Come si diffonde?. Seconda lezione del Prof. Furio Colombo dedicata ad analizzare e capire che cos’è il mestiere del giornalismo.
Autore:
Mario Monicelli
Il maestro Monicelli parla del film "La grande guerra". Racconta la scelta di mettere insieme gli attori Sordi e Gassman nello stesso film, un'idea che fu vincente. Il regista parla dei produttori dell'epoca intelligenti, con i quali si poteva discutere e collaborare. Conclude parlando della commedia all'italiana che aveva la capacità di far ridere con la sofferenza.
Autore:
Mario Fortunato
Escursione temporale della sua carriera di scrittore, fino al suo ultimo libro "Quelli che ami non muoiono" Mario Fortunato racconta venti anni della sua vita e i suoi incontri con personaggi come Alberto Moravia, Federico Fellini, Tahar Ben Jelloun, Lou Reed, Laura Betti e molti altri.
Autore:
Tony Esposito
Lezione concerto del percussionista Tony Esposito. L'artista racconta come la musica sia nel cosmo e possa essere richiamata e trasferita con oggetti quotidiani inusuali nobilitati a strumenti musicali. La formazione all'Accademia d'arte, gli esordi musicali, le collaborazioni con Eugenio Bennato e Carlo D'Angiò per il gruppo Musicanova (1976), l'esperienza dell'insegnamento alla scuola Madville. L'importanza del Mediterraneo, della sua musica e dei festival di musica popolare. Le percussioni come un passepartout per dialogare con popoli lontani.
Autore:
Alfredo Pirri
L’artista Alfredo Pirri pensando al mediterraneo rivela di percepirlo come un lago in cui si che ci unisce e accumuna. Un mare che non è sterminato e minaccioso ma che al contrario ha il senso della misura e per questo ha ispirato molti artisti. Pirri parla dalla sua casa nella famosa via del Mandrione a Roma, un quartiere frequentato nel passato da artisti come Pasolini.
Autore:
Prof. Guido Davico Bonino
“Io penso che nessuna voce di romanziere in questi ultimi anni abbia trovato la propria fisionomia con tanta precisione, con tanta purezza con tanto potere di rivelazione”. Così, Pier Paolo Pasolini salutava l’apparizione de il “Memoriale” sullo scenario letterario italiano. Il “Memoriale” è un romanzo di Paolo Volponi, pubblicato nel 1962. L’ispirazione per il protagonista del romanzo Albino Saluggia gli viene durante il suo lavoro alla fabbrica Olivetti. Volponi legge una lettera di un operaio malato di tubercolosi che si rivolge ad Adriano Olivetti chiedendogli di occuparsi della situazione; l’operaio sosteneva di non essere malato e accusava i medici di volerlo allontanare dalla fabbrica. Esattamente ciò che accade al protagonista del romanzo, contadino reduce della seconda guerra mondiale assunto in una grande fabbrica del Nord. Il memoriale non è un romanzo evasivo o disinteressato. E’ un romanzo che affonda le sue radici e la sua tematica nel vivo dell’esperienza personale del suo autore. Una scrittura nata dalla pena del lavoro quotidiano in una grande industria. E’ un diario scritto a ritroso. Le tensioni che questo libro sprigiona non sono puramente esistenziali ma hanno qualcosa di “profondamente politico etico e civile”. Alberto Asor Rosa, storico della letteratura defini il memoriale un “romanzo magma” che secondo lo storico consiste “nella completa distruzione della struttura e del tessuto romanzesco tradizionali e nell’esibizione di una massiccia realtà umana e storica che non si può più organizzare secondo determinate gerarchie ma va presa e presentata come dire di un colpo solo nella sua complessissima e districabile interezza”
Autore:
Luca Maria Patella
L'artista espone le sue opere. Di grande rilievo il significato delle parole dove vi è specularità e riflessione, anche della comunicazione. Le sue opere sono una dialettica complessa di più linguaggi artistici dove emerge qualcosa tra la fine e l'inizio di ognuno dei linguaggi adottati. In conclusione una riflessione sul Mediterraneo.
Autore:
Noureddine Fatty
Il musicista marocchino Noureddine Fatty racconta la sua formazione, l'educazione musicale dell'arte del flauto trasmessagli dal nonno il Maestro Ahmed Benredouane, fondatore della confraternita Sufi Issawa, formata da musicisti itineranti e maestri guaritori delle montagne del Rif. L'importanza della musica Issawa, il suo sviluppo dal Marocco al Mediterraneo, i diversi usi e strumenti musicali che la compongono. La musica Gnawa, considerata un blues del deserto della tradizione musicale africana cantato originariamente nella lingua bambara, una musica di liberazione per l'elavazione dello spirito.
La lezione che ripercorre il rito e la tradizione musicale della musica marocchina è accompagnata dalle performance dei diversi strumenti introdotti da Fatty e da brevi filmati esplicativi della musica Issawa, Gnawa, arabo andalusa e dai live del 2011 con Thomas Vahle, con Mimmo Cavallaro & Taranta Project. In conclusione l'incontro tra la musica marocchina e quella indiana di Rashmi V. Bhatt che suonano dal vivo per noi.
Autore:
Emilio Del Mese
Emilio Del Mese parla del suo secondo romanzo dal titolo "I giorni dell'amore", definendolo un inno al sentimento dell'amore che pervade tutto e tutti. Lo scrittore racconta la trama del libro ambientato nella città di Roma e del percorso di un uomo alla ricerca di suo padre. Emilio Del Mese legge e spiega alcune parti del suo romanzo.
Autore:
Roberto Orazi
Il regista Orazi introduce il mestiere dei lavoratori dello spettacolo, tra pregiudizi e difficoltà racconta un'arte che varia nelle sue sfumature dalla troupe cinematografica alla compagnia teatrale. Il contesto economico, il ruolo decisionale del regista dell'opera. Segue il documentario presentato a Festival Internazionale del Cinema di Roma nel 2009.
Autore:
Pino Buongiorno
Ciclo di lezioni del giornalista Pino Buongiorno, che nasce da un libro dal titolo “Il mondo che verrà. Idee e proposte per il nuovo G8”. Un’ antologia che raccoglie, grazie alla rete diplomatico consolare italiana, i contributi di capi di stato e di governo ministri dell’economia, di scrittori, imprenditori, esperti di energia, terrorismo, diritti umani.
Autore:
Gianfranco Baruchello
Gianfranco Baruchello, allievo di Marcel Duchamp, parla del suo lavoro partendo dalla defizione di "arte". Nel caso di un artista, gli atti, le idee, i comportamenti e le opere eseguite. "Libertà" intesa come comportamento dell'uomo libero non costretto da nessuno. La lezione affronta tutti i diversi linguaggi esplorati dall'artista.