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Jonathan Franzen
Brani di letture tratte dal libro "Storie di separazione" si alternano con i discorsi dell'autore Jonathan Franzen.
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Taiye Selasi - Concita De Gregorio
Taiye Selasi legge “La vita sessuale delle ragazze africane”. Concita De Gregorio legge l’inedito “Dalia”. La serata è accompagnata dalla musica di Women in Quartet.
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Peter Tompkins
Peter Tompkins racconta la sua esperienza come spia a Roma per conto degli alleati durante la seconda guerra mondiale.
Il suo è un racconto molto articolato che va dal 10 gennaio 1944 fino alla liberazione di Roma, nel giugno 1944.
Narra delle sue difficoltà nel reperire le notizie da inviare agli alleati, sbarcati il 22 gennaio 1944 ad Anzio e Nettuno, l'aiuto dato dai partigiani, l'incontro con Priebke, capitano delle SS.
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Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo "Il podere" e della vita del suo autore Federigo Tozzi. Federigo Tozzi nasce a Siena, il padre è proprietario di una trattoria e di un podere, sprezzante verso i desideri del figlio morirà nel 1908. Federigo autodidatta, abbandona gli studi a 19 anni, e dopo essersi sposato e dopo la morte del padre ne eredita il podere. Il Professor Davico Bonino chiarisce che per alcuni scrittori, è importante conoscere la biografia essendo connaturata all'opera. Con lo scrittore Federigo Tozzi, infatti, siamo in presenza di un romanzo altamente biografico. Il protagonista della storia è Remigio, un uomo che eredita un podere che non riesce a gestire e che lo porterà alla morte per mano di un servo. Il Professor Davico Bonino analizza l'opera di Federigo Tozzi. L'intreccio nella narritiva di Tozzi è estremamente importante, al romanzo sono state date diverse chiavi di lettura tra cui quella psicoanalitica. Insieme a Italo Svevo quella di Federigo Tozzi è una letteratura dell'inetto, dove l'eroe diventa anti eroe.
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IFADTV
A Pasqua, gli americano comprano più di 30 milioni di chili di cioccolato. Gli amanti della cioccolata saranno sempre in grado di gustarla? Le scorte di cacao sono in calo ed è previsto che entro il 2020, le compagnie di cioccolato saranno a corto di un milione di tonnellate di cacao. Per risolvere questo problema, la compagnia di cioccolato Mars ha stretto un accordo con gli agricoltori produttori di cacao dell’Indonesia per produrne di più e di migliore qualità.
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Prof. Carmelo Licitra Rosa
L'insegnamento si inserisce all'interno di un corso centrato sulle neuroscienze e trova la sua ragion d’essere nella particolarità della pratica clinica. Il medico specialista in neuroscienze pur utilizzando strumenti avanzati della scienza instaura pur sempre un rapporto con un uomo, un uomo sofferente. Nello specifico del corso si analizzano i contesti dove si è inserito il discorso (scienza-umanesimo) entro cui si inscrive la meditazione sul rapporto fra scienza e psicoanalisi elaborata da Jacques Lacan.
www.uninettunouniversity.net
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Beatrice Podda
Cos'è il Social Recruiting? Cos'è la Digital Reputation? Come trovare lavoro con il web? 10 consigli pratici per la ricerca 'attiva' del lavoro. UNINETTUNO e Adecco presentano una lezione speciale della Dott. Beatrice Podda digital manager di Adecco Italia.
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Finalisti Premio Strega 2013
I cinque finalisti del Premio Strega 2013 presentano le loro opere. Paolo Di Paolo legge da “Mandami tanta Vita”. Alessandro Perisinotto legge da “Le colpe dei padri”, Romana Petri legge da “Figli dello stesso padre”, Walter Siti legge da “Resistere non serve a niente”. Simona Sparaco legge da “Nessuno sa di noi”.
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Alberto Ferrari
Cortrometraggio sulla perdita del volo degli uccelli raccontato da una voce fuori campo associata a immagini insolite di uccelli ripresi nell'atto di non volo, per strada, in gabbia. I volatili spiega la voce, sono stati ingannati hanno ceduto il loro volo, smettendo di volare hanno perso la loro libertà e sono finiti in gabbia.
Il cortometraggio inizia con una citazione del Corvo tratta dal film "Uccellacci e Uccellini" di Pier Paolo Pasolini.
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Nicola Lagioia
Da Piazza del Campidoglio, la serata dal tema Relazioni del Festival delle Letterature 2015. Lo scrittore Nicola Lagioia legge il suo inedito "I legni storti", un saggio che elabora il quesito al centro dell'edizione del 2015. Il suo intervento è preceduto dall'accompagnamento musicale di Pasquale Laino, Riccardo Manzi e Vittorino Naso.
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Vittorio Giacopini, Antonio Pasquale, Francesco Pecoraro, Igiaba Scego
Dalla Casa delle Letterature, il primo incontro del Festival delle Letterature 2015. L’inaugurazione della mostra di Alessandra Mauro ispirata all’antologia Il racconto onesto, curata da Goffredo Fofi con al suo interno 60 testi e undici reportage. L’incontro è coordinato da Alessandro Leogrande, partecipano gli autori Vittorio Giacopini, Antonio Pascale, Francesco Pecoraro e Igiaba Scego. In collaborazione con Contrasto e Fondazione Forma per la Fotografia.
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Furio Colombo e Vittorio Pavoncello
Furio Colombo, giornalista, scrittore, politico e accademico italiano, dialoga con Vittorio Pavoncello, regista, autore e artista, sui motivi che, a distanza di venti anni dall’istituzione della giornata della Memoria, hanno portato agli “Stati generali della memoria”, una serie di appuntamenti che indagheranno, attraverso il contributo di discipline scientifiche, storiche e umanistiche, la memoria umana nelle sue caratteristiche, metodi, potenzialità e nelle aspettative ed i valori aggiunti che l’uomo le attribuisce. La sensibilità di Pavoncello, la cui riflessione sul tema ha portato all’opera teatrale Eutanasia di un ricordo, medaglia d’argento della Presidenza della repubblica nel 2004, si incontra con l’esperienza personale di Furio Colombo, i cui occhi di bambino hanno fissato indelebilmente una guerra di cui ricorda ogni dettaglio, ogni episodio, ogni circostanza. La conversazione si snoda toccando punti di grande interesse: dalle minoranze colpite dallo sterminio al coinvolgimento dell’Italia spesso scarsamente messo in evidenza; dalla Seconda guerra mondiale come prima guerra razzista all’accusa al re Vittorio Emanuale III di crimini di guerra per aver firmato le leggi razziali a molto altro. La memoria, come ricordano disse Paul Ricoeur, non è ereditaria. E’ un grande bene ma va preso, ed è un dovere per i molti che sentono di dover ricordare.