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Quest'episodio di Feeding the Future è dedicata all'ambiente. In Vietnam, il Delta del Mekong è una delle zone più a rischio al mondo a causa dell'innalzamento delle acque. L'area è una delle più coltivate dell'Asia. Nel Nord del Brasile, gli effetti della raccolta del carbone hanno cambiato l'ecosistema, grazie alle falde acquifere la vita della popolazione sta cambiando. In Benin, i fiumi sono stati depopolati a causa della pesca eccessiva, oggi gli abitanti, come Rose, trovano modi alternativi per guadagnarsi da vivere. In Ruanda, le condizioni climatiche stanno mettendo a rischio i raccolti, IFAD e il governo collaborano per diminuire le perdite. In Indonesia, a causa delle alluvioni coltivare la terra diventa un'attività rischiosa, Rita ha deciso di iniziare un'attività tessile per sopravvivere.
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L'ultimo episodio di Feeding the Future è dedicato alle donne. A Zanzibar, in Tanzania, anni fa era impossibile vedere una donna che si guadagnasse da vivere da sola. Grazie all'insegnamento, le donne oggi hanno trovato l'eguaglianza in ambito lavorativo e personale. In Uganda, 20mila famiglie stanno immaginando la loro vita in modo diverso, mariti e mogli condividono la stessa visione combattendo povertà e diseguaglianza. In Laos un programma TV insegna alla popolazione una corretta alimentazione. Il Ruanda è il primo Paese nel mondo ad avere più donne nel Parlamento rispetto agli uomini, l'uguaglianza di genere sta aiutando a ridurre la povertà. In Mozambico, l'AIDS è la principale causa di morte, nel Paese ci sono anche alti tassi di malnutrizione: grazie a un progetto gli abitanti mangiano meglio e vivono in modo più sano.
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In questa puntata di Feeding the Future si parla di piccoli e grandi investimenti. Dalle Filippine a Roma, la città di Mabini, dove la maggior parte della popolazione è emigrata in Italia e ha abbandonato i campi. In Pakistan, nel Kashmir e ad Azad, una cooperativa di microcredito aiuta gli abitanti a uscire dalla poverà. Come appare la Moldavia a 20 anni dall'indipendenza e, infine, in Burkina Faso un sistema elaborato da IFAD permette alla popolazione di guadagnare e sfamarsi.
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I laghi e le paludi del Benin hanno esaurito il loro pesce a causa dell'eccessivo sfruttamento della pesca e della distruzione delle mangrovie e di habitat naturali. Ora questi laghi sono stati riqualificati da un punto di vista ambientale e i pescatori e i venditori di pesce hanno trovato un modo alternativo di vivere. Ecco la storia di Rose.
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In questa puntata di Feeding the Future, si parla di posti inaccessibili e remoti. Andiamo sulle Ande, in Bolivia le alpaca e lama sono l'unica speranza per gli allevatori. In Pakistan, gli abitanti del distretto di Diamer si sono lasciati dietro l'arretratezza e il sospetto nei confronti degli altri, grazie a un progetto di IFAD l'attitudine degli abitanti è cambiata lasciando da parte ideologie estremiste. In Mali, alcuni dei giovani che avevano lasciato il Paese stanno ritornando per rilanciare l'economia del Paese. In Mongolia, anche i bambini nomadi hanno un'istruzione, anche grazie alla danza. Le donne di Papua, in Indonesia, sono salvati dalle alghe marine.
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Una piccola idea, nata in uno dei posti più isolati nel mondo, può aiutare le donne ad avere potere in Indonesia. Le donne hanno maggiore indipendenza in tutti i settori delle loro vite, il segreto? Concentrarsi sulle risorse locali e già esistenti e potenziarle.
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L'episodio di Feeding the Future è dedicato alle donne. In India, la Courage Brigade (la brigata del coraggio), progetto nato in collaborazione con IFAD, protegge le donne che chiedono un'uguaglianza di diritti. La Brigata combatte anche violenze di genere, fra caste diverse e combatte la malnutrizione. In Gambia, Fatou è la prima donna a capo di un villaggio. In Ghana, Faustina sta facendo la sua fortuna grazie alla manioca. In Guatemala, la tessitrice Mariana riesce a collaborare con alcune linee di moda per unire tradizione e futuro.
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Mentre le truppe internazionali si preparano a lasciare l’Afghanistan, un inaspettato tipo di consolidamento di pace prende vita nei villaggi rurali del distretto di Behsued nella provincia Manganar vicino al confine con il Pakistan. Qui, migliaia di agricoltori si sono riuniti in cooperative che non solo li aiutano a guadagnare, ma servono a unire e a stabilizzare la comunità in cui vivono.
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La terra è secca intorno al villaggio di Katikati nel Nord della Tanzania e l'acqua è scarsa. I Masai qui fanno fino a 100 chilometri al giorno in cerca di acqua ed è un viaggio pericoloso. Ma adesso sanno dov'è l'acqua - 180 metri sotto i loro piedi. Dopo aver trivellato un pozzo, i Masai possono avere accesso ad acqua pulita e hanno iniziato a stabilirsi, costruire scuole e più case permanenti. Come questo colpirà la loro terra e la loro cultura?
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Il Brasile è uno dei maggiori produttori di carbone al mondo, nel Nord-Est del Paese la distruzione degli alberi per produrlo è però illegale. Gli effetti sull'ambiente sono, infatti, devastanti e in quest'area si regista uno dei più alti tassi di deforestazione. In questo video la storia di come la scoperta di acque sotterranee ha aiutato una comunità ad abbandonare la produzione del carbone per dedicarsi all'agricoltura.
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In questa puntata di Feeding the Future si parla di ambiente. A São Tomé, manca l'energia elettrica, grazie all'energia solare, gli abitanti potranno avere un futuro più luminoso. Le patate sono nate sulle Ande, in Bolivia il cambiamento climatico ha messo quest'alimento di base a rischio. In Ruanda, il metano ricavato dallo sterco di mucca è 22 volte più pericoloso del diossido di carbonio. Lo stesso metano, però, può essere usato per altri fini. In India, nello stato di Maharashtra, tre milioni di agricolotori dipendono dal cotone, nel 2014 a causa di raccolti fallimentari ci sono stati 1000 suicidi. In Kenya, la siccità ha messo in crisi le coltivazioni di mais, per alcune ricerche il sorgum come un degno sostituto.
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Bernadette è una coltivatrice di tè in un Ruanda, dove molti come lei hanno perso le proprie famiglie durante il genocidio del 1994. Da allora lei e altri hanno iniziato a lavorare insieme in una cooperativa del tè e lei si è resa conto di come lo sviluppo economico sia importante per mantenere la pace.