Autore:
Prof. Guido Davico Bonino
Il prof. Bonino dedica questa lezione all’ analisi de “La luna e i falò” l’ultimo romanzo di Cesare Pavese scritto tra il 18 settembre e il 9 novembre del 1949. Un libro “finale” che conclude la vita dello scrittore e tende a riepilogarla.
Pavese nel suo diario indica questo libro come il libro dell’approdo alla realtà simbolica, una formula contratta per dire che finalmente con questo romanzo era riuscito a raccontare la realtà ed a trarne significati simbolici-mitici. Per lui mito e simbolo erano assolutamente sinonimi. Cominciò come poeta con una raccolta dal titolo “Lavorare stanca” che proponeva un verso inedito “il verso narrativo”; poemetti e poesie lunghe e brevi in forma di racconto con una struttura prosastica e con un andamento realistico e quotidiano. Già in queste poesie era presente “La luna e i falò” attraverso un tema centrale: il ritorno e la memoria dei luoghi dell’infanzia. La narrativa di Pavese è una narrativa di esclusione; si vive intensamente la propria esperienza terrena per giungere a scoprire che siamo degli esclusi; quello che credevamo di possedere è stato illusorio.
Autore:
Prof. Paolo Portoghesi
Prima lezione a cura dell’Architetto e saggista Prof. Paolo Portoghesi dal titolo “Luogo e natura”. Un excursus delle opere architettoniche, attraverso le immagini descritte dall’autore.
Gli argomenti affrontati durante la prima lezione sono: Lo Spazio come sistema dei luoghi - il Dialogo con la natura.
Autore:
a cura della Prof. Silvia Massi
Università Telematica Internazionale UNINETTUNO presenta Talk Knowledge: I colloqui sul Diritto Vivente.
Autorevoli esponenti del mondo accademico e politico discutono sui temi principali del Diritto Costituzionale, Diritto Pubblico, Diritto Amministrativo. UNINETTUNO cercherà di offrire un’informazione curata e attenta che permetta alle persone di capire le evoluzioni in corso.
In questa lezione a cura della Prof. Silvia Massi si parla della “Fattispecie di concussione e induzione indebita” insieme al Prof. Domenico Carcano e il Prof. Mauro Catenacci.
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Giancarlo Consonni
“Nella lingua si riflette l’anima di un popolo” Il poeta Giancarlo Consonni racconta la sua esperienza poetica, parla di come nascono le sue opere, legge alcune sue poesie .
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Prof. Maria Immacolata Macioti
In questa prima lezione la Prof. Macioti spiega come si usano i materiali qualitativi in sociologia e nelle scienze sociali. Per iniziare ad affrontare questo discorso viene preso in analisi il libro “Il contadino polacco in Europa e in America” di Thomas e Znaniecki. Il testo, scritto nei primi del 900, utilizza materiale biografico e documenti personali di vario tipo per analizzare il processo attraverso cui la cultura di origine degli immigrati polacchi ha influenzato il loro inserimento nella comunità americana.
Autore:
Prof. Francesco Margiotta Broglio
In questa seconda parte il professor Margiotta Broglio prosegue la lezione sulle relazioni tra Stato e confessioni religiose, in particolare tra lo Stato monarchico prima e repubblicano poi con il papato con sede a Roma, sottolineando e analizzando la complessità dei rapporti.
Autore:
Prof. Giacomo Cavillier
L’Egittologo Prof. Giacomo Cavillier affronta un ciclo di lezioni dedicate all'antico Egitto. Il titolo di questa terza lezione è: Le Piramidi della V-VI dinastia. Gli argomenti afforntati sono: Le Piramidi della V-VI dinastia – I “testi delle piramidi” – Costellazioni e Dèi.
Autore:
Prof. Guido Davico Bonino
Lezione dedicata ad un romanzo breve di straordinario fascino “Le due zittelle” di Tommaso Landolfi. Il Prof. Bonino dopo una breve ricostruzione della formazione culturale e delle esperienze di vita dell’autore fa un analisi del romanzo il cui titolo trae in inganno. Infatti nella curiosa doppia T l’autore sposta la semantica del nome verso il concetto di “zitta”, che è appunto il concetto chiave che caratterizza le due solitarie sorelle protagoniste della storia
Autore:
Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo " La cognizione del dolore" e della vita del suo autore, Carlo Emilio Gadda. Gadda nasce e cresce a Milano. Per compiacere la madre si iscrive alla facoltà di ingegneria, e rinuncia alla volontà di laurearsi in filosofia. Dopo aver partecipato alla guerra si laurea e dopo un periodo trascorso in Argentina, torna e lavora in Italia come ingegnere. Dopo alcuni esordi letterari, tra il 1938 e il 1941 Gadda scrive "La cognizione del dolore". Il Professor Davico Bonino racconta dettagliatamente la trama del romanzo, e legge alcune pagine. La storia è ambientata in un paese immaginario dell'America latina che altri non è se non la Lombarda Brianza di Gadda. I protagonisti sono Gonzalo e il suo odio per il mondo circostante, che vive in solitudine con sua madre. Il Professor Davico Bonino parla di Gonzalo come un travestimento esotico dello stesso Gadda, e del rapporto con la madre. Uno stile tragicomico, stratificato con parole dialettali milanesi mescolato a una conoscenza straordinaria di Gadda dell'italiano sotrico. Il Professore conclude la lezione invitando a leggere il romanzo e a trarre da quest'ultimo un godimento intellettuale altissimo.
Autore:
a cura del Prof. Beniamino Caravita
Università Telematica Internazionale UNINETTUNO presenta Talk Knowledge: I colloqui sul Diritto Vivente.
Autorevoli esponenti del mondo accademico e politico discutono sui temi principali del Diritto Costituzionale, Diritto Pubblico, Diritto Amministrativo. UNINETTUNO cercherà di offrire un’informazione curata e attenta che permetta alle persone di capire le evoluzioni in corso. In questa puntata a cura del Prof. Beniamino Caravita il tema trattato è “La Riforma del titolo V in materia di rapporti tra Stato, Regioni, ed enti locali” insieme al Prof. Andrea Morrone, la Prof.ssa Anna Poggi, la Prof.ssa Ida Nicotra, il Prof. Giulio Salerno.
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Francesco Guccini
L'attrice Angela Fagnano recita la canzone di Francesco Guccini dal titolo: "La tua libertà" contenuta nell'album Ritratti (2004).
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Richard Bach
Lettura a tre voci estratta dal libro Il gabbiano Jonathan Livingston (1977) di Richard Bach. Un gabbiano abbandona i suoi simili per i quali volare non è che un goffo mezzo per procurarsi cibo, ma per cercare il volo perfetto e trovare la libertà .