Autore:
Roberto Vecchioni
Roberto Vecchioni legge e commenta una poesia di Fernando Pessoa.
Autore:
Felice Levini
L'artista Felice Levini è il protagonista di questo episodio di Orizzonti del Sapere. Levini parla della sua idea di arte, bellezza e dell'influenza di passato, presente e futuro, mentre scorrono le immagini delle sue opere. Per l'artista "Sapere è qualcosa difficile da esprimere, mentre la sua idea di bellezza coincide con la "sospensione del tempo".
Autore:
Enzo Siviero
Enzo Siviero parla del rapporto tra il ponte e l'uomo nel quale si legge l'essere e il vivere, l'abitare e il pensare al futuro. Nel ponte si riflette la capacità dell'uomo di trasformare i luoghi. Siviero argomenta le sue tesi attraverso la visione di alcuni ponti come per esempio, il ponte Principe Umberto a Legnago (Verona 2005), il ponte Sovrapasso in San Pietro (Vicenza 2005).
Autore:
Prof. Antonio Badini
L’ Unione Europea davanti ad un Bivio: E’ possibile realizzare delle riforme per prevenire un processo a cascata?
A rispondere a questo enigma, il nostro illustre Prof. Antonio Badini, ex direttore generale dell’IDLO, che discute di come sciogliere il “nodo” che impedisce all’Ue di apparire nel mondo come una “entità multipla e unica” ed avere effettivamente un ruolo decisivo nella geo-politica mondiale.
Prof. Antonio Badini ci parlerà della Brexit e dei sui effetti nel breve periodo e di come l’Ue sia stata completamente ignorata nella decisione degli USA di invadere militarmente l’Iraq.
Autore:
Adolfo Perez Esquivel
Il premio Nobel Adolfo Perez Esquivel inizia il suo intervento con una toccante espressione “C’è un pensiero profondo che esiste in tutti i popoli del mondo “la ricerca della terra senza mali”. Sottolinea quanto sia importante portare avanti politiche attraverso cui rispettare le comunità e difendere le risorse che sono un bene per l’ umanità proteggendo la terra da chi vuole abusarne per i propri profitti.
Autore:
UNINETTUNO World Orchestra/Ensemble del Sud
L'UNINETTUNO World Orchestra ed Ensemble del Sud, guidati rispettivamente dal maestro Nour Eddine Fatty e dal maestro Marcello Panni, eseguono brani amati e conosciuti dal pubblico. In questo segmento di La voce della musica ascolterete Moroccan Valzer e Di quella Pira eseguiti rispettivamente dalla UNINETTUNO World Orchestra e da Ensemble del Sud. Il concerto di Ensemble del Sud è stato organizzato in collaborazione con FAI Fondo Ambiente Italiano.
Autore:
Prof. Paolo Cruciani
Lezione a cura del Prof. Paolo Cruciani. Gli argomenti trattati sono:
Perché si studiano i gruppi? -
Società, masse, gruppi e istituzioni -
La psicologia delle masse
Autore:
Prof. Gianni Vattimo
In questa lezione il Prof. Vattimo parlerà dello “strutturalismo” partendo dal suo significato per poi continuare con i suoi maggiori rappresentanti Sausurre, Lévi-Strauss e Foucalt fino alla significato culturale che lo strutturalismo ha avuto negli anni in cui si è sviluppato (anni ’60-’70)
Autore:
Simonetta Agnello Hornby
Simonetta Agnello Hornby è una dei protagonisti della serata Stanze della Memoria, quinta serata del Festival delle Letterature 2016. Simonetta Agnello Hornby legge un lungo inedito intitolato La memoria della morte: dai ricordi dell'infanzia in Sicilia, le visite ai cimiteri, i testamenti scritti ogni volta che si ammalava, la passione per i Pupi e molte delle sue eroine, tutte morte: Doralisa, Fiordiligi, Bradamante fino a Violetta, Mimì e Tosca. La lettura è accompagnata dalla musica di Andrea Pesce, Riccardo Sinigallia e Cristiano De Fabritiis.
Autore:
Carlo Ossola, presidente dell’Istituto dell’Enciclopedia Treccani
Nel 1900 appare l’interpretazione dei sogni di Sigmund Freud dove l’infanzia ha un ruolo fondante: i sogni infatti tendono a riconquistare la sola cosa che crescendo andiamo perdendo e cioè la traccia del passato conservata nell’infanzia. L’ inizio del nostro secolo procede nel tentativo di guardare al futuro attraverso i segni che di esso conserva e prefigura l’infanzia. Tuttavia la civiltà per la sua stessa crescita di istituzioni si oppone ai sogni in libertà portati dall’infanzia.
Autore:
Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo "Cronache di poveri amanti" di Vasco Patrolini e della sua vita. Pratolini nasce a Firenze da una famiglia d'umile condizione, da giovane si trasferisce a Via del Corno numero 2, la via che sarà protagonista nel suo romanzo. Per tutta la sua giovinezza trova diversi lavori per mantenersi come quello del garzone, nel frattempo è una grande lettore. Conosce Elio Vittorini che lo introduce a un giornale del primo fascismo, successivamente da giornalista, fonderà una rivista letteraria in cui si scaglia contro il regime. Scrive "Cronache di poveri amanti" un romanzo di 500 pagine, i personaggi che agiscono nel romanzo sono circa 80. Il Professor Bonino attraverso la lettura di alcune pagine, racconta la storia e il significato del romanzo. Un romanzo dalla struttura in "piani incrociati" racconta di un gruppo sociale di sotto proletari i cui destini si intrecciano. Nel libro ha un significato importante il concetto di amore, come via d'uscita ai problemi della dura esistenza dei protagonisti, e la lotta civile e politica che nella seconda parte del romanzo è molto forte. Il libro ebbe una forte attenzione da parte della critica e molti riconoscimenti, il regista Carlo Lizzani fece del romanzo un film.
Autore:
Prof.ssa. Donatella Caramia
Lezione speciale della Prof.ssa. Donatella Caramia sulla relazione tra musica e scienza. Tra gli argomenti affrontati, la nascita della neuro musicologia, sorella della neurologia. La scoperta della comunità scientifica di come l'ascolto della musica preferita da parte di un individuo possa provocare una modifica nel cervello e la messa in circolo della dopamina. Molecola dell'entusiasmo, del piacere, della motivazione; ma anche sostanza che regola il coordinamento motorio. I neuroni cambiano con la percezione della musica. Un confronto tra il mondo dell'analisi logica-scientifica e dell'arte che ha prodotto un libro nato dai colloqui che la Prof.ssa Caramia ha avuto con il Maestro Ennio Morricone "Musica e oltre. Colloqui con Ennio Morricone" il quale, attribuisce alla musica un potere trasformativo.