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Religione55 video trovati
Pagine: 1245
Autore: Erri De Luca
Lo scrittore Erri De Luca parla di un testo da lui tradotto dal nome "Qoelet" o "Ecclesiaste", contenuto nella Bibbia ebraica e cristiana. Cita in ebraico un verso scritto da un autore ignoto che parla per bocca del Re Salomone. Parlando della Bibbia, De Luca sostiene che è un testo "pieno di muratori". Lo scrittore sostiene di essere lontano dalla mistica ebraica. Parla del timore di Dio come perdita e non come paura, di Napoli e delle sue reliquie sanguigne.
Autore: Ester Capuzzo - Storica
Ester Capuzzo, storica e docente ordinario di storia contemporanea dell’Università La Sapienza di Roma, illustra il rapporto estremamente interconnesso, ma conflittuale, tra storia e memoria. Oggi frequentemente si sostituisce il termine storia con memoria, come se i due termini fossero sinonimi o comunque avessero un significato intercambiabile. La memoria e la storia sono invece due fenomeni complementari ma diversi. Ester Capuzzo ci conduce all’interno dell’indagine storica e del problema della memoria, tra memoria del singolo, memoria collettiva e memoria pubblica; tra luoghi della memoria che si oppongono ai non luoghi, tra monumenti e altri prodotti dalla funzione commemorativa. Un percorso intenso, che conduce infine al problema della preservazione e interroga sul dovere di ricordare e il dovere della storia
Autore: Diocesi di Roma
In questo ultimo incontro dedicato al “Il peccato Originale” intervengono Mons Lorenzo Leuzzi, Vescovo Ausiliare di Roma, il Prof. Bruno Dallapiccola, Direttore Scientifico Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù”, il Prof. Michele Vietti, Già vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura e S. Em Cardinale Agostino Vallini, Vicario generale del Santo Padre per la Diocesi di Roma Le letture, dal libro della Genesi, sono affidate a Gianfilippo Azzoni e Luca Forlani dell’ Accademia Nazionale d’ Arte Drammatica “Silvio D’Amico” e gli Interventi Musicali al Coro del Conservatorio “Licino Refice” di Frosinone
Autore: Prof. Ignazio Ingrao
Dopo la lezione sul rapporto della Chiesa con i social network del web 2.0 coinciso con il pontificato di Ratzinger dove internet diviene luogo di condivisione, opinioni, idee degli utenti (Twitter e Facebook: le nuove frontiere della fede digitale) il giornalista e vaticanista Ignazio Ingrao si occupa della cyberteologia; sviluppatasi dal web 2.0. La lezione tratta nei suoi argomenti: Dalla teologia tradizionale alla cyberteologia, la nascita del cyberspazio, la spiritualità nei social network, le "cybereligioni", Liturgia e comunione nel web 2.0.
Autore: Diocesi di Roma
In questo primo incontro dedicato al “Creato” intervengono Monsignore Giacomo Morandi, sottosegretario della congregazione dottrina per la fede, il Prof. Piergiorgio Picozza, Università Telematica Internazionale Uninettuno e l’Ing. Francesco Starace, Amministratore delegato di Enel.. Le letture, dal libro della Genesi, sono state affidate a Vincenzo Abbate e Giulia D’Aloia dell’ Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” e le musiche al baritono David Maria Gentile. Concludono l’incontro S. Em Cardinale Agostino Vallini, Vicario generale del Santo Padre per la Diocesi di Roma e Mons Lorenzo Leuzzi, Vescovo Ausiliare di Roma
Autore: Furio Colombo e Vittorio Pavoncello
Furio Colombo, giornalista, scrittore, politico e accademico italiano, dialoga con Vittorio Pavoncello, regista, autore e artista, sui motivi che, a distanza di venti anni dall’istituzione della giornata della Memoria, hanno portato agli “Stati generali della memoria”, una serie di appuntamenti che indagheranno, attraverso il contributo di discipline scientifiche, storiche e umanistiche, la memoria umana nelle sue caratteristiche, metodi, potenzialità e nelle aspettative ed i valori aggiunti che l’uomo le attribuisce. La sensibilità di Pavoncello, la cui riflessione sul tema ha portato all’opera teatrale Eutanasia di un ricordo, medaglia d’argento della Presidenza della repubblica nel 2004, si incontra con l’esperienza personale di Furio Colombo, i cui occhi di bambino hanno fissato indelebilmente una guerra di cui ricorda ogni dettaglio, ogni episodio, ogni circostanza. La conversazione si snoda toccando punti di grande interesse: dalle minoranze colpite dallo sterminio al coinvolgimento dell’Italia spesso scarsamente messo in evidenza; dalla Seconda guerra mondiale come prima guerra razzista all’accusa al re Vittorio Emanuale III di crimini di guerra per aver firmato le leggi razziali a molto altro. La memoria, come ricordano disse Paul Ricoeur, non è ereditaria. E’ un grande bene ma va preso, ed è un dovere per i molti che sentono di dover ricordare.
Autore: Gabriele Mandel
Gabriele Mandel Vicario generale confraternita Sufi Jerrahi, legge e commenta alcuni versi del Corano.
Autore: Alberto Olivetti
Alberto Olivetti, ordinario di estetica all’Università degli Studi di Siena, studioso del linguaggio poetico in quanto una delle prime attività attraverso cui la memoria si è tramandata, presenta una riflessione sul concetto di memoria. Partendo dal De memoria di Aristotele e da poesie della raccolta Papavero e memoria di Paul Celan, che ha dato voce alla dimensione profonda che la Shoah comporta per l’umanità intera, affronta il tema della memoria come facoltà connessa alla possibilità di percezione del tempo: se non si ha percezione del tempo, non si ha accesso alla memoria. Dunque il concetto di memoria non può che afferire ad una consapevolezza del passato; La percezione del tempo, sia privato che storico, oggi si percepisce sta cambiando; la categoria del tempo si è quasi elisa ,come pure quella dello spazio, nella dimensione della virtualità: tutto è, o può essere, visto e sentito in un tempo e in uno spazio virtuali. La memoria in atto oggi è qualcosa che immediatamente rimanda in quella condizione in cui ci troviamo ad essere, quasi un eterno presente, un sempre ed ovunque che sono quasi un non-luogo
Autore: Alessandro Portelli
Alessandro Portelli, accademico e critico musicale, in Italia si è occupato a lungo di memoria orale, operando sulla memoria musicale e sulla memoria del folclore, tanto da esserne diventato il massimo esperto. La memoria, funzione di cui l’essere umano è naturalmente dotato, deve essere esercitata in modo attivo e soprattutto critico. La memoria è un lavoro che si fa mentalmente e psicologicamente ogni volta che si entra in relazione con il proprio passato; dunque, a differenza del materiale archivistico, è in movimento e in continua trasformazione, perché viene modificandosi insieme al rapporto con il passato. Si tende a rimuovere non solo ciò che non significa più nulla, ma anche ciò che significa troppo , ed è proprio questo l’elemento importante del lavoro sulla memoria e sulla narrazione storica, che solitamente è utilizzata come motivo di orgoglio e spinta all’azione. Ma una delle funzioni della memoria è anche quella di ricordare ciò che non ci fa onore, sia come individui che come popolo. Il rapporto tra memoria e identità deve essere ripensato: non esistono identità fisse e intangibili. La credibilità delle scritte deve essere verificata al pari di quelle orali. Attraverso la memoria orale, che anche quando la verità fattuale viene meno è sempre fonte di interpretazione storica, attraverso il dialogo attraverso cui solitamente essa avviene, necessariamente ci si confronta non solo con l’identità dell’altro, ma anche e soprattutto con la propria, giungendo infine ad ammettere la possibilità che anche noi, in determinati tempi e condizioni, potremmo avere comportamenti che ci sembrano impensabili. Alessandro Portelli, attraverso una riflessione sul significato dei verbi ricordare, rammentare e rimembrare, conduce verso una rivalutazione della memoria personale come vissuto quotidiano dell’individuo, perché se non si ha memoria della propria esperienza non si saprà nulla nemmeno del passato, in una mancanza di consapevolezza della relazione che noi abbiamo con il nostro passato storico.
Autore: Franco Cardini
Franco Cardini, intervista papa Bonifacio VIII in occasione dell’apertura del Giubileo 2025. Papa Benedetto Caetani, che “inventò” la tradizione degli anni santi, è affidato all’interpretazione di Luigi Diberti.
Autore: UNINETTUNO World Orchestra
Dalla Basilica di San Giovanni in Laterano in Roma, Concerti in Cattedrale, in collaborazione con il Vicariato di Roma Ufficio per la Pastorale Universitaria si esibisce la UNINETTUNO World Orchestra diretta dal Maestro Nour Eddine Fatty.
Autore: Marco Vannini
Il filosofo e studioso di mistica Marco Vannini parla della Teologia, e spiega l’intimo significato della mistica analizzando le componenti della fede e della religione.
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