Autore:
Franco Cerri
La sua attività musicale come chitarrista inizia grazie al musicista Gorni Kramer che lo introdusse nel suo gruppo. Franco Cerri parla della musica e racconta di tutti i musicisti celebri che ha incontrato durante la sua carriera come Chet Baker o Billy Holiday ecc.. Suona dal vivo un pezzo con la chitarra accompagnato da un giovane pianista. Cerri sostiene che in Italia, non ci sia un' adeguata educazione musicale nelle scuole.
Autore:
Prof. Piattelli
L'ebraismo all'interno del dialogo interreligioso. Excursus sulla storia dell'Ebraismo e analisi di alcune parole chiave della religione Giudaica. Storia della dispersione della comunità ebraica e delle persecuzioni culminate nell'olocausto della seconda guerra mondiale. Gerusalemme luogo simbolico dell'aspirazione del mondo ebraico alla pace. Messianesimo come aspirazione della religione ebraica. Dialogo interreligioso come ricerca dei punti di contatto.
Autore:
Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo "Cronache di poveri amanti" di Vasco Patrolini e della sua vita. Pratolini nasce a Firenze da una famiglia d'umile condizione, da giovane si trasferisce a Via del Corno numero 2, la via che sarà protagonista nel suo romanzo. Per tutta la sua giovinezza trova diversi lavori per mantenersi come quello del garzone, nel frattempo è una grande lettore. Conosce Elio Vittorini che lo introduce a un giornale del primo fascismo, successivamente da giornalista, fonderà una rivista letteraria in cui si scaglia contro il regime. Scrive "Cronache di poveri amanti" un romanzo di 500 pagine, i personaggi che agiscono nel romanzo sono circa 80. Il Professor Bonino attraverso la lettura di alcune pagine, racconta la storia e il significato del romanzo. Un romanzo dalla struttura in "piani incrociati" racconta di un gruppo sociale di sotto proletari i cui destini si intrecciano. Nel libro ha un significato importante il concetto di amore, come via d'uscita ai problemi della dura esistenza dei protagonisti, e la lotta civile e politica che nella seconda parte del romanzo è molto forte. Il libro ebbe una forte attenzione da parte della critica e molti riconoscimenti, il regista Carlo Lizzani fece del romanzo un film.
Autore:
Andrea Ruth Shammah
Andre Ruth Shammah prima regista donna teatrale in Italia racconta il significato del suo nome "accenditore di lumi". La regista si sofferma sulla funzione sociale del teatro, ricordando il rapporto con Franco Parenti, Giorgio Streheler, Paolo Grassi.
Autore:
Capo Seattle
Lettura dell'attore Mattia Marcucci della lettera di risposta del capo indiano Seattle al Presidente degli Stati Uniti Franklin Pierce (1854).
Autore:
Ernesto G. Laura
Dal Teatro dell'Angelo di Roma "Confessione", la storia di una prostituta all'epoca di Gesù Cristo, la cui vita cambierà dopo aver incontrato il Messia. Interpreti Cinzia Carrea, Adriana Palmisano e la voce in off di Gino Manfredi. "Confessione" è diretto da Ernesto G. Laura con le musiche di Gerardo Casiello.
La vita di Sara, questo è il nome della prostiuta è legato all'abbandono dei suoi genitori e un lavoro quello di 'meretrice' che la rende una reietta per la società del tempo. A salvarla sarà l'amore e il perdono di Gesù Cristo.
Autore:
Prof. Francesco Giavazzi
Argomento della lezione del Prof. Francesco Giavazzi è il futuro delle banche delle istituzioni finanziarie in Europa.
Autore:
Claudia Ionescu e Benedetta Falleni leggono gli articoli 3, 8, 11 dei Principi fondamentali della Costituzione Italiana.
Autore:
Achille Bonito Oliva
Il critico d’Arte Achille Bonito Oliva espone una lezione sull’intimo significato e il senso profondo dell’arte. L’Arte contemporanea ha una funzione sociale e in questo momento di crisi, nella sua autonomia, è un punto di riferimento per l’umanità. “L’arte è un massaggio a un muscolo atrofizzato della sensibilità collettiva”. Achille Bonito Oliva parla della Città dell’Arte dell’artista Michelangelo Pistoletto e in dettaglio dell’opera il Terzo Paradiso. Spiega come l’artista ha sempre lavorato sotto il segno dell’arte responsabile, consapevole di non poterli risolvere, la sua opera ha il merito di aver inciso sui problemi che affliggono l’umanità. Oliva prosegue sostenendo che l'arte non è uno slogan o una parola d'ordine imperiosa, ma lo sviluppo di nuovi processi di conoscenza, una domanda sul mondo. Pistoletto è l’artista che restituisce una conferma all’arte come promessa di bellezza, e un’etica capace di recuperare per l’arte una progettualità che serve a scuotere le coscienze e a sviluppare una felicità collettiva al di fuori di ogni frontiera.
Autore:
Prof. Guido Davico Bonino
Questa lezione è dedicata al romanzo “Il partigiano Johnny” del 1968 dello scrittore Beppe Fenoglio. Il romanzo, considerato uno dei più importanti della Resistenza e del Novecento italiano, esce incompiuto e postumo a 5 anni dalla morte dell’autore avvenuta prematuramente, a causa di una grave malattia, all’età di 41 anni.
Dopo la breve introduzione relativa alla biografia dell’autore e alla sua esperienza di partigiano Bonino offre una veloce panoramica delle opere dello scrittore: “I ventitre giorni della città di Alba”, “La malora”,” Primavera di bellezza” ed infine “Il partigiano Johnny”, definita dal critico letterario Lorenzo Mondo “una moderna Iliade”
Il romanzo racconta l’epica guerra sulle tristi colline intorno ad Alba dove la morte per i partigiani è sempre in agguato e riprende la storia di Johnny già protagonista in “Primavera di bellezza” a partire dal ritorno a casa dopo l'armistizio.
Autore:
Diego Cugia
Lettura a tre voci di un estratto del libro di Diego Cugia: Jack Folla. Alcatraz. Un dj nel braccio della morte (2000). La lettura è del 228° giorno dal braccio della morte. Il libro raconta la storia di un dj italiano, Jack Folla, rinchiuso ad Alcatraz in attesa di salire sulla sedia elettrica, diffonde nell'etere musica e parole. E dai microfoni di un carcere conduce una battaglia contro l'ipocrisia e la mediocrità.
Autore:
Daniele Pignatelli
Il regista teatrale e cinematografico Daniele Pignatelli, autore di molteplici videoclip, presenta le sue opere. In 7 MARI il filmaker mostra sette mari ripresi senza stacchi di montaggio in bianco e nero, lavorati in postproduzione, montati in loop, sonorizzati in fuori sincrono giungendo ad un particolare sound-design dove la marea acquista una vibrante fisicità poetica. Filo' è un film d'arte in progress che cresce nei luoghi in cui viene proiettato. Il racconto prosegue citando Opuan, Goccia la lacrima, Terzo e mondo.