www.uninettunouniversity.net   seguici su facebook

Benvenuto su UNINETTUNO.tv la web tv della Universita' Telematica Internazionale UNINETTUNO
Uno strumento libero creato per diffondere cultura e democratizzare l'accesso al sapere
1734 video trovati
Autore: The Rome Chamber Music Festival at Villa Aurelia
Concerto al Festival The Rome Chamber Music di Villa Aurelia Programma: Sonata in La minore, D. 821 per violoncello e pianoforte di Franz Schubert Antonio Lysy, cello Elena Matteucci, piano Quartetto per Archi No. 1 in Si Minore, Op. 11 di Samuel Barber Robert McDuffie, violin Micholas Mann, violin Hsin-Yun Huang, viola Antonio Lysy, cello.
Autore: Herta Müller - Maurizio Maggiani - Giacomo Marramao
La scrittrice Herta Müller legge un racconto dal titolo “Il parrucchiere e i capelli del re”. Un brano intenso e toccante che parte dalla storia del nonno della scrittrice per arrivare alla sua vita. Da qui la Muller descrive la vita del nonno tornato dalla prigionia nelle sue terre, della sua condizione di contadino, di un suo zio falegname, e la sua passione per il legno e per i “trucioli” che lei ama chiamare “ombre di legno”. La scrittrice attraverso il suo racconto, parla di alcune terribili esperienze personali. Non volendo denunciare alcuni suoi amici fu costretta a subire diversi interrogatori per mano degli inquisitori. Introdotti dal gruppo musicale “3 Untitled Djs”, gli scrittori Maurizio Maggiani e Giacomo Marramao leggono due inediti. Maurizio Maggiani legge un inedito dal titolo “Breve perorazione in favore dell’unica verità buona per questa notte”, “Canzoncina a suffragio del casto vivere del romanziere”. Giacomo Marramao legge un suo inedito dal titolo “Potere, scrittura, vita”. Marramao si interroga sul potere e parla di come la sua malizia corrompa la parola, e di come gli artisti e gli scrittori debbano interpretare il loro tempo. Lo scrittore fa un’analisi accurata delle opere di due premi Nobel; Elias Canetti e Herta Müller, soffermandosi sui loro scritti e analizzando la loro lotta personale e artistica contro gli abusi di potere.
Autore: Sandro Cerino
Sandro Cerino, musicista polistrumentista, parla della sua cultura musicale: dalle influenze avute dal padre nel periodo della sua infanzia fino agli studi conclusi negli ultimi anni. IIl Musicista espone argomenti inerenti all'intuizione musicale, all'accompagnamento strumentale, alla ricerca timbrica e alla melodia. Nel filmato Cerino esegue brani musicali da lui stesso arrangiati e interpretati.
Autore: Nicolò Paoli
Conversazione con il giovane artista Nicolò Paoli, pittore e fotografo che ha scelto quale soggetto dei suoi lavori la mucca. Paoli racconta la preferenza data a questo animale riflessivo e stabile, simbolo giocoso di speranza come risposta ad un mondo preoccupante e l'evoluzione del suo trattamento nel lavoro dell'artista. In conclusione una riflessione sul valore della famiglia e la ricerca della semplicità come approccio alla vita
Autore: Andrea Riccardi
Andrea Riccardi parla del potere totalitario che ha distrutto l’uomo. Dove si trova adesso il potere? E come discutono i titolari dei diritti verso il potere? Cultura come orientamento verso il caos. Riccardi esprime la sensazione che la nostra cultura sia arretrata rispetto ai cambiamenti in corso.
Autore: Suad Amiry
Suad Amiry è una dei protagonisti della serata Stanze della memoria all'interno del Festival delle Letterature 2016. La scrittrice di Damasco presenta l'inedito La Callas del mondo arabo, la storia di una madre divisa fra famiglia, l'opera, tè alla menta e dolci. A Mango Street negli anni '60, la protagonista del brano riesce a unire vicini di differente etnia e religione. Prima dell'inedito, Valentina Carnelutti legge un brano tratto da Damasco. L'accompagnamento musicale è affidato ad Andrea Pesce, Riccardo Sinigallia e Cristiano De Fabritiis.
Autore: Koïchiro Matsuura
Intervista in lingua inglese del direttore generale dell’UNESCO Koïchiro Matsuura nella quale affronta il tema della diversità culturale nell’epoca della globalizzazione, della crisi economica e finanziaria, il mantenimento e la tutela delle differenze come punto di partenza per la ricostruzione di uno spirito di comunità.
Autore: Peter Sloterdijk
Dall’Auditorium Parco della Musica di Roma, lezione magistrale del filosofo Peter Sloterdijk. L'argomento trattato è sui confini e le implicazioni mediatiche. Il fenomeno dei confini del piccolo mondo, della comunicazione locale e sconfinata. La crisi moderna delle correnti filosofiche, l’orientamento difficile nel mondo moderno.
Autore: Valerio Onida
Il Professor Valore Onida parla del cambiamento. Verso che cosa si cambia? I grandi cambiamenti di ieri e oggi. La crisi che può avviare dei cambiamenti in meglio. La sfida culturale come sfida principale, i giovani e il cambiamento, i valori.
Autore: Amb. Antonio Badini
Lezione dell'Ambasciatore Badini sulla Primavera Araba, gli argomenti della lezione sono: Iraq "La guerra sbagliata" - Sovranità ma senza sicurezza - Appello alla Comunità Internazionale per salvare l'Iraq da una guerra civile - Afghanistan la guerra giusta ma mal condotta.
Autore: Roberto Saviano
Dallo Stadio Palatino in Roma Letterature - Festival Internazionale di Roma XX Edizione "LEGGERE IL MONDO - LETTURE, MUSICA, ARTE CONTEMPORANEA" Roberto Saviano legge "Fottuta bellezza: Gridalo che devono giudicare quello che fai e non quello che sei" Spazio sonoro: Marino Formenti - pianoforte
Autore: Michelangelo Pistoletto
Michelangelo Pistoletto parla del senso della sua opera "Il tavolo del mediterraneo" un tavolo specchiante con intorno delle sedie che provengono dai diversi paesi del mediterraneo. Per l'artista il mediterraneo è il crogiulo di una nuova ricerca d'incontro, di capacità di convivenza delle religioni e delle diverse società. La nascita del movimento "Love difference" e il Parlamento culturale del mediterraneo hanno al centro l'arte e la cultura come unico motore per creare un cambiamento politico. L'intento del parlamento culturale del mediterraneo è quello di riuscire a mettere le differenti culture in comunicazione, lo scopo è quello di coinvolegere anche i paesi del nord Africa per arrivare a delle costituzioni con la cultura come strada maestra. Pistoletto parla dell'arte come radice che grazie alla sua libertà può portare a nuove prospettive. L'artista parla della città dell'arte che ha realizzato a Biella in cui l'arte è in comunicazione con molti settori. Arte come luogo di incontro e come libertà e responsabilità.
Copyright © 2011 Università Telematica Internazionale UNINETTUNO. Tutti i diritti riservati.