Autore:
Prof.ssa Franca D'Amico Sinatti
Lezione sulla tradizione del cibo inteso come dono per l'essere umano: si parte dall'alimentazione nella povertà e si finisce al culto per l'allestimento della tavola. Immagini dei dolci tipici dei vari paesi europei.
Autore:
Prof. Guido Davico Bonino
Questa lezione è dedicata al romanzo “Il partigiano Johnny” del 1968 dello scrittore Beppe Fenoglio. Il romanzo, considerato uno dei più importanti della Resistenza e del Novecento italiano, esce incompiuto e postumo a 5 anni dalla morte dell’autore avvenuta prematuramente, a causa di una grave malattia, all’età di 41 anni.
Dopo la breve introduzione relativa alla biografia dell’autore e alla sua esperienza di partigiano Bonino offre una veloce panoramica delle opere dello scrittore: “I ventitre giorni della città di Alba”, “La malora”,” Primavera di bellezza” ed infine “Il partigiano Johnny”, definita dal critico letterario Lorenzo Mondo “una moderna Iliade”
Il romanzo racconta l’epica guerra sulle tristi colline intorno ad Alba dove la morte per i partigiani è sempre in agguato e riprende la storia di Johnny già protagonista in “Primavera di bellezza” a partire dal ritorno a casa dopo l'armistizio.
Autore:
Armando Trovajoli
Iniziato alla musica dal padre violinista il compositore Armando Trovajoli, scopre l'amore per il pianoforte a sei anni. Del suo lavoro individua due modi per comporre musica, la commedia musicale e la musica per il cinema. In una carriera che vanta collaborazioni eccellenti, il maestro Trovajoli accompagnandosi con il pianoforte, commenta il lavoro nei film di Ettore Scola, Vittorio De Sica, Dino Risi, Luigi Magni, ma anche la devozione per Mozart e Bach, l'affetto per Marcello Mastroianni e Sophia Loren, le composizioni per il teatro.
Autore:
Alfredo Rapetti Mogol
L'arte da la possibilità di ambire all’eccellenza, l’arte stessa è un dono che bisogna saper cogliere, una visione, la vera arte provoca riflessione e silenzio. Un’intensa discussione sul senso dell’arte a cura del pittore Alfredo Rapetti Mogol.
Autore:
Prof. Romano Prodi
Il Prof. Romano dedica due lezioni ad un tema di notevole importanza “L’Europa e i nuovi scenari mondiali”.
Obiettivo di questa prima lezione è cercare di capire che cosa può fare l’Europa nell’ambito dei grandi cambiamenti che stanno avvenendo nel mondo ponendo lo sguardo sull’ America e la Cina come maggiori potenze mondiali.
Autore:
Prof. Louis Godart
Alla vigilia delle Olimpiadi invernali di Pechino 2022, il Prof. Louis Godart parla di pace in relazione allo sport, risalendo agli ideali olimpici dell'antichità nella Grecia Antica. In questo incontro Godart parla dei giochi a Olimpia, di Delfi e dei giochi Delfici, di Corinto e i giochi Istmici, di Nemea e i Giochi di Nemea ed infine si concentrerà sulla figura del Barone De Coubertin e i giochi moderni.
Autore:
Prof. Yahya Pallavicini
L'Imam Yahya Pallavicini tiene una lezione sulla cultura islamica. Sono analizzate la figura di Gesù nel Corano e i punti di contatto tra le tre grandi religioni monoteiste. Dimensione di fedeltà al Dio unico. Esempi di scrittura nella lingua sacra Araba, vengono citati passi del Corano nei quali si parla delle figure di Gesù e Maria. Gerusalemme come simbolo di pace e la dimensione autentica di fratellanza dell'Islam.
Autore:
Antonio Paolucci
In questa lezione il Prof. Antonio Paolucci descrive alcune celebri natività conservate nella Galleria degli Uffizi di Firenze.
La rappresentazione della natività nell'arte sacra.
Autore:
Prof. Giacomo Cavillier
La storia della decifrazione - Una videolezione del Prof. Giacomo Cavillier, specializzato in archeologia classica.
Illustra la scoperta della Stele di Rosetta, tra sviamenti e decifrazioni della scrittura egiziana e un nuovo orizzonte di ricerca.
Affronta temi di riflessione come:
• Qual è l’importanza della campagna napoleonica per la nascita dell’egittologia?
• Perché la Stele di Rosetta ha attirato l’interesse dei conquistatori francesi e dei loro successori britannici?
• Chi era Jean-Francois Champollion?
• Su quali basi linguistiche si fonda il sistema di traduzione dei geroglifici?
• In quale modo Champollion presentò i risultati della sua ricerca?
Autore:
Roberto Saviano
Roberto Saviano ospite del Festival delle Letterature di Roma 2019 ci rende partecipe delle sue riflessioni sulla crisi migratoria che da diversi anni sta interessando l’Europa soffermandosi sulla sofferenza degli uomini attraverso foto che hanno cambiato il nostro sguardo sulla realta’ e ne sono la testimonianza più diretta.
Immagini che vanno lette e non solo guardate poichè ritratto della sofferenza che consuma. Immagini che hanno contribuito a risvegliare la coscienza degli uomini: aiutare, aprire le porte per accogliere persone che iniziano viaggi di speranza nell’attesa di poter abbracciare una vita degna di essere chiamata vita.
Saviano infine attraverso la lettura di alcuni passi del romanzo “VITA E DESTINO” di Vasilij Grossman ci ricorda quanto la bontà sia una scelta quotidiana e che a volte basta un gesto per cambiare il corso delle cose.
Autore:
Alcune sequenze, tratte dalla Veglia della giornata Mondiale dei giovani di Roma del 19 agosto 2000, si alternano con le letture di Paola Pitagora, Evita Ciri e Roberto Monti estratte dai libri di Giovanni Paolo II “Aprite i vostri cuori, 100 insegnamenti per la vita”, “Memoria e identità”, “Non uccidere in nome di Dio”
Autore:
Maurizio Savini
L’artista e scultore Maurizio Savini espone una lezione sul senso dell’arte e sulla sua opera. Per la riqualificazione dell’artista contemporaneo quali sono le urgenze oggi? Savini parla del concetto dell’arte come di un linguaggio materno e della necessità di creare laboratori e workshop che mirino all’interazione, fa una critica ai grandi musei contemporanei frutto di esercizi di stile da parte di alcuni architetti. L’artista, sostiene, deve dialogare attraverso i laboratori per creare nuovi linguaggi. Lo scultore presenta i suoi lavori: a Parigi nel 2004 dove in un famoso ospedale ha creato una serie di illustrazioni geometriche con forme irregolari che hanno dimostrato come bambini e adulti in presenza di determinati colori si tranquillizzano, e in Russia dove con alcuni bambini afflitti da tragedie di guerra ha creato una serie di laboratori confermando il linguaggio universale dell’arte. Nel 2011 a Frascati realizza una performance che ha lo scopo di dimostrare che non è sempre necessario edificare o costruire barriere. Savini conclude parlando della sua scelta di lavorare con prodotti alimentari che gli consentono di confrontarsi con il tempo.