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Franco Cardini
Franco Cardini, intervista papa Bonifacio VIII in occasione dell’apertura del Giubileo 2025. Papa Benedetto Caetani, che “inventò” la tradizione degli anni santi, è affidato all’interpretazione di Luigi Diberti.
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Prof. Francesco Margiotta Broglio
In questa seconda parte il professor Margiotta Broglio prosegue la lezione sulle relazioni tra Stato e confessioni religiose, in particolare tra lo Stato monarchico prima e repubblicano poi con il papato con sede a Roma, sottolineando e analizzando la complessità dei rapporti.
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Prof. Ignazio Ingrao
Lezione del giornalista e vaticanista Ignazio Ingrao dedicata alle Lobby del Concilio Vaticano II. Gli argomenti affrontati sono: Appuntamento a mezzanotte - Joseph Ratzinger fa volantinaggio – I comunisti e la petizione scomparsa – Allarme pedofilia – Massoni al Concilio – L’altro volto di Marcinkus – La parola alle donne – Un conto salato.
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Aldo Cazzullo - Giornalista
La memoria può subire una manipolazione. Quella naturale può essere strutturale nell’essere umano, diverso è quando è strumentale ad una finalità. Se la finalità è politica, allora è falsata, distorta e può alterare sia l’identità che la storia stessa. Aldo Cazzullo, giornalista e scrittore, in un’epoca in cui per la nostra cultura il passato non sembra più esistere e tutto sembra ugualmente distante nel tempo e da noi, sottolinea l’importanza e la specificità del Giorno della memoria. La memoria è sempre individuale; non esiste una memoria condivisa, ma possiamo arrivare a valori condivisi, a giudizi condivisi. Cazzullo ricorda numerosi eventi e personaggi, affronta temi di grande interesse, dimostrando come frequenti convinzioni sul nazi-fascismo ed i suoi protagonisti siano in realtà solo dei luoghi comuni.
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Prof. Ignazio Ingrao
Esperto e studioso Vaticanista e delle attività della Santa Sede nel mondo, il Prof. Ignazio Ingrao affronta un ciclo di lezioni dedicate allo IOR l’istituto per le opere di religione, ovvero la Banca vaticana e le finanze vaticane. Ingrao intende esplorare il sistema finanziaro della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano per capire qual è l’uso del denaro da parte della Chiesa, ma anche quali sono le nuove riforme a partire dal pontificato di Papa Francesco.
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Alberto Olivetti
Alberto Olivetti, ordinario di estetica all’Università degli Studi di Siena, studioso del linguaggio poetico in quanto una delle prime attività attraverso cui la memoria si è tramandata, presenta una riflessione sul concetto di memoria. Partendo dal De memoria di Aristotele e da poesie della raccolta Papavero e memoria di Paul Celan, che ha dato voce alla dimensione profonda che la Shoah comporta per l’umanità intera, affronta il tema della memoria come facoltà connessa alla possibilità di percezione del tempo: se non si ha percezione del tempo, non si ha accesso alla memoria. Dunque il concetto di memoria non può che afferire ad una consapevolezza del passato;
La percezione del tempo, sia privato che storico, oggi si percepisce sta cambiando; la categoria del tempo si è quasi elisa ,come pure quella dello spazio, nella dimensione della virtualità: tutto è, o può essere, visto e sentito in un tempo e in uno spazio virtuali. La memoria in atto oggi è qualcosa che immediatamente rimanda in quella condizione in cui ci troviamo ad essere, quasi un eterno presente, un sempre ed ovunque che sono quasi un non-luogo
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Prof. Ignazio Ingrao
Esperto e studioso vaticanista e delle attività della Santa Sede nel mondo, il Prof. Ignazio Ingrao affronta un ciclo di lezioni dedicate allo IOR l’istituto per le opere di religione. Lo IOR durante il corso della storia ha fatto molto discutere e parlare di se anche per gli scandali e per le azioni capillari in tante realtà difficili del mondo.
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Diocesi di Roma
In questo ultimo incontro dedicato al “Il peccato Originale” intervengono Mons Lorenzo Leuzzi, Vescovo Ausiliare di Roma, il Prof. Bruno Dallapiccola, Direttore Scientifico Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù”, il Prof. Michele Vietti, Già vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura e S. Em Cardinale Agostino Vallini, Vicario generale del Santo Padre per la Diocesi di Roma
Le letture, dal libro della Genesi, sono affidate a Gianfilippo Azzoni e Luca Forlani dell’ Accademia Nazionale d’ Arte Drammatica “Silvio D’Amico” e gli Interventi Musicali al Coro del Conservatorio “Licino Refice” di Frosinone
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Prof. Ignazio Ingrao
Esperto e studioso Vaticanista e delle attività della Santa Sede nel mondo, il Prof. Ignazio Ingrao affronta un ciclo di lezioni dedicate allo IOR l’istituto per le opere di religione. Lezione dedicata all’autorità di Informazione Finanziaria del Vaticano. Una realtà sorta nel 2010 a seguito dei rapporti tra la Santa Sede e le autorità di Vigilanza Finanziaria Internazionale, e nata per accompagnare questo processo di pulizia e trasparenza rispetto le questioni finanziarie del Vaticano.
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Furio Colombo e Vittorio Pavoncello
Furio Colombo, giornalista, scrittore, politico e accademico italiano, dialoga con Vittorio Pavoncello, regista, autore e artista, sui motivi che, a distanza di venti anni dall’istituzione della giornata della Memoria, hanno portato agli “Stati generali della memoria”, una serie di appuntamenti che indagheranno, attraverso il contributo di discipline scientifiche, storiche e umanistiche, la memoria umana nelle sue caratteristiche, metodi, potenzialità e nelle aspettative ed i valori aggiunti che l’uomo le attribuisce. La sensibilità di Pavoncello, la cui riflessione sul tema ha portato all’opera teatrale Eutanasia di un ricordo, medaglia d’argento della Presidenza della repubblica nel 2004, si incontra con l’esperienza personale di Furio Colombo, i cui occhi di bambino hanno fissato indelebilmente una guerra di cui ricorda ogni dettaglio, ogni episodio, ogni circostanza. La conversazione si snoda toccando punti di grande interesse: dalle minoranze colpite dallo sterminio al coinvolgimento dell’Italia spesso scarsamente messo in evidenza; dalla Seconda guerra mondiale come prima guerra razzista all’accusa al re Vittorio Emanuale III di crimini di guerra per aver firmato le leggi razziali a molto altro. La memoria, come ricordano disse Paul Ricoeur, non è ereditaria. E’ un grande bene ma va preso, ed è un dovere per i molti che sentono di dover ricordare.
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Diocesi di Roma
Nel secondo incontro dedicato alla “Coppia” intervengono il Prof. Gaetano Castello, della Pontificia Facoltà Teologica di Napoli, i coniugi Prof. Mariagrazia Russo e
Stefano Maria Paci, Giornalista e Vaticanista, l’On. Enrico Costa, Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie e S. Em Cardinale Agostino Vallini, Vicario generale del Santo Padre per la Diocesi di Roma.
Le letture, dal libro della Genesi, sono affidate a Luigi Fedele e Serena Costalunga dell’ Accademia Nazionale d’ Arte Drammatica “Silvio D’Amico” e le musiche al Coro del Conservatorio Ottorino Respighi di Latina.
Conclude l’incontro Mons Lorenzo Leuzzi, Vescovo Ausiliare di Roma
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Vittorio Sgarbi - Storico dell'arte
Vittorio Sgarbi, storico dell’arte e saggista, presenta la memoria come strumento essenziale del suo lavoro di studioso, ricercatore e osservatore di opere d’arte.
La memoria è un elemento genetico; riflettere sulla memoria è riflettere su uno strumento che stiamo contestualmente utilizzando.
Tra i diversi tipi di memorie, essenziale per lo storico dell’arte è quella visiva, perché l’accostamento delle immagini consente il riconoscimento di una identità. Il patrimonio archivistico è quello che consente il procedimento del riconoscimento, ma c’è una memoria diversa, quella delle cose che abbiamo immagazzinate dentro di noi, che permette un percorso attribuizionistico. C’è una memoria generalista, che permette di ricordare ciò che si è affrontato in modo non specifico, ma allo storico dell’arte occorre invece una memoria specifica, come quella dei piccoli dettagli descritti dalle “cifre morelliane” di Giovanni Morelli
Vittorio Sgarbi riflette anche come in ognuno di noi, anche se dichiaratamente anti-razzista, si celi un razzismo parziale, che si traduce in diffidenza verso popoli i cui atteggiamenti non sono da attribuirsi alla natura, ma alla cultura.