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Al centro di questa puntata di Feeding the Future, l'economia rurale in Africa. Il Kenya è il Paesi in via di sviluppo che consuma la maggior quantità di latte. L'industria casearia sta cambiando l'economia del Paese. Per molto tempo in Senegal si sono consumati beni importati, ma l'idea di mangiare ciò che si coltiva ha cambiato la vita di 250mila persone. Nel Nord del Ghana, il burro di karité ha alterato le vite di alcune vedove: la storia di Rose. In Marocco, molto è stato fatto per eliminare le discrimazioni contro le donne, ma come agiscono queste leggi? Semplice come acquistare due pecore. In Mozambico, ripensare all'agricoltura come fonte di guadagno potrebbe salvare la vita di molte persone nel Nord del Paese, una delle aree più ricche per la coltivazione.
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La guerra civile in Burundi è finita più di dieci anni fa, ma la violenza nel Paese continua. Molte delle vittime sono donne, i cui diritti vengono spesso ignorati dalla legge. Adesso, un programma di sostegno a livello legale aiuta migliaia di donne, come Maura, a conoscere la legge e a reclamare i propri diritti.
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L'ultimo episodio di Feeding the Future è dedicato alle donne. A Zanzibar, in Tanzania, anni fa era impossibile vedere una donna che si guadagnasse da vivere da sola. Grazie all'insegnamento, le donne oggi hanno trovato l'eguaglianza in ambito lavorativo e personale. In Uganda, 20mila famiglie stanno immaginando la loro vita in modo diverso, mariti e mogli condividono la stessa visione combattendo povertà e diseguaglianza. In Laos un programma TV insegna alla popolazione una corretta alimentazione. Il Ruanda è il primo Paese nel mondo ad avere più donne nel Parlamento rispetto agli uomini, l'uguaglianza di genere sta aiutando a ridurre la povertà. In Mozambico, l'AIDS è la principale causa di morte, nel Paese ci sono anche alti tassi di malnutrizione: grazie a un progetto gli abitanti mangiano meglio e vivono in modo più sano.
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Si crede che la quinoa si uno degli alimenti più sani al mondo. In Bolivia, il maggiore esportatore e produttore di quinoa al mondo, si crede ancora che sia un alimento per le persone povere. I boliviani le hanno preferito granaglie meno nutrienti e importate. Grazie a una campagna in favore del consumo della quinoa in Bolivia, stanno migliorando i regimi alimentari e le vite dei piccoli agricoltori. Questo progetto è stato fondato da una donazione di IFAD a Bioversity International e messo in atto dalla Fondazione bolivia PROINPA.
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In questa puntata di Recipes for Change, lo chef stellato Carlo Cracco è andato in Cambogia per festeggiare la Giornata mondiale dell'Ambiente nel 2016, in collaborazione con IFAD. In Cambogia si è informato su come i cambiamenti climatici affettano la produzione di riso. Lo chef ha anche preparato una somlar kako, il piatto nazionale cambogiano.
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Più del 10 per cento della popolazione adulta del Mozambico è HIV positivo e l'AIDS è qui una delle principali cause di morte. Il Paese ha anche livelli molto alti di malnutrizione questo rende ancora più difficile combattere la malattia. Attraverso un progetto chiamato Chapani, le persone stanno imparando a mangiare meglio e a vivere meglio.
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A Pasqua, gli americano comprano più di 30 milioni di chili di cioccolato. Gli amanti della cioccolata saranno sempre in grado di gustarla? Le scorte di cacao sono in calo ed è previsto che entro il 2020, le compagnie di cioccolato saranno a corto di un milione di tonnellate di cacao. Per risolvere questo problema, la compagnia di cioccolato Mars ha stretto un accordo con gli agricoltori produttori di cacao dell’Indonesia per produrne di più e di migliore qualità.
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Quest'episodio di Feeding the Future è dedicata all'ambiente. In Vietnam, il Delta del Mekong è una delle zone più a rischio al mondo a causa dell'innalzamento delle acque. L'area è una delle più coltivate dell'Asia. Nel Nord del Brasile, gli effetti della raccolta del carbone hanno cambiato l'ecosistema, grazie alle falde acquifere la vita della popolazione sta cambiando. In Benin, i fiumi sono stati depopolati a causa della pesca eccessiva, oggi gli abitanti, come Rose, trovano modi alternativi per guadagnarsi da vivere. In Ruanda, le condizioni climatiche stanno mettendo a rischio i raccolti, IFAD e il governo collaborano per diminuire le perdite. In Indonesia, a causa delle alluvioni coltivare la terra diventa un'attività rischiosa, Rita ha deciso di iniziare un'attività tessile per sopravvivere.
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In questo episodio, "Future food" è in Cina, dove i giovani sono ossessionati con il gioco online "Happy Farm", ma non hanno alcun interesse verso una possibile attività agricola. A causa delle massicce migrazioni dei giovani nelle città, un quarto dei terreni agricoli tradizionali giacciono inattivi. E non è solo un fenomeno cinese. L'età media di un contadino cinese è di circa 50 anni. Si sale a 58 anni negli Stati Uniti, e ancora in Giappone, dove si arriva ad oltre 60 anni. Ma come possono questi agricoltori alimentare il futuro? E come si può trasformare l'agricoltura per attirare i giovani?
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Ogni anno nel periodo di raccolta, gli agricoltori del Burkina Faso riempiono il mercato con le loro coltivazioni, facendo calare i prezzi e non guadagnano né abbastanza cibo, né denaro per riuscire a sopravvivere all'anno. Adesso però, grazie a un'idea apparentemente semplice introdotta da IFAD, molti agricoltori non solo hanno del grano da mangiare, ma anche dei soldi nelle loro tasche.
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Nel terzo episodio di Feeding the Future si parla di ambiente. Andiamo in Kenya, dove i bambini sono al centro della riforestazione del versante orientale del Mount Kenya. São Tomé è uno dei paradisi di biodiversità nel mondo, per salvaguardarlo IFAD insegna a coltivare in modo sostenibile. Il Vietnam è il secondo esportatore di riso al mondo, l'innalzamento del livello del mare ne minaccia la produzione. In Burkina Faso, l'IFAD diffonde tecniche per trattenere l'acqua, visto che la zona del Sahel è minacciata dalla siccità.
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Bernadette è una coltivatrice di tè in un Ruanda, dove molti come lei hanno perso le proprie famiglie durante il genocidio del 1994. Da allora lei e altri hanno iniziato a lavorare insieme in una cooperativa del tè e lei si è resa conto di come lo sviluppo economico sia importante per mantenere la pace.