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Massimiliano Finazzer Flory
Che cos'è la cultura? Massimiliano Finazzer Flory si interroga sulla nostra identità, su quello che siamo e che possiamo essere. La cultura tiene insieme la dimensione materiale e quella immateriale, quella ideale e quella reale, realtà e sogno due passi che ci muovono verso la memoria e l'immaginazione. Massimiliano Finazzer Flory interpreta racconti e poesie e parla di quello che hanno realizzato nella città di Milano per la cultura. L'intento è quello di fare della città un laboratorio dove gli uomini da comparse inconsapevoli, diventano attori di una politica culturale che si realizza nella creatività.
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Italo Moscati
Dal teatro dell’Angelo di Roma “Via Veneto Set” di Italo Moscati Film dedicato a Fellini e a Padre Arpa. Gli anni della Dolce Vita e i suoi retroscena. Il conflitto fra interiorità e racconto di cronaca. Con la partecipazione di Italo Moscati e di Gianpiero Gamaleri. Conduce Ennio Cavalli.
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Prof. Louis Godart
Il Professor Louis Godart espone un'intensa lezione, attraverso il racconto e l'analisi di alcune immagini, sulla storia e l'arte del Quirinale a Roma. Dalla nascita del colle al Quirinale dei Papi, dalla nuova piazza del Settecento al palazzo imperiale. La Professoressa Alessandra Ghiroli parla dell'arte e della storia del Quirinale verso l'unità d'Italia. Conclude la lezione il Professor Louis Godart parlando del Quirinale e la Repubblica.
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Lucio Villari
Nel centenario dalla nascita di Alberto Moravia, l’Università Telematica Internazionale Uninettuno ricorda lo scrittore, la figura pubblica e privata, alcuni aspetti del suo pensiero con un ciclo di 10 conversazioni ideate e curate da Enzo Golino. Le lezioni saranno svolte da scrittori, critici, docenti universitari e giornalisti di varie generazioni che approfondiranno alcuni aspetti delle sue opere e sua della vita.
Il Professor Lucio Villari discute di filosofia all'interno dell'opera narrativa di Alberto Moravia. Il Professor Villari ritiene che l'indagine filosofica sia insita nella sua narrativa, e prosegue la lezione leggendo e analizzando alcune suoi scritti. Attraverso la lettura e l'analisi di articoli e romanzi di Alberto Moravia anche in relazione con altri intellettuali, il Professor Villari, introduce e analizza i concetti di libertà e ragione, intesi in senso storico e filosofico nell'opera di Moravia.
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Giuseppe Antonelli
Nel centenario dalla nascita di Alberto Moravia, l’Università Telematica Internazionale Uninettuno ricorda lo scrittore, la figura pubblica e privata, alcuni aspetti del suo pensiero con un ciclo di 10 conversazioni ideate e curate da Enzo Golino. Le lezioni saranno svolte da scrittori, critici, docenti universitari e giornalisti di varie generazioni che approfondiranno alcuni aspetti delle sue opere e sua della vita.
Il Professore Giuseppe Antonelli parla della lingua nella narrativa di Moravia. I critici di un tempo definirono la sua scrittura grigia, oggi grazie agli studi storici della lingua italiana, i giudizi sulla scrittura di Moravia sono cambiati. Antonelli cita il testo di uno studioso, Gianluca Lauta, "La scrittura di Moravia" come punto di riferimento. Il Professor Antonelli analizza le componenti del linguaggio di Moravia, e parla di una scrittura invisibile, elegante, che non si fa notare e non distrae lo scrittore dalla lettura.
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Giorgio Albertazzi
Una serie di considerazioni personali, pensieri filosofici, le letture preferite, la sua carriera. L'attore e regista Giorgio Albertazzi racconta la sua storia.
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Erri De Luca
Lo scrittore Erri De Luca parla di un testo da lui tradotto dal nome "Qoelet" o "Ecclesiaste", contenuto nella Bibbia ebraica e cristiana. Cita in ebraico un verso scritto da un autore ignoto che parla per bocca del Re Salomone. Parlando della Bibbia, De Luca sostiene che è un testo "pieno di muratori". Lo scrittore sostiene di essere lontano dalla mistica ebraica. Parla del timore di Dio come perdita e non come paura, di Napoli e delle sue reliquie sanguigne.
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Romano Prodi
Il Professor Romano Prodi parla dell'alba del nuovo millennio, come di un momento in cui l'Europa doveva chiudere una frattura con le guerre del passato. Lui spinse il discorso sull'allargamento, 10 paesi in 5 anni. Prodi parla della grande importanza di questo evento in cui 80 milioni di nuovi cittadini europei per la prima volta partecipavano alle decisioni. Con la cerimonia del 1 maggio 2004 e l'ingresso di nuovi paesi, è iniziato un processo che bisogna sostenere organizzare e rafforzare.
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Antonio Badini
La prima di un ciclo di lezioni tenute dall'amabasciatore a riposo Antonio Badini che ha svolto attività diplomatica nei paesi del mondo arabo e ora inviato speciale IDLO, un organismo internazionale che si occupa del diritto in funzione di favorire lo sviluppo. Mediterraneo tra presente e futuro, in queste lezioni l'intento è quello di approfondire le ripercussioni sia all'interno del mondo arabo che del panorama mondiale a seguito dei grandi sconvolgimenti di questa regione.
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Lorenzo Pavolini
Nel centenario dalla nascita di Alberto Moravia, l’Università Telematica Internazionale Uninettuno ricorda lo scrittore, la figura pubblica e privata, alcuni aspetti del suo pensiero con un ciclo di 10 conversazioni ideate e curate da Enzo Golino. Le lezioni saranno svolte da scrittori, critici, docenti universitari e giornalisti di varie generazioni che approfondiranno alcuni aspetti delle sue opere e sua della vita.
Lo scrittore Lorenzo Pavolini parla della rivista "Nuovi argomenti" fondata dal sodalizio tra Alberto Carocci e Alberto Moravia nel 1953. Attraverso la lettura della biografia scritta insieme a Alain Elkann, Pavolini ricorda i motivi per cui nacque la rivista e le sue peculiarità. In "Nuovi Argomenti" furono collaboratori molti scrittori e intellettuali, come Pier Paolo Pasolini. Pavolini ricorda l'attuale esistenza della rivista di cui è stato direttore, con la collaborazione di scrittori come Roberto Saviano e Niccolò Ammaniti.
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Roberto Albani
Roberto Albani legge alcuni passi del suo libro “Si fa come dico io” libro nel quale ha tentato di trovare il punto fondamentale che potrebbe impedire la crescita e la formazione di un figlio forte che sappia gestire le difficoltà, la sofferenza e le frustazioni. Evidenzia come a volte non porre limiti e sottostare ai ricatti che i figli mettono in atto attraverso atteggiamenti in molti casi provocatori non è la strada corretta da seguire nel percorso educativo. I figli attraverso atteggiamenti fuori le righe sembrano mostrare il desiderio di imporsi ma in realtà manifestano il bisogno che hanno di ricevere delle regole. Per questo è fondamentale trovare un equilibrio nel rapporto genitori figli. Il genitore deve dimostrare fermezza ed in questo modo dare sicurezza ad un figlio che in questo modo svilupperà comportamenti più responsabili. Allo stesso modo però i genitori devono anche capire quando i figli devono essere lasciati liberi di sbagliare. Perché se è giusto che i genitori imparino a dire "si fa come dico io" è altrettanto importante, man mano che i figli crescono, educarli all'autonomia
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Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo “La montagna incantata” dello scrittore Thomas Mann. A seguito del ricovero della moglie a Davos in Svizzera, Mann trae lo spunto da cui nasce “La montagna incantata”. Scritto in dodici anni, esce nel 1924 e si compone di 650 fitte pagine. Il romanzo è classificato sotto l’etichetta di romanzo di Formazione, già inaugurato dallo scrittore tedesco Goethe. In questa lezione il Professor Davico Bonino analizza l’intreccio, i personaggi e i contenuti dell’opera.