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Dario Edoardo Viganò
Mons. Edoardo Viganò presenta il suo libro in cui racconta la nascita della Filmoteca vaticana, istituita 60 anni fa, esattamente il 16 Novembre 1959, da Papa Giovanni XXIII.
Il testo rappresenta un lavoro di ricerca che approfondisce la relazione tra la Chiesa e il mondo del Cinema descrivendo il patrimonio della Filmoteca Vaticana con i suoi 8000 titoli partendo dal primo “ciak” con Leone XIII, fino al docufilm " Un uomo di parola" del regista Wim Wenders con protagonista Papa Francesco
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Prof. Antonio Badini
Una lezione speciale straordinaria sul disordine mondiale impartita dal Prof. Antonio Badini, attuale vice presidente di ISIAMED.
La crisi del modello di democrazia liberale e l’ascesa delle autarchie in cui si analizzano i diversi modelli di democrazia. Inoltre, si affronta il tema della bi-partisanship come riflesso di un elettorato incerto, dello scontento nei confronti della classe politica e della disaffezione nei confronti delle istituzioni. Questo video illustra i valori della democrazia, gli effetti della caduta del Muro di Berlino e della post-occidentalizzazione, il crollo del sistema sovietico e il Patto di Helsinki. Tutto ciò ci porta a riflettere sul seguente quesito: "Abbiamo una democrazia in movimento?"
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Gabriele Pao-Pei Andreoli
Gabriele Pao-Pei Andreoli presenta il suo libro dal titolo “L’evoluzione multimediale” nato dalla sua esperienza trentennale in questo campo. Andreoli parla di alcuni temi presenti nel suo lavoro come la neo plasticità del cervello umano, lo scambio di informazioni nelle nuove tecnologie, l’ interdisciplinarietà, la tecnologia asciutta e bagnatala, la diffusione di contenuti multimediali attraverso il web con le nuove web tv, il sapere del singolo individuo come punto di partenza.
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Roberto Orazi
Il regista Roberto Orazi presenta il suo documentario A mão e a luva storia di un trafficante di libri. Il film racconta l'incontro con i libri di un giovane che vive nella favela, dopo la scoperta nella spazzatura del libro dello scrittore e giornalista brasiliano Machado il de Assis A mao e a luva, la mano e il guanto. Una favola moderna il cui protagonista Ricardo Gomes Ferraz, inizia un percorso lontano dal traffico delle armi e della droga, avvicinando a sua volta molti bambini brasiliani alla lettura comprando libri usati e mettendoli a disposizione della comunità.
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Capo Seattle
Lettura dell'attore Mattia Marcucci della lettera di risposta del capo indiano Seattle al Presidente degli Stati Uniti Franklin Pierce (1854).
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Prof. Guido Davico Bonino
Il Professore Guido Davico Bonino parla del romanzo “Il fu Mattia Pascal” di Luigi Pirandello, scritto all’età di 36 anni. Per un supposto suicidio Mattia Pascal diventa un altro, ma nella sua seconda identità non può vivere, tornato Mattia si scopre un estraneo per tutti. Il romanzo ha una struttura tripartita e circolare, dal punto di vista tematico è un viaggio a ritroso nella memoria di un personaggio, e il doloroso tentativo di quest’ultimo di stabilire un rapporto con la verità. Mattia è protagonista e coscienza, c'è la ribellione dell’individuo. L’attaccamento di Pirandello a questo lavoro nacque non solo per la sua fortuna ma per la sensazione dello scrittore di aver toccato un punto importante della sua visione dell’esistenza. Il Professor Davico Bonino prosegue la lezione riportando particolari e caratteristiche della letteratura di Pirandello e in generale del periodo storico segnato dalla nascita della psicoanalisi.
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Moni Ovadia
Moni Ovadia, uomo dalle doti poliedriche, parla del suo lavoro d'artista all'interno del campo musicale e teatrale. Descrive i suoi percorsi lavorativi all'interno della scena teatrale, come il progetto sperimentale avviato con il coro musicale recitante. Fa delle riflessioni sull'essere umano e sulla conoscenza, espressa nel teatro attraverso la musica, i gesti, le parole, il silenzio e la memoria.
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Alessandro Adami
Lezione concerto del musicista e cantante Alessandro Adami. L'artista descrive il proprio rapporto con la musica, la sua formazione, il lavoro con il gruppo Corrente di Ali, grazie al quale conosce il chitarrista di Fabrizio De André, Giorgio Cordini. Una riflessione sulla musica popolare e cantautoriale italiana, sul ruolo della "cover".
Alessandro Adami suona alcuni brani tra cui: Giovanna D'Arco di Fabrizio De André,
"Albergo ad ore" canzone francese tradotta in italiano da Herbert Pagani, "La ballata del pittore" di Enzo Jannacci, "Tumbalalaika" canzone popolare della tradizione ebraica in lingua yiddish.
Addio padre madre addio (canto della Prima Guerra Mondiale)
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Dan Angelo Muggia
Docente di cinema e co-direttore insieme a Ariela Piattelli de Il Pitigliani Kolno'a Festival, Dan Angelo Muggia presenta la settima edizione del Festival dedicato al cinema israeliano e ai film di argomento ebraico. Protagonista di questa edizione una retrospettiva dedicata al regista David Ofek e il grande successo del cinema israeliano. Un successo dovuto non solo ai premi che i registi hanno vinto, ma anche ai numerosi festival che ospitano i film israeliani in tutto il mondo. Tra le pellicole menzionate: Joseph Cedar "Beaufort", Samuel Maoz "Lebanon", Ari Folman "Valzer con Bashir", Tawfik Abu Wael "Atash", Eran Kolirin "La banda"
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Prof. Guido Davico Bonino
I magnifici dieci. Guida al romanzo del secondo novecento italiano - " "L'isola di Arturo"” elsa morante
Questa conversazione è riservata ad un altro grande romanzo “L’ isola di Arturo” di Elsa Morante una delle più importanti narratrici del secondo dopoguerra. La storia, ambientata sull’isola di Procida, ha come protagonista Arturo, un adolescente rimasto orfano di madre alla nascita che passa il suo tempo nella “casa dei guaglioni”, molto legato al padre Wilhelm e che presto inizierà a sentire l’affiorare delle pulsioni dettate dall’amore. Il romanzo, attentamente descrittivo nei particolari mostra il continuo mutare dei sentimenti interiori di Arturo nella sua crescita; sentimenti che si evolvono, che cambiano, che mostrano la sua fragilità e che si placheranno solo con il suo arruolamento e il conseguente abbandono della sua amata isola. Questo è un romanzo di formazione, raro nella letteratura italiana. Un romanzo che passa dall’incoscienza alla coscienza; un romanzo in cui all’esaltazione della natura si contrappone la forza devastante dell’amore che la stessa Morante chiama “desposta dolente”. Il prof. Bonino nell analisi del romanzo sottolinea inoltre un elemento molto importante che emergerà anche nelle successive opere della scrittrice: “l’idea che la scrittura, l’atto dello scrivere, sia una nascita all’interrogazione” (Gianfranco Contini). Cioè la scrittura non è fine a se stessa, non è un diversivo ma è il mezzo più potente dato all’uomo per interrogarsi fino in fondo alla sua natura. Un mezzo per farci scoprire chi siamo e ciò che abbiamo dentro.
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Paola Pitagora
L'attrice Paola Pitagora legge un sonetto del poeta Gioacchino Belli.
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Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo " La cognizione del dolore" e della vita del suo autore, Carlo Emilio Gadda. Gadda nasce e cresce a Milano. Per compiacere la madre si iscrive alla facoltà di ingegneria, e rinuncia alla volontà di laurearsi in filosofia. Dopo aver partecipato alla guerra si laurea e dopo un periodo trascorso in Argentina, torna e lavora in Italia come ingegnere. Dopo alcuni esordi letterari, tra il 1938 e il 1941 Gadda scrive "La cognizione del dolore". Il Professor Davico Bonino racconta dettagliatamente la trama del romanzo, e legge alcune pagine. La storia è ambientata in un paese immaginario dell'America latina che altri non è se non la Lombarda Brianza di Gadda. I protagonisti sono Gonzalo e il suo odio per il mondo circostante, che vive in solitudine con sua madre. Il Professor Davico Bonino parla di Gonzalo come un travestimento esotico dello stesso Gadda, e del rapporto con la madre. Uno stile tragicomico, stratificato con parole dialettali milanesi mescolato a una conoscenza straordinaria di Gadda dell'italiano sotrico. Il Professore conclude la lezione invitando a leggere il romanzo e a trarre da quest'ultimo un godimento intellettuale altissimo.