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Antonio Badini
Seconda lezione dell'amabasciatore e inviato speciale IDLO Antonio Badini, nella quale affronta il tema delle diversità e dei fattori unificanti nella situazione del nord Africa. Diversità perché ogni paese ha una sua realtà storica e sociale, fattori unificanti come la religione islamica, la lingua araba con i relativi dialetti, e le tradizioni secolari.
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Pino Buongiorno
L’Africa come continente complesso, dove non bisogna soffermarsi solo sulle sue problematiche negative. Africa dove si sperimentano nuove risorse come la Cina con la sua penetrazione capillare e strategica. Buongiorno prosegue parlando di istruzione e sanità e dell’approccio dei paesi del G8 per contribuire alla sua crescita e al suo sviluppo.
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Maria Rosa Cutrufelli
La giornalista e scrittrice Maria Rosa Cutrufelli parla della sua passione per i viaggi. Presenta il suo libro "Giorni D'acqua corrente" nel quale racconta le esperienze avute nel corso dei suoi viaggi nei paesi del centro America e dell'Africa.
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IFADTV
Più del 10 per cento della popolazione adulta del Mozambico è HIV positivo e l'AIDS è qui una delle principali cause di morte. Il Paese ha anche livelli molto alti di malnutrizione questo rende ancora più difficile combattere la malattia. Attraverso un progetto chiamato Chapani, le persone stanno imparando a mangiare meglio e a vivere meglio.
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IFADTV
I laghi e le paludi del Benin hanno esaurito il loro pesce a causa dell'eccessivo sfruttamento della pesca e della distruzione delle mangrovie e di habitat naturali. Ora questi laghi sono stati riqualificati da un punto di vista ambientale e i pescatori e i venditori di pesce hanno trovato un modo alternativo di vivere. Ecco la storia di Rose.
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IFADTV
Hassan Adile conosce bene la siccità. Come gli altri dodici milioni di pastori dell'Etiopia, percorre lunghe distanze per trovare terreni adatti al pascolo e acqua per il suo bestiame. Adesso Hassan ha un nuovo ruolo: da poco è stato addestrato a osservare gli avvisi della siccità. Con il contributo del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo, (IFAD), si spera che investimenti del genere aiuteranno a evitare future crisi umanitarie come quella della siccità nel Corno d'Africa.
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IFADTV
Fatou Danso è un'agricoltrice, ma è anche la prima donna a capo di un villaggio in Gambia. Fatou ha introdotto molte prime volte nel suo villaggio. La terra qui era coltivata prima solo da uomini, ma adesso Fatou ha distribuito i campi anche alle donne e insieme hanno creato un progetto per la creazione di orti. Adesso alcune di queste donne stanno aiutando i loro mariti, contribuiscono al bilancio familiare, incrementandolo con la vendita dei loro prodotti.
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IFADTV
Ogni anno nel periodo di raccolta, gli agricoltori del Burkina Faso riempiono il mercato con le loro coltivazioni, facendo calare i prezzi e non guadagnano né abbastanza cibo, né denaro per riuscire a sopravvivere all'anno. Adesso però, grazie a un'idea apparentemente semplice introdotta da IFAD, molti agricoltori non solo hanno del grano da mangiare, ma anche dei soldi nelle loro tasche.
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Bernadette è una coltivatrice di tè in un Ruanda, dove molti come lei hanno perso le proprie famiglie durante il genocidio del 1994. Da allora lei e altri hanno iniziato a lavorare insieme in una cooperativa del tè e lei si è resa conto di come lo sviluppo economico sia importante per mantenere la pace.
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IFADTV
La guerra civile in Burundi è finita più di dieci anni fa, ma la violenza nel Paese continua. Molte delle vittime sono donne, i cui diritti vengono spesso ignorati dalla legge. Adesso, un programma di sostegno a livello legale aiuta migliaia di donne, come Maura, a conoscere la legge e a reclamare i propri diritti.
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IFADTV
L'isola di São Tomé è uno dei punti di concentrazione della biodiversità mondiale, la casa di centinaia di specie altrove introvabili. Gli agricoltori qui però sconfinano nelle aree protette. Tagliano alberi per usarli come legna da ardere e diboscano per coltivare, mettendo a rischio la sopravvivenza di queste specie. Lavorando con questi agricoltori per coltivare in modo sostenibile, IFAD spera di salvare questo ambiente unico prima che sia troppo tardi. Un alleato in questa "battaglia" è il cacao.
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IFADTV
Molti senegalesi contano su cibo caro e importato. Una semplice idea di mangiare quello che viene coltivato ha cambiato la vita di 250mila persone. Non ha solo ridotto in modo significativo la stagione della fame, ma ha anche dato lavoro a migliaia di persone.