Autore:
Ennio Morricone
Il maestro Ennio Morricone parla del rapporto che intercorre tra l'autore delle musiche originali di un film e il regista. Quest’ultimo deve creare un equilibrio tra i suoi desideri e l'anima del compositore. Per il maestro la musica deve "concettualizzare i sentimenti e sentimentalizzare i concetti". Morricone fa alcuni esempi di creazioni musicali per film come " La leggenda del pianista sull'oceano" di Giuseppe Tornatore, nel quale utilizza l'espediente di comporre un pezzo altamente virtuosistico per permettere al protagonista una vittoria netta sull'avversario, il musicista realmente esistito Jerry Roll Morton. Il maestro suona al pianoforte il celebre motivo tratto da "C'era una volta in America" di Sergio Leone.
Autore:
Gabriele Mandel
Gabriele Mandel Vicario generale confraternita Sufi Jerrahi, legge e commenta alcuni versi del Corano.
Autore:
Manuel De Sica
Il compositore Manuel De Sica spiega la sua passione per la musica, vista come una matematica dei sentimenti, e la musica nel cinema. De Sica commenta le diverse tipologie di musica per il grande schermo (musica commento, musica parallela, musica sotto un dialogo, il silenzio, le pause), intervallando il racconto con aneddoti del padre Vittorio e ricordi di registi e compositori conosciuti.
Autore:
Franco Scaglia
Franco Scaglia parla del suo libro intitolato "Il viaggio di Gesù" opera conlcusiva di un percorso narrativo. A differenza delle sue opere precedenti che raccontavano storie ambientate in terra Santa, siamo in presenza di un saggio. Il romanzo è indirizzato a persone che hanno viaggiato in terra Santa, ma anche non esperte sull'argomento e in generale a coloro che intendono porsi interrogativi sulla figura di Gesù. Franco Scaglia, durante la lezione, legge e commenta alcune pagine del suo libro.
Autore:
Paola Pitagora
Con la sua figura sovrapposta allo sfondo del mare in continuo mutamento del regista Daniele Pignatelli, Paola Pitagora interpreta alcune poesie di: Rainer Maria Rilke, Viviane Kamarque, Dag Hammarskjold, Khalil Gibran, Corrado Calabrò, Armanda Guiducci, Maria Luisa Spaziani, Garcia Lorca, Cesare Pavese, Anna Andreevna Achmatova, Eugenio Montale, Lawrence Ferlinghetti, Sibilla Aleramo, Rafael Alberti, Maria Luisa Spaziali, Dino Campana, Giovanni Raboni.
Autore:
Paola Turci
Paola Turci cantautrice romana esegue alcuni brani del suo repertorio soffermandosi sulla loro genesi creativa e descrive la "pantomima" artistica di come nasce una canzone. Tra gli argomenti affrontati: i progetti artistici, l'impegno civile, i viaggi, le rivelazioni, i cambiamenti, gli incontri, il dolore, l'esperienza spirituale e la fede. I brani eseguiti sono: "Redemption Song" di Bob Marley, "Il gigante", "Volo così", "Ti amerò lo stesso", "Stato di calma apparente", "Bambini", di Paola Turci.
Autore:
Fathi Hassan
Fathi Hassan parla della sua vita e delle sue origini. Nel 1979 dall'Egitto si trasferisce in Italia a Napoli, dove studia in accademia e intraprende la carriera di pittore. Hassan parla della Napoli di quel tempo come di una città ricca di movimenti artistici. La sua pittura rappresenta la scrittura dei racconti e delle favole che ascoltava da piccolo in Nubia. Nei primi anni 80, Hassan, rivela di essere stato scoperto da un noto critico d'arte romano. Hassan introduce e commenta alcuni tra i suoi lavori più importanti.
Autore:
Sandro Cerino
Il musicista Sandro Cerino suona uno dei brani più celebri di Coltrane, Jant steps, svelandone i retroscena della sua creazione e spiegando tecnicamente la composizione. Racconta della tournèe insieme a Miles Davis. Dopo un passaggio a sonorità tipiche indiane e africane la lezione si conclude con il racconto da parte di Cerino di uno dei capolavori assoluti della musica mondiale: "I Love Supreme" composto da John Coltran e dedicato al suo amore per Dio.
Autore:
Alfredo Rapetti
Il pittore Alfredo Rapetti parla dell’arte. Arte e vita seguono le stesse regole. Ci si innamora di un oggetto d’arte come di una persona, il suo rapporto con le opere è istintivo. L’arte in qualsiasi forma si presenti, deve essere qualcosa che porti sempre a un’elevazione spirituale. Rapetti parla della scelta di rappresentare la scrittura nelle sue opere partendo dai fumetti. Il processo artistico come macchina evolutiva dell’uomo, specchio, e antidoto contro la violenza.
Autore:
Armando Trovajoli
Iniziato alla musica dal padre violinista il compositore Armando Trovajoli, scopre l'amore per il pianoforte a sei anni. Del suo lavoro individua due modi per comporre musica, la commedia musicale e la musica per il cinema. In una carriera che vanta collaborazioni eccellenti, il maestro Trovajoli accompagnandosi con il pianoforte, commenta il lavoro nei film di Ettore Scola, Vittorio De Sica, Dino Risi, Luigi Magni, ma anche la devozione per Mozart e Bach, l'affetto per Marcello Mastroianni e Sophia Loren, le composizioni per il teatro.
Autore:
Sandro Chia
L’arte per Sandro Chia è vista come un romanticismo vissuto razionalmente, la tela diventa il solo legame che un artista ha con l’esterno. L’artista per essere tale deve costruire in se una ragione come un vero e proprio stato di necessità. Per Chia l’artista è come Dio nel momento della creazione, ogni opera è quindi un capolavoro a prescindere dalle sue dimensioni. L’oggetto d’arte è visto come una macchina per pensare. Il colore sulla tela non ha più funzione logica, ma è in funzione del quadro stesso.
Autore:
Daniele Pignatelli
Il regista teatrale e cinematografico Daniele Pignatelli, autore di molteplici videoclip, presenta le sue opere. In 7 MARI il filmaker mostra sette mari ripresi senza stacchi di montaggio in bianco e nero, lavorati in postproduzione, montati in loop, sonorizzati in fuori sincrono giungendo ad un particolare sound-design dove la marea acquista una vibrante fisicità poetica. Filo' è un film d'arte in progress che cresce nei luoghi in cui viene proiettato. Il racconto prosegue citando Opuan, Goccia la lacrima, Terzo e mondo.