Autore:
Isabel Allende
La scrittrice Isabelle Allende legge un suo inedito dal titolo “Gli amanti del Guggenheim”. Accompagnano musicalmente la serata Ezio Bosso e Vittorio Cosma.
Autore:
Edward St Aubyn - Giuseppe Lo Pilato
Introduce la XII edizione del Festival Internazionale delle Letterature Basilica di Massenzio di Roma, la Direttrice artistica del Festival Maria Ida Gaeta. Giuseppe Lo Pilato curatore del Giardino della Kolymbetra legge “Il del Giardino della Kolymbetra, Valle dei Templi, Agrigento”. Lo scrittore inglese Edward St Aubyn legge un suo inedito. La serata è accompagnata dalle musiche di Evì Evàn.
Autore:
Silvia Ballestra
Serata dal titolo “Pubblico e Privato” Silvia Balestra legge il suo inedito dal titolo “Obama ed io” accompagna la serata la musica di Alessandro Gwis.
Autore:
Zadie Smith
Presenta la serata Maria Ida Gaeta Direttrice del Festival Internazionale delle Letterature Basilica di Massenzio di Roma, interviene Augusto Coppola di InnovActionLab.
La scrittrice Zadie Smith legge l’inedito dal titolo “Creatività e rifiuto” la serata è accompagnata dalle musiche di Lele Marchitelli.
Autore:
Silvia Avallone - Ambra Angiolini
L’attrice Ambra Angiolini legge un estratto dal romanzo “Acciaio” della scrittrice Silvia Avallone. Silvia Avallone legge un suo inedito dal titolo ”451 anime”.
Autore:
Andrea Concas
L’arte è un mondo complesso, fatto di segreti e regole non scritte. ProfessioneARTE è la prima guida per esplorare l’intero Sistema dell’Arte, per farne una professione o investire sulla propria passione.
Per essere un artista, collezionista o professionista di successo è necessario conoscere i protagonisti e le dinamiche che regolano questo mercato.
L’esperto e divulgatore Andrea Concas entra nel Sistema dell’Arte, orienta sulle nuove professioni e sulle opportunità, esplora il mercato con le gallerie, i collezionisti e gli archivi d’artista, parla di valorizzazione, mostre, fiere, comunicazione e social network.
All’interno del libro si trova il primo focus su Arte & Innovazione, le nuove tecnologie e metodologie applicate al mondo dell’arte come Blockchain, Intelligenza Artificiale, Wealth Management e Art Lending.
Inoltre l’autore con #ArteConcasTALKS, presenta le testimonianze di grandi professionisti come galleristi, collezionisti, curatori, direttori di musei, art advisor, avvocati, esperti del mercato, che chiariranno le nuove strategie, i diritti, i doveri e le responsabilità.
ProfessioneARTE è una miniera di spunti di riflessione e chiave d’accesso per chi dell’arte vuole fare la propria professione.
Autore:
Evita Ciri e Giorgio Marchesi
Giorgio Marchesi ed Evita Ciri leggono alcuni Epitaffi tratti dall’Antologia di Spoon River di Edgar Le Master. Epitaffi di Robert Davidson, Marie Baeson, Davis Matlock, Edmund Pollard, Sweet Sumers. Giorgio Marchesi legge “dal giardino del profeta “ di Gibran.
Autore:
Andrew Sean Greer
Introduce la serata il Direttore creativo del Festival delle Letterature Maria Ida Gaeta. Lo scrittore Andrew Sean Greer legge un suo inedito dal titolo “Buio”.
Autore:
Corrado Augias - Vladimiro Polchi
Di Corrado Augias e Vladimiro Polchi per la regia di Giorgio Ferrara, un’interessante e originale rivisitazione del Processo a Tiberio, per la serie dal titolo “ Imperatori alla sbarra: Processo a Tiberio L’ombra del calvario”.
Autore:
Farian Sabahi - Maram Al-Masri - Centro Donne D.A.L.I.A - Telefono Rosa
Sul palco Rosanna Nastro Associazione centro donne D.A.L.I.A. Laura Vassalli Palma Telefono Rosa. Marilù Oliva presenta il libro “Nessuna più”. Farian Sabahi legge un suo inedito dal titolo “Noi donne di Teheran”. Maram Al-Masri legge “Cammina nuda, la libertà”. La serata è accompagnata dalla musica di Women in Quartet.
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Guillermo Arriaga
Brani di letture tratte dal libro "In pace" si alternano con discorsi dell'autore Guillermo Arriaga.
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Prof. Guido Davico Bonino
Il prof. Bonino dedica questa lezione all’ analisi de “La luna e i falò” l’ultimo romanzo di Cesare Pavese scritto tra il 18 settembre e il 9 novembre del 1949. Un libro “finale” che conclude la vita dello scrittore e tende a riepilogarla.
Pavese nel suo diario indica questo libro come il libro dell’approdo alla realtà simbolica, una formula contratta per dire che finalmente con questo romanzo era riuscito a raccontare la realtà ed a trarne significati simbolici-mitici. Per lui mito e simbolo erano assolutamente sinonimi. Cominciò come poeta con una raccolta dal titolo “Lavorare stanca” che proponeva un verso inedito “il verso narrativo”; poemetti e poesie lunghe e brevi in forma di racconto con una struttura prosastica e con un andamento realistico e quotidiano. Già in queste poesie era presente “La luna e i falò” attraverso un tema centrale: il ritorno e la memoria dei luoghi dell’infanzia. La narrativa di Pavese è una narrativa di esclusione; si vive intensamente la propria esperienza terrena per giungere a scoprire che siamo degli esclusi; quello che credevamo di possedere è stato illusorio.