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Pier Luigi Vercesi
Il Direttore di Sette - Corriere Della Sera Pier Luigi Vercesi parla della sua vita. Racconta gli esordi da studente di economia appassionato di giornalismo, sino alla sua direzione di Sette. Ritiene che il giornalismo sia un mestiere romantico e della valenza sociale. Espone un’analisi sulle nuove tecnologie, l’informazione sul web, e l’insegnamento di quest’ultimo nelle scuole ancora non corretto. Per Vercesi il giornalismo è prima di tutto passione.
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Marco Vannini
Lo studioso di mistica Marco Vannini analizza il significato di circa 70 parole della lingua italiana ormai desuete. Attraverso la comprensione delle parole si può arrivare alla comprensione delle cose. Si propone di dare la possibilità di accesso ai testi di grandi autori, dal passato più remoto al Medioevo, ai nostri tempi. La mistica rimanda alla sfera dell'interiorità. In particolare spiega il significato di mistica, beatitudine, male, grazia, estasi, umiltà, vuoto, silenzio, menzogna, spirito. La parola più vicinia alla mistica è comunque spiritualità.
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Renzo Arbore
Renzo Arbore suona al pianoforte "The Lady is Tramp" Frank Sinatra.
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Giuseppe Antonelli
Nel centenario dalla nascita di Alberto Moravia, l’Università Telematica Internazionale Uninettuno ricorda lo scrittore, la figura pubblica e privata, alcuni aspetti del suo pensiero con un ciclo di 10 conversazioni ideate e curate da Enzo Golino. Le lezioni saranno svolte da scrittori, critici, docenti universitari e giornalisti di varie generazioni che approfondiranno alcuni aspetti delle sue opere e sua della vita.
Il Professore Giuseppe Antonelli parla della lingua nella narrativa di Moravia. I critici di un tempo definirono la sua scrittura grigia, oggi grazie agli studi storici della lingua italiana, i giudizi sulla scrittura di Moravia sono cambiati. Antonelli cita il testo di uno studioso, Gianluca Lauta, "La scrittura di Moravia" come punto di riferimento. Il Professor Antonelli analizza le componenti del linguaggio di Moravia, e parla di una scrittura invisibile, elegante, che non si fa notare e non distrae lo scrittore dalla lettura.
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Alda Merini
La poetessa Alda Merini recita il primo canto dell'Inferno di Dante Alighieri.
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Narcisuss Quagliata
L’artista Narcissus Quagliata dall’interno della chiesa di Santa Maria Degli Angeli a Roma, espone una delle sue più importanti opere e descrive la particolarità della proiezione della luce al suo interno. Quagliata parla della sua vita e delle sue opere e rivela una passione personale per il vetro, materiale che egli cerca di usare in senso espressivo e non soltanto decorativo. La luce ha un ruolo molto importante per l’artista, infatti, insieme alla musica sono in grado di arrivare nel cuore delle persone con una forza straordinaria.
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Amb. Antonio Badini
Lezione dell'Ambasciatore Antonio Badini, gli argomenti trattati sono: Democrazia e istituzioni economiche - Le politiche di mercato - Il gruppo dei cinque più cinque - Partenariato Euro-Mediterraneo.
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Roberto Faenza
Film dedicato all'opera di Roberto Faenza: "Prendimi l'anima". Il film narra la storia della relazione tra il Prof. Carl Gustav Jung e una sua paziente. L'amore molto intenso fra i due, porta Sabrina alla guarigione, il loro rapporto finisce, Sabrina torna nella sua terra natale, la Russia, nei primi anni della rivoluzione bolscevica e apre un asilo. Una lunga intervista con il regista Roberto Faenza nella quale si parla della preparazione del film, delle difficoltà realizzative, dei due protagonisti. Il tutto intervallato da scene estratte dal film.
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Francesco Guccini
L'attrice Angela Fagnano recita la canzone di Francesco Guccini dal titolo: "La tua libertà" contenuta nell'album Ritratti (2004).
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Mario Desiati
Lo scrittore Mario Desiati parla del suo libro “Il paese delle spose infelici”, una storia ambientata tra la fine degli anni ottanta e i giorni nostri tra la provincia pugliese e la città di Taranto. Lo scrittore legge l’incipit e racconta le vicende dei personaggi. Spiega il titolo del libro che prende spunto da una tradizione che voleva le spose di Martina Franca, prima di sposarsi, terrorizzate per l’evento e per questo suicide. Lo scrittore procede nel racconto del romanzo dandoci un quadro socio culturale della provincia di Taranto.
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Prof. Giorgio La Malfa
Il Prof. Giorgio La Malfa in un ciclo di sei lezioni dedicate alla rivoluzione associata all’economista John Maynard Keynes in particolare alla sua opera principale dal titolo “La teoria generale dell’occupazione dell’interesse e della moneta”.
Gli argomenti del corso sono: La rivoluzione Keynesiana – Genesi e composizione della teoria generale – Idee politiche e filosofiche che sono alla base della teoria – Fra Keynes e Hayek.
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Prof. Guido Davico Bonino
Questa lezione è dedicata al romanzo giallo dello scrittore Leonardo Sciascia “ A ciascuno il suo” pubblicato nel 1966 dalla casa editrice Einaudi.
Dopo una breve sintesi del racconto cui è dedicata la lezione, il Prof Bonino ci offre un immagine dello scrittore. Nel panorama letterario Sciascia era una figura di intellettuale a tutto tondo; narratore, critico letterario, storico e difensore di tradizioni locali, animatore culturale e consulente editoriale. Dal 1972 al 77 fu consigliere Comunale di Palermo e dal 1979 al 1983 deputato alla camera. Una figura che si spende con intelligenza e con puntiglio in tutte le direzioni; un letterato colto dotato di una pungente ironia legatissimo ad alcune figure maestre della propria regione, la Sicilia, come Verga, Pirandello e Vitaliano Brancati. Era anche un letterato di respiro europeo. Si sentiva un discepolo degli illuministi francesi vedendo nella ragione la sua unica “dea” tutta laica. Ciò che preme a Sciascia nei suoi gialli è far vedere come sia intessuta ed intricata la trama delle convivenze, delle corresponsabilità che legano insospettabili a sospettati. Accusato di essere uno scrittore trasandato in realtà Sciascia fu uno stilista impeccabile, uno razionalista di gusto e stampo illuminista che sapeva vivere il proprio tempo preoccupandosi soprattutto dell’ efficacia e della suggestione della propria pagina letteraria