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In India, Tulika Verma è impegnata per vietare il cibo spazzatura dalle scuole di Delhi, dove più di uno su sei alunni è in sovrappeso. Diete di tipo occidentale e alimenti trasformati stanno diventando sempre più popolari nelle città indiane, mentre i sani cibi tradizionali e sostenibili vengono dimenticati.
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In questo episodio, Future food è nella capitale del Perù, Lima, dove una nuova generazione di chef sta attuando una silente rivoluzione gastronomica, utilizzando sempre più ingredienti tradizionali e sostenendo mezzi di sussistenza tradizionali. Ma può questo modello davvero competere con il business agro-alimentare e le colture GM per sfamare 9,5 miliardi di persone in futuro?
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In questa puntata di Feeding the Future si parla di ambiente. A São Tomé, manca l'energia elettrica, grazie all'energia solare, gli abitanti potranno avere un futuro più luminoso. Le patate sono nate sulle Ande, in Bolivia il cambiamento climatico ha messo quest'alimento di base a rischio. In Ruanda, il metano ricavato dallo sterco di mucca è 22 volte più pericoloso del diossido di carbonio. Lo stesso metano, però, può essere usato per altri fini. In India, nello stato di Maharashtra, tre milioni di agricolotori dipendono dal cotone, nel 2014 a causa di raccolti fallimentari ci sono stati 1000 suicidi. In Kenya, la siccità ha messo in crisi le coltivazioni di mais, per alcune ricerche il sorgum come un degno sostituto.
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L'episodio di Feeding the Future è dedicato alle donne. In India, la Courage Brigade (la brigata del coraggio), progetto nato in collaborazione con IFAD, protegge le donne che chiedono un'uguaglianza di diritti. La Brigata combatte anche violenze di genere, fra caste diverse e combatte la malnutrizione. In Gambia, Fatou è la prima donna a capo di un villaggio. In Ghana, Faustina sta facendo la sua fortuna grazie alla manioca. In Guatemala, la tessitrice Mariana riesce a collaborare con alcune linee di moda per unire tradizione e futuro.
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L'Africa è protagonista di questa puntata di Feeding the Future. In Tanzania, la vita della madre single Cecilia è stata cambiata da un sistema di irrigazione dell'acqua. La guerra civile in Burundi è finita anni fa, ma la violenza continua. Le vittime sono spesso donne che sono ignorate, grazie a un progetto hanno ottenuto la loro voce. In Senegal, l'accesso alle materie prime era bloccato dalla mancanza di semi di prima scelta, un progetto dell'UE ha cambiato le sordi del Paese. L'agicoltura locale è al centro del futuro del Ghana, la storia di Janet. In Ruanda, le ferite del conflitto sono ancora vive, Bernadette ha perso tutta la sua famiglia nel 1994, grazie a una cooperativa di raccolta del tè ha capito come l'economia può aiutare a mantenere la pace.
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Fatou Danso è un'agricoltrice, ma è anche la prima donna a capo di un villaggio in Gambia. Fatou ha introdotto molte prime volte nel suo villaggio. La terra qui era coltivata prima solo da uomini, ma adesso Fatou ha distribuito i campi anche alle donne e insieme hanno creato un progetto per la creazione di orti. Adesso alcune di queste donne stanno aiutando i loro mariti, contribuiscono al bilancio familiare, incrementandolo con la vendita dei loro prodotti.
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Più del 10 per cento della popolazione adulta del Mozambico è HIV positivo e l'AIDS è qui una delle principali cause di morte. Il Paese ha anche livelli molto alti di malnutrizione questo rende ancora più difficile combattere la malattia. Attraverso un progetto chiamato Chapani, le persone stanno imparando a mangiare meglio e a vivere meglio.
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Quando Faustina era una piccola, le persone in Ghana mangiavano manioca per allontanare la fame. Adesso questo tubero amidaceo è il segreto del suo successo.
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Il Ghana, al momento, spende più di un miliardo di dollari per importare cibo, rendendolo suscettibile ad aumenti di prezzo. Un modo per evitarlo è investire in imprenditori locali come Janet Gyimah-Kessie. Possiede un sistema che opera la manioca che non solo aumenta la produzione di cibo a livello locale, ma crea anche posti di lavoro e un mercato per i produttori locali di manioca.
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In quest'episodio di Recipes for Change, lo chef newyorchese e autore di libri d cucina Pierre Tham scopre come le condizioni meteorologiche inaspettate stanno minacciando gli ingredienti disponibili in Senegal quando cucina, insieme a un agricoltore, il Pollo Yassa.
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In questa puntata di Recipes for Change, lo chef di Singapore Bjorn Shen viaggia fino al cuore dell'alimentazione del Vietnam: il delta del Mekong, qui indaga sull'impatto che i cambiamento climatici stanno avendo in uno dei piatti fondamentali della regione: la zuppa di pesce gatto in agrodolce.
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Nell'episodio di Recipes for Change, lo chef italiano Carlo Cracco vuole portare l'attenzione sull'impatto dei cambiamenti climatici e come questo cambia uno dei piatti tradizionali marocchini: la tagine con agnello e tartufi. Carlo Cracco cucina insieme a Fatima, una nomade per tutta la sua vita, che spiega allo chef l'importanza degli ingredienti usati nella tagine.