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Ban Ki-Moon, Chris Jansing, Jimmy Carter, Mikhail Gorbachev, Lech Walesa, Frederik Willem De Klerk
Introduce Ban Ki-Moon, Secretary General of the United Nations.
Modera: Chris Jansing, Correspndent and Host of “Jansing and Co.,” MSNBC. Intervengono: The Honorable Jimmy Carter, Former President of the United States Nobel Peace Laureate, 2002 - Mikhail Gorbachev, Former President of the Union of Soviet Socialist Republics Nobel Peace Laureate, 1990 – Lech Walesa, Former President of the Republic of Poland Nobel Peace Laureate,1983 – Frederik Willem De Klerk, Former President of the Republic of South Africa Nobel Peace Laureate, 1993.
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2° Concorso Internazionale di Videoart di Roma
Night Train di Asaf Yosef Shani - Le donne albero di Carlo Stoppa - Breath di Estevan Bruno - Questa notte è volata via di Elisa Bertolotti.
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Jimmy Carter, Alfre Woodard, Bob Galucci, Terry Mazany,Pat Quinn
Intervengono: Alfre Woodard – Bob Galucci, MacArthur Foundation – Terry Mazany, Chicago Community Trust - Governor Pat Quinn, State of Illinois – The Honorable Jimmy Carter, Former President of the United States Nobel Peace Laureate, 2002.
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Achille Bonito Oliva
Il critico d’Arte Achille Bonito Oliva espone una lezione sull’intimo significato e il senso profondo dell’arte. L’Arte contemporanea ha una funzione sociale e in questo momento di crisi, nella sua autonomia, è un punto di riferimento per l’umanità. “L’arte è un massaggio a un muscolo atrofizzato della sensibilità collettiva”. Achille Bonito Oliva parla della Città dell’Arte dell’artista Michelangelo Pistoletto e in dettaglio dell’opera il Terzo Paradiso. Spiega come l’artista ha sempre lavorato sotto il segno dell’arte responsabile, consapevole di non poterli risolvere, la sua opera ha il merito di aver inciso sui problemi che affliggono l’umanità. Oliva prosegue sostenendo che l'arte non è uno slogan o una parola d'ordine imperiosa, ma lo sviluppo di nuovi processi di conoscenza, una domanda sul mondo. Pistoletto è l’artista che restituisce una conferma all’arte come promessa di bellezza, e un’etica capace di recuperare per l’arte una progettualità che serve a scuotere le coscienze e a sviluppare una felicità collettiva al di fuori di ogni frontiera.
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Carlo Ossola, presidente dell’Istituto dell’Enciclopedia Treccani
Il 900 più degli altri secoli ha conosciuto l’esperienza del limite. Anzi sembra essere il secolo che più acutamente ha sentito la differenza tra la propria capacità di vedere di progettare di simulare processi e la capacità di arrivare con le forze umane. Questa lezione è dedicata alla consapevolezza che l uomo ha avuto in questo secolo del proprio limite che egli ha rappresentato sovente con l’idea di muro ciò che si frappone rispetto alla conoscenza prima o all’ esperienza ultima.
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Carlo Ossola, presidente dell’Istituto dell’Enciclopedia Treccani
Il ‘900 è certamente ricordato anche come il secolo delle macchine e degli automi. Questa lezione è dunque dedicata alla lettura dei testi e delle immagini che ci trasmettono questa carta d’identità del secolo.
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Carlo Ossola, presidente dell’Istituto dell’Enciclopedia Treccani
In questa lezione il prof. Ossola ripercorre attraverso la lettura i molteplici tristi eventi che hanno segnato il ‘900: le due guerre mondiali, le deportazioni e i campi di sterminio, la bomba atomica, i gulag sovietici, lo stadio di Santiago del Cile divenuto, durante il colpo di Stato di Pinochet, campo di concentramento e tortura dei dissidenti, la guerra in Vietnam, la guerra del Golfo, la guerra in Bosnia le bombe nelle stazioni italiane e molto altro. Un secolo in cui gli uomini sono caduti nell’ inferno dove l’odio ha preso il sopravvento sull’intera umanità.
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Michelangelo Pistoletto
Il Maestro Michelangelo Pistoletto parla della sua opera il Terzo Paradiso. Dall’antico persiano “giardino protetto” il Terzo Paradiso è un paradiso terreno, un simbolo dell’infinito aggiornato, composto da tre cerchi, nel quale il cerchio centrale rappresenta un presente che connette la vita e la morte. Il Terzo Paradiso è l’unione del primo paradiso, quello naturale e quello secondario artificiale. Oggi si creano le premesse perché questo terzo stadio dell’umanità possa verificarsi attraverso l’arte, il segno rappresenta un’indicazione che conduce verso il domani. Il maestro Pistoletto parla di un progetto artistico di cambiamento, un’idea di paradiso terrestre realizzato da noi stessi. L’arte diventa protagonista della trasformazione e del cambiamento e strumento di responsabilità sociale. Pistoletto conclude parlando della scelta del 21 dicembre 2012 come data simbolica per l’entrata nel Terzo Paradiso, della sua mostra al Louvre di Parigi nel 2013 e della collaborazione con l’Università Telematica Internazionale UNINETTUNO e RAM radioartemobile per realizzare questa trasformazione.
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Mario Panizza
Il giro del mondo in... 80 tombini. Riprendendo il titolo del libro di Jules Verne, il Prof. Mario Panizza, ci porta in uno straordinario viaggio da Ostia Antica fino alla Nuova Zelanda, passando per il Giappone, la Norvegia, Praga, Berlino, Madrid, la Gran Bretagna, Copenhagen e Novi Ligure (con gli omaggi ai ciclisti Fausto Coppi e Costante Girardengo, entrambi nati qui). Un viaggio che arriva anche a Chandigarh, dove i tombini, come il resto della città, sono stati ideati da Le Courbisier.
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Marco Senaldi - Philippe Djan
Marco Senaldi legge un suo inedito dal titolo "Il rovescio della finzione" una disquisizione filosofica sul tema del reale e della finzione, partendo dal filosofo seicentesco Cartesio arrivando al surrealismo del pittore Magritte e all'analisi del film Matrix. Attraverso dipinti, istallazioni, video e arte Senaldi parla di realtà e finzione. Intermezzo musicale a cura dei Mokadelic. Lo scrittore Philippe Djan legge in francese un suo inedito dal titolo "Incidenze".
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Prof. Paolo Morachiello
In questo secondo incontro il Prof. Morachiello prende in esame l’architettura del Partenone, del tempio di Atene nella configurazione che oggi possiamo ammirare.
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Pippo Baudo (Conduttore televisivo e compositore)
“Volevo fare l’artista”: è con queste parole che comincia la lunga intervista inedita di Pippo Baudo, conduttore e autore televisivo, colonna portante e volto tra i più noti del servizio pubblico italiano.
Un racconto, il suo, che attraversa 60 anni di televisione: dal primo provino allo Studio 1 all’ideazione del programma “Settevoci”; dalle prime conduzioni di successo, alla scoperta di talenti come Loretta Goggi, Heather Parisi, Lorella Cuccarini, Jovanotti e tantissimi altri.
Pippo Baudo è una fonte inesauribile di aneddoti che, in questa intervista, regala al pubblico con generosità: ed è a essi che affida, per esempio, il racconto dell’amicizia con Mike Bongiorno, indimenticato collega e compa-gno di avventure.