Autore:
Piera Degli Esposti
Piera Degli Esposti rivela di considerare se stessa come una sacerdotessa della parola, di voler raccontare storie. Da qui il mestiere dell'attrice visto come consolatrice di anime. Piera Degli Esposti racconta dei suoi esordi difficoltosi, e dei complimenti ricevuti per le sue interpretazioni da maestri quali Giorgio De Chirico e Pier Paolo Pasolini. Per l'attrice la parola è fondamentale, ricorda la sua vita familiare ricca di conversazione e dialogo. Piera Degli Esposti parla dei libri scritti insieme a Dacia Maraini come "Storia di Piera" e "Piera e gli assassini". Parla dei suoi film Lina Wertmuller, Nanni Moretti, Marco Bellocchio, Cinzia Torrini.
Autore:
Toni Fontana
Il giornalista Toni Fontana legge alcuni passi del suo libro “Hotel Palestine, Baghdad. Nelle mani degli iracheni".
Il 28 marzo 2003, alle porte di Bassora, Toni Fontana fu catturato dalle truppe irachene insieme ad altri sei giornalisti italiani. Dopo essere stati testimoni del conflitto al seguito delle truppe d'invasione, divennero prigionieri degli assediati e furono trasferiti a Baghdad, all'Hotel Palestine, da dove vennero liberati dagli americani il 9 aprile.
Giornalista appassionato del mondo, amante dell’informazione vera, capace di abbracciare le speranze di riscatto dei popoli e delle persone, di descriverle e comunicarle nella loro integrità. Un informazione rara che Fontana è riuscito a trasmettere da ogni luogo dove è stato testimone degli eventi come in Iraq, nei Balcani, in Africa.
Autore:
Marco Santambrogio
Partendo dal racconto di una sua esperienza personale, Santambrogio in questa lezione parla del valore e dell’importanza della “chiarezza” uno dei fini propri della filosofia la quale cerca di farci vedere con chiarezza ciò che normalmente pensiamo confusamente.
Autore:
Pupi Avati
Il regista cinematografico racconta la sua formazione. Avati inizia recitando un verso di Dylan Thomas. Parla della sua esperienza di vita e di lavoro come "attesa", tema che ritornera' sempre e nella sua vita e nella sua poetica di cineasta. Parla della madre, degli amici, dell'adolescenza e soprattutto della vita in provincia, topos assoluto della sua cifra cinematografica.
Autore:
Mario Monicelli
Il maestro Mario Monicelli legge una poesia e parla del linguaggio utilizzato nel suo cinema e nel cinema in generale. Il dialetto come ricchezza e Totò come esempio di comico fuori dal comune, colui che riusciva a esprimersi con tutta la mimica corporale. Monicelli racconta la sua vita e quella dei colleghi e amici con cui condivideva passeggiate e momenti insieme, guardando se stessi e il mondo, sempre in chiave satirica e grottesca. Per il maestro il dramma è lo stadio infantile da cui si matura per elevarsi.
Autore:
Salvatore Veca
Attraverso la lettura di alcuni versi della poetessa Emily Dickinson, Salvatore Veca dedica questa lezione a l’ “Amore per la bellezza” e l’ enigma che potrebbe venir fuori se prendiamo sul serio l’idea di render conto di cosa voglia dire amore per la bellezza.
Autore:
Giorgio Albertazzi
Una serie di considerazioni personali, pensieri filosofici, le letture preferite, la sua carriera. L'attore e regista Giorgio Albertazzi racconta la sua storia.
Autore:
Alessandro Gassman
L'attore Alessandro Gassman legge una poesia di Eugenio Montale, quella preferita dal padre Vittorio. Gassman parla della poesia come qualcosa che aiuta a comprendere il mondo. L'attore racconta del suo spettacolo teatrale "Coriolano". Svela alcuni aneddoti del padre, e ricorda gli incontri importanti che lo hanno aiutato a crescere come quelli con l'attrice Vanessa Redgrave o il regista Ferzan Ozpetek, ma anche Marcello Mastroianni, Luca Ronconi, Mariangela Melato e tanti altri.
Autore:
Erri De Luca
Lo scrittore Erri De Luca parla di un testo da lui tradotto dal nome "Qoelet" o "Ecclesiaste", contenuto nella Bibbia ebraica e cristiana. Cita in ebraico un verso scritto da un autore ignoto che parla per bocca del Re Salomone. Parlando della Bibbia, De Luca sostiene che è un testo "pieno di muratori". Lo scrittore sostiene di essere lontano dalla mistica ebraica. Parla del timore di Dio come perdita e non come paura, di Napoli e delle sue reliquie sanguigne.
Autore:
Alda Merini
Una breve ma intensa intervista ad una delle più grandi poetesse italiane, Alda Merini. Alda Merini parla di religione e filosofia ma racconta anche aneddoti particolari riguardanti la sua sfera privata; come la sigaretta unica sua compagna durante il lungo perido che la Merini ha trascroso in manicomio, o l'aver provato, per questa circostanza, quello che lei definisce un dolore morale. Conclude l'intervista leggendo una sua poesia.
Autore:
Cristina Mondadori
Cristina Mondadori, inizia questo incontro recitando la poesia di Giacomo Leopardi “ A Silvia” parlando dell’importanza che questo nome ha avuto nella sua vita. In un secondo momento parla della fondazione del “Centro Benedetta D’Intino” nato nel 1994 in memoria della nipotina Benedetta, scomparsa prematuramente.
Questo centro è diventato un punto di riferimento sia in Italia che all’estero con un’équipe di professionisti che dedica competenze e attenzione nell’accoglienza di bambini con grave disabilità comunicativa e con disagio psicologico