Autore:
Eligio Resta
Libertà: tema filosofico per eccellenza. In questa lezione viene trattato il tema dell'esperienza della libertà, ossia il rapporto tra forma e rappresentazione della libertà. Le libertà possono essere: libertà positive e negative o libertà sociali. Con la Dichiarazione di indipendenza americana viene codificato il concetto di libertà dell'uomo. L'esperienza della libertà va studiata momento per momento, nella filosofia kantiana la libertà è coniugata con l'esperienza, come ogni esperienza è esposta al pericolo, la libertà è costantemente minacciata e messa alla prova, non è mai solo declamata è cosa di fatto. Eligio Resta legge l'incipit della dichiarazione dei Diritti dell'uomo del 1948, e conclude la lezione parlando del concetto di libertà nella nostra costituzione italiana.
Autore:
"La pace perpetua non è un sogno vuoto. Essa ha una garanzia, e questa garanzia viene fornita da nientemeno che dalla grande artefice, la Natura. Nel corso meccanico della natura brilla una finalità: far sorgere la concordia attraverso la discordia degli uomini, anche contro la loro volontà. La Natura vuole che l'uomo sia costretto a entrare in uno stato di legge. Come? Attraverso l'antagonismo. Gli uomini, per loro inclinazione, vorrebbero fare tutto a loro piacimento, vorrebbero usare la violenza. Ma la guerra diventa, col tempo, così costosa, così distruttiva, così incerta nei suoi esiti, che gli uomini sono costretti, per puro egoismo, a cercare una legge che li protegga. Dunque, ciò che la buona volontà morale avrebbe dovuto fare, ma non fa, viene realizzato da meccanismi egoistici: l'uomo è costretto a essere un buon cittadino, anche se non è moralmente buono. La Natura usa un altro mezzo per unire i popoli [...] lo spirito del commercio. Il commercio non può coesistere con la guerra. Poiché tra tutte le forze, quella del denaro è forse la più sicura, gli Stati si vedono costretti a promuovere la nobile pace, non per moralità, ma per interesse economico. La pace non è un regalo degli angeli. È il risultato necessario della storia umana. Anche i diavoli, se avessero intelletto, finirebbero per creare uno stato di diritto per non distruggersi a vicenda. Dunque non disperiamo. La violenza scava la propria fossa. E alla fine, stanca di se stessa, cederà il passo al diritto."