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Erri De Luca
Lo scrittore Erri De Luca racconta della sua vita, della Napoli del dopoguerra della vita della sua famiglia che aveva perso tutto, di stanze ricche di libri in cui è cresciuto, del lavoro come operaio, e molto altro.
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Evita Ciri e Giorgio Marchesi
Evita Ciri introduce e legge le poesie di: Pedro Salinas "Componimento XVI". Alda Merini "il Cuore" tratta dalla raccolta "Ballate non pagate". W.H. Auden "La verità sull'amore". Giorgio Marchesi introduce e legge le poesie di: Eugenio Montale "Il Fumo" tratta dalla raccolta "Xenia". Nazim Hikmet "Ti amo come se mangiassi il pane".
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Evita Ciri e Giorgio Marchesi
Evita Ciri introduce il discorso sul Tempo. Giorgio Marchesi legge una poesia di Pedro Salinas dal titolo "Orologio dipinto". Evita Ciri legge "Gli oltraggi del tempo divoratore" di William Shakespeare. Giorgio Marchesi legge "Quando sarai vecchia" di W.B. Yeats.
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Romano Prodi
Il Professor Romano Prodi parla dell'alba del nuovo millennio, come di un momento in cui l'Europa doveva chiudere una frattura con le guerre del passato. Lui spinse il discorso sull'allargamento, 10 paesi in 5 anni. Prodi parla della grande importanza di questo evento in cui 80 milioni di nuovi cittadini europei per la prima volta partecipavano alle decisioni. Con la cerimonia del 1 maggio 2004 e l'ingresso di nuovi paesi, è iniziato un processo che bisogna sostenere organizzare e rafforzare.
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Don Luigi Giussani
La lettura sulla battaglia di Don Giussani per la libertà dell'uomo tra religiosità e potere.
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Prof. Marina Valensise
La giornalista Marina Valensise trascorre nove mesi a Parigi per seguire la campagna delle presidenziali francesi. Il frutto di questa permanenza è un libro edito da Mondadori nel 2007 dal titolo "Sarkozy la lezione francese". Un tentativo di raccontare le idee di Sarkozy, la sua vittoria elettorale e indagarne il fenomeno politico.
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Pasquale Chessa
Il giornalista Pasquale Chessa presenta il libro di Barbara Raggi "Baroni di Razza. Come l'Università del dopoguerra ha riabilitato gli esecutori delle leggi razziali". Una panoramica storica che fotografa gli intellettuali, i docenti universitari, che prestarono la propria opera agli apparati della propaganda, e la loro successiva riabilitazione. Tra i nomi più celebri il caso di Nicola Pende e Antonino Pagliaro. Merito della ricerca di Barbara Raggi è per Pasquale Chessa, l'aver introdotto il tema della persecuzione razziale nella storiografia della continuità dello Stato.
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Antonio Monda
Il critico cinematografico Antonio Monda parla del cinema americano e in particolare del suo libro dal titolo "La magnifica Illusione".
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Romano Prodi
Il Professor Romano Prodi riassume le grandi missioni realizzate come l'Euro, la Costituzione, l'allargamento, ma anche delle nuove sfide. L'Europa doveva provvedere ai bisogni quotidiani dei cittadini, tenendo conto dei grandi cambiamenti e delle nuove esigenze, come la sicurezza alimentare, la libera circolazione dei cittadini e il problema delle libere circolazioni delle frontiere. I viaggi degli studenti europei, le reti transeuropee, Prodi parla di un inizio di una politica estera comune.
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Prof. Giacomo Cavillier
Uninettuno in collaborazione con l'Ufficio Culturale Egiziano in Italia presentano un ciclo di lezioni dedicate all'antico regno Egizio a cura del Prof. Giacomo Cavillier. In questa lezione gli argomenti affrontati sono I Principi Canaanei, Architettura arte e usi funerari.
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Manuel De Sica
Il compositore Manuel De Sica spiega la sua passione per la musica, vista come una matematica dei sentimenti, e la musica nel cinema. De Sica commenta le diverse tipologie di musica per il grande schermo (musica commento, musica parallela, musica sotto un dialogo, il silenzio, le pause), intervallando il racconto con aneddoti del padre Vittorio e ricordi di registi e compositori conosciuti.
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Prof. Guido Davico Bonino
I magnifici dieci. Guida al romanzo del secondo novecento italiano - " "L'isola di Arturo"” elsa morante
Questa conversazione è riservata ad un altro grande romanzo “L’ isola di Arturo” di Elsa Morante una delle più importanti narratrici del secondo dopoguerra. La storia, ambientata sull’isola di Procida, ha come protagonista Arturo, un adolescente rimasto orfano di madre alla nascita che passa il suo tempo nella “casa dei guaglioni”, molto legato al padre Wilhelm e che presto inizierà a sentire l’affiorare delle pulsioni dettate dall’amore. Il romanzo, attentamente descrittivo nei particolari mostra il continuo mutare dei sentimenti interiori di Arturo nella sua crescita; sentimenti che si evolvono, che cambiano, che mostrano la sua fragilità e che si placheranno solo con il suo arruolamento e il conseguente abbandono della sua amata isola. Questo è un romanzo di formazione, raro nella letteratura italiana. Un romanzo che passa dall’incoscienza alla coscienza; un romanzo in cui all’esaltazione della natura si contrappone la forza devastante dell’amore che la stessa Morante chiama “desposta dolente”. Il prof. Bonino nell analisi del romanzo sottolinea inoltre un elemento molto importante che emergerà anche nelle successive opere della scrittrice: “l’idea che la scrittura, l’atto dello scrivere, sia una nascita all’interrogazione” (Gianfranco Contini). Cioè la scrittura non è fine a se stessa, non è un diversivo ma è il mezzo più potente dato all’uomo per interrogarsi fino in fondo alla sua natura. Un mezzo per farci scoprire chi siamo e ciò che abbiamo dentro.