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Alessandro Adami
Lezione concerto del musicista e cantante Alessandro Adami. L'artista descrive il proprio rapporto con la musica, la sua formazione, il lavoro con il gruppo Corrente di Ali, grazie al quale conosce il chitarrista di Fabrizio De André, Giorgio Cordini. Una riflessione sulla musica popolare e cantautoriale italiana, sul ruolo della "cover".
Alessandro Adami suona alcuni brani tra cui: Giovanna D'Arco di Fabrizio De André,
"Albergo ad ore" canzone francese tradotta in italiano da Herbert Pagani, "La ballata del pittore" di Enzo Jannacci, "Tumbalalaika" canzone popolare della tradizione ebraica in lingua yiddish.
Addio padre madre addio (canto della Prima Guerra Mondiale)
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Roberto Vecchioni
Roberto Vecchioni legge e commenta una poesia di Fernando Pessoa.
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Riccardo Giagni
Riccardo Giagni racconta la sua storia di musicologo nata negli anni 70, e della sua duplice formazione, come musicista e come persona che riflette sull’arte. Ha lavorato all’interno del meccanismo del processo produttivo, fa un parallelo con la società di oggi rispetto quella degli anni 70'. Giagni parla della sua doppia formazione nel cinema; compositore e consulente musicale, parla dei film di registi come Bellocchio, Lizzani con cui ha lavorato,. Racconta i suoi progetti e i suoi lavori come quello per il film di Sabina Guzzanti Viva Zapatero. Parla del ruolo della musica nel cinema e delle novità del suono nella musica.
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Carlo Crivelli
Carlo Crivelli parla del suo mestiere di compositore e della musica come una vera e proprio vocazione fin dall’infanzia. Grazie all’esperienza lavorativa con il regista Bellocchio, Crivelli parla del lavoro necessario per la composizione di musica da film. Racconta dell’esperienza vissuta in prima persona durante il terremoto dell’Aquila del 2009 e del pezzo musicale che ha scritto in proposito. Parla del progetto artistico dal titolo “Drammaturgie” realizzato insieme all’artista Jannis Kounellis.
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Alvin Curran
Il compositore statunitense Alvin Curran racconta la sua formazione musicale sotto la guida del Maestro Elliot Carter sino all'esperienza berlinese dei Karlheinz Stockhausen. Il soggiorno romano, la frequentazione del treatrino Beat '72 di Roma, l'esperienza con il gruppo MEV (Musica Elettronica Viva) avvicinano l'artista a sperimentazioni sul suono e al lavoro di sound artist con esperimenti musicali con l'acqua e le pietre. La lezione è arricchita da ascolti musicali estratti da "Canti e vedute del giardino magnetico", "Maritime Rites". Una meditazione sul Mediterraneo come fonte di ispirazione artistica e personale della creatività del compositore.
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Giovanni Venosta
Esecuzione del brano musicale composto da Giovanni Venosta per la colonna sonora del film "Un'anima divisa" di Silvio Soldini. La sua musica una contaminazione di rock, jazz e musica etnica. Venosta continua parlando dell'evoluzione della composizione della musica da film negli anni settanta fino ai giorni nostri. In tutti i brani musicali eseguiti interviene il musicista Sandro Cerino, suonando il clarinetto basso.
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Salvatore Di Russo - Musicista
Il tango, patrimonio dell’umanità dal 2009, è uno dei fenomeni di contaminazione culturale più importanti. Salvatore Di Russo, compositore e musicista, si è interessato al tango Yiddish come fenomeno poco conosciuto ma molto importante, non solo dal punto di vista storico, in quanto memoria particolarissima dei campi di sterminio, ma per la sua ambiguità, in quanto in uno stesso periodo ha potuto abbracciare culture diverse e contrastanti includendole nel simbolico abbraccio della sua danza. C’è un rapporto privilegiato tra il tango e gli Ebrei, per i quali era divenuto simbolo di vita e di resistenza durante la prigionia per la sua capacità di trasformare in musica la malinconia. Salvatore Di Russo spiega l’incontro degli Ebrei con il tango; in Argentina prima, dove sono giunti scappando dai pogrom russi e dove furono accolti per popolare le campagne, e poi in Polonia, dove, proveniente da Parigi, si era diffuso negli anni ’20 e nel periodo pre-bellico aveva grande fortuna nelle sale da ballo e nei cabaret.
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Klezroym - Eva Coen
Seconda parte del concerto dei Klezroym, gruppo italiano di musica Klezmer propria delle comunità ebraiche dell'Europa orientale svoltosi all'Orto Botanico di Roma. Tra i brani eseguiti Treilach, Papir iz Dokh Vays, Danza immobile, Klezmer song, Tsigaynerlid, Shabbat day.
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Renzo Arbore
Renzo Arbore suona al pianoforte "The Lady is Tramp" Frank Sinatra.
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Gaetano Liguori
Gaetano Liguori suona un brano al pianoforte. La sua è una famiglia di musicisti, negli anni 70 si avvicina alla musica jazz, ma soprattutto è sensibile ai movimenti di contestazioni giovanili di quegli anni. La sua musica si lega al contesto sociale. Negli anni 80 compone brani per colonne sonore dei film.
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Francesco Guccini
Francesco Guccini racconta del Guccini scrittore di romanzi e di romanzi gialli. Insieme allo scrittore Loriano Macchiavelli ha dato vita al personaggio di Santovito. Guccini parla dei suoi romanzi, sostenendo che sono finte autobiografie nelle quali parla di se stesso in maniera fantasiosa. Per Guccini canzoni e libri sono modi diversi di raccontare storie, i suoi maestri sono tutto ciò che ha letto nella sua vita, ma ringrazia scrittori come Gadda e Meneghello per un certo espressionismo della sua scrittura.
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Noureddine Fatty
"Hijra – L’esilio del flautista” è un opera musicale teatrale in cui il maestro Noureddine Fatty racconta del viaggio attraverso il Mediterraneo che lo ha portato in Italia, il paese in cui ha potuto affermarsi come musicista divenendo il primo compositore musulmano a portare la propria musica in Vaticano scrivendo per il Papa l’opera “Advocata Nostra”.
Noureddine si racconta in modo autoironico alternando un repertorio di canzoni scritte nelle diverse fasi vissute dal suo arrivo in Italia a oggi.
La sua è la testimonianza di un uomo carico di speranza che con fatica, forza ed umiltà ha realizzato il suo grande sogno riuscendo ad affermare il suo talento.