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Dr Mohamed Ibrahim è un imprenditore riconosciuto a livello mondiale e fondatore della Fondazione Mo Ibrahim. In questo 2016 IFAD Lecture, discute il ruolo del buon governo e del settore privato nella costruzione del futuro dell'Africa. Parla della necessità di creare nuove opportunità per i giovani nel settore agricolo in modo che siano in grado di resistere al richiamo pericoloso dell'estremismo.
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Nel 2050 ci saranno 9 miliardi di persone. Come possiamo fare perchè ogni bocca sia sfamata? Questa serie ci porta in tutto il mondo per esaminare il futuro del cibo. In questo episodio, siamo negli Stati Uniti a chiedere se è proprio lo sviluppo dell'agricoltura il modo migliore per nutrire il mondo.
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Per la maggior parte delle loro vite, i 1200 pescatori in questo villaggio del Sud dell’India si sono definiti come schiavi. Avevano debiti con gli usurai e vivevano in un sistema corrotto, nel 2004 la situazione è peggiorata a causa dello tsunami. I pescatori spesso s’indebitavano per sopravvivere. Qualcosa è cambiato quando hanno formato un gruppo che lavorando insieme si è riguadagnato la propria libertà.
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In quest'episodio di Feeding the Future: la vita sulle Isole. Si parte da Fiji: Cicia è stata dichiarata isola organica. Qui credono che l'organico sia la chiave per un futuro prosperoso e salutare, ma per gli isolani guadagnare. senza una certificazione ufficiale, è difficile. La seconda storia ci porta a Zanzibar, in Tanzania, dove un gruppo di agricoltori impara le tecniche per coltivare. Sempre in Africa, siamo a São Tomé, un'isola salvata dal cioccolato, e in Madagascar con la storia di Adeline che vuole sopravvivere da sola grazie al riso. L'ultima storia ci porta al paradiso perduto di Kiribati.
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In questa puntata di Feeding the Future si parla di ambiente. A São Tomé, manca l'energia elettrica, grazie all'energia solare, gli abitanti potranno avere un futuro più luminoso. Le patate sono nate sulle Ande, in Bolivia il cambiamento climatico ha messo quest'alimento di base a rischio. In Ruanda, il metano ricavato dallo sterco di mucca è 22 volte più pericoloso del diossido di carbonio. Lo stesso metano, però, può essere usato per altri fini. In India, nello stato di Maharashtra, tre milioni di agricolotori dipendono dal cotone, nel 2014 a causa di raccolti fallimentari ci sono stati 1000 suicidi. In Kenya, la siccità ha messo in crisi le coltivazioni di mais, per alcune ricerche il sorgum come un degno sostituto.
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Acqua protagonista in questa puntata di Feeding the Future. In Tanzania, i Masai, dopo aver viaggiato 100 km al giorno per ottenere l'acqua, oggi possono averla sotto i piedi in alcuni pozzi trivellati. Per anni gli abitanti di East Mount Kenya hanno atteso la pioggia per avere acqua, grazie a un progetto di IFAD, Christine e altri agricoltori possono conservare e utilizzare l'acqua. In Bangladesh, l'80
ella popolazione vive in pianure alluvionali e l'innalzamento dei livelli del mare mette a rischio la loro sopravvivenza, un'unione di associazioni lotta contro il tempo per aiutarli. In Brasile, alcune popolazioni combattono per coltivare vicino alle abitazioni a causa di acque grigie e tossiche. Un sistema di filtraggio ha cambiato le loro vite. In Etiopia, Hassan osserva gli eventi che anticipano la siccità.
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L'Asia è al centro di questo episodio di Feeding the Future. In India, per anni 1200 pescatori hanno vissuto come "schiavi". Grazie alla cooperazione, la loro vita sta cambiando. Le Filippine hanno un grande numero di migranti, grazie a IFAD chi è rimasto a casa adesso può investire le entrate provenienti dall'estero. Alle Fiji, un gruppo di 20 persone vuole guadagnare piantando papaya, il gruppo è il primo a ottenere certificati, una novità che potrebbe essere la svolta per l'economia delle Isole. La Cambogia, grazie a un software, vuole diventare uno dei principali esportatori di riso al mondo. In Bangladesh, per anni i pescatori di un villaggio hanno preso i pesci che arrivavano nelle pozzanghere che si creavano a causa dei monsoni. Dopo un divieto imposto dallo Stato, i pescatori hanno riguadagnato il loro dirtto di lavorare.
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Il Nord-Est del Brasile è una regione semi arida ed è una delle più popolate al mondo. Piogge irregolari e cicli di siccità rendono l'agricoltura molto difficile. Per generazioni, gli agricoltori hanno utilizzato dosi eccessive di fertilizzanti e hanno finito per fare terra bruciata, eliminando dal terreno tutte le sostanze nutritive. Adesso gli agricoltori come Irupan Gomes stanno provando a fare qualcosa di nuovo: tecniche per il management del terreno per sistemare l'ecosistema naturale per il bene dell'ambiente e dei loro profitti.
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Una piccola idea, nata in uno dei posti più isolati nel mondo, può aiutare le donne ad avere potere in Indonesia. Le donne hanno maggiore indipendenza in tutti i settori delle loro vite, il segreto? Concentrarsi sulle risorse locali e già esistenti e potenziarle.
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L'Africa è protagonista di questa puntata di Feeding the Future. In Tanzania, la vita della madre single Cecilia è stata cambiata da un sistema di irrigazione dell'acqua. La guerra civile in Burundi è finita anni fa, ma la violenza continua. Le vittime sono spesso donne che sono ignorate, grazie a un progetto hanno ottenuto la loro voce. In Senegal, l'accesso alle materie prime era bloccato dalla mancanza di semi di prima scelta, un progetto dell'UE ha cambiato le sordi del Paese. L'agicoltura locale è al centro del futuro del Ghana, la storia di Janet. In Ruanda, le ferite del conflitto sono ancora vive, Bernadette ha perso tutta la sua famiglia nel 1994, grazie a una cooperativa di raccolta del tè ha capito come l'economia può aiutare a mantenere la pace.
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Come sono collegati gli alberi e il flusso d'acqua? Chiedetelo agli studenti della Kambaru Primary School in Kenya, ve lo insegneranno. Hanno piantato più di 4mila alberi, una parte di uno sforzo più grande di rimboschire la parte occidentale del Monte Kenya e ristabilire le risorse d'acqua necessarie per la popolazione.
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Più di 10 milioni di lavoratori filippini vivono all’estero e mandano denaro a casa ai membri delle proprie famiglie ogni anno. Solo una piccola parte di quei soldi viene conservata o investita. Adesso, un programma di alfabetizzazione finanziaria sta aiutando le famiglie dei lavoratori emigrati a trasformare i pagamenti in aziende di successo. Ecco la storia di Lily.