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Dan Angelo Muggia
Docente di cinema e co-direttore insieme a Ariela Piattelli de Il Pitigliani Kolno'a Festival, Dan Angelo Muggia presenta la settima edizione del Festival dedicato al cinema israeliano e ai film di argomento ebraico. Protagonista di questa edizione una retrospettiva dedicata al regista David Ofek e il grande successo del cinema israeliano. Un successo dovuto non solo ai premi che i registi hanno vinto, ma anche ai numerosi festival che ospitano i film israeliani in tutto il mondo. Tra le pellicole menzionate: Joseph Cedar "Beaufort", Samuel Maoz "Lebanon", Ari Folman "Valzer con Bashir", Tawfik Abu Wael "Atash", Eran Kolirin "La banda"
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MEDFILM FESTIVAL 2012
Presentazione della diciottesima edizione del MEDFILM Festival e delle scelte del suo Presidente Ginella Vocca. Paese ospite d'onore dell'edizione è la Slovenia che ha tra i suoi giovani autori il regista Damjan Kozole premio alla carriera 2012. Autore di "Slovenka" film sulla trasformazione della Slovenia di oggi. Leitmotif di tutti i film presentati al festival, il sentimento e la relazione. Intervengono i registi Damjan Kozole, Jan Cvitrovic che qui presenta il suo ultimo lungometraggio "Archeo" e Giovanni Piperno riconoscimento speciale per il film "Le cose belle" di cui è co-regista con Agostino Ferrente. In conclusione l'attrice algerina Adila Bendimerad protagonista del film "Le Repenti" che ha ottenuto il riconoscimento per L’Espressione artistica in questa questa edizione del MEDFILM Festival.
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Alberto Ferrari
Cortrometraggio sulla perdita del volo degli uccelli raccontato da una voce fuori campo associata a immagini insolite di uccelli ripresi nell'atto di non volo, per strada, in gabbia. I volatili spiega la voce, sono stati ingannati hanno ceduto il loro volo, smettendo di volare hanno perso la loro libertà e sono finiti in gabbia.
Il cortometraggio inizia con una citazione del Corvo tratta dal film "Uccellacci e Uccellini" di Pier Paolo Pasolini.
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Manuel De Sica
Il compositore Manuel De Sica spiega la sua passione per la musica, vista come una matematica dei sentimenti, e la musica nel cinema. De Sica commenta le diverse tipologie di musica per il grande schermo (musica commento, musica parallela, musica sotto un dialogo, il silenzio, le pause), intervallando il racconto con aneddoti del padre Vittorio e ricordi di registi e compositori conosciuti.
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Ennio Morricone
Il maestro Ennio Morricone parla del rapporto che intercorre tra l'autore delle musiche originali di un film e il regista. Quest’ultimo deve creare un equilibrio tra i suoi desideri e l'anima del compositore. Per il maestro la musica deve "concettualizzare i sentimenti e sentimentalizzare i concetti". Morricone fa alcuni esempi di creazioni musicali per film come " La leggenda del pianista sull'oceano" di Giuseppe Tornatore, nel quale utilizza l'espediente di comporre un pezzo altamente virtuosistico per permettere al protagonista una vittoria netta sull'avversario, il musicista realmente esistito Jerry Roll Morton. Il maestro suona al pianoforte il celebre motivo tratto da "C'era una volta in America" di Sergio Leone.
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Antonio Bellia
Antonio Bellia, racconta la sua esperienza cinematografica e il lavoro di documentarista in Italia. Il regista presenta i suoi documentari Ore d'Aria. Storia di Silvia Baraldini (2002) e Il Santo Nero (2012). Nel primo mette a fuoco l'esperienza di Silvia Baraldini dopo la detenzione negli Stati Uniti e il suo rientro in Italia. Un documentario centrato sull'impegno politico contro la guerra in Vietnam e l'appoggio dei movimenti afroamericani degli anni Settanta e la durissima carcerazione della Baraldini. Il secondo, in concorso al MedFilm Festival 2012, è una storia di immigrazione e accoglienza in Sicilia con protagonisti i due giovani congolesi, Francis e Mirelle.
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Arnoldo Foà
L'attore e regista Arnoldo Foà racconta il suo percorso umano e professionale della sua vita artistica, partendo dai primi passi come regista fino alla sua carriera di attore ancora attuale.
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Hassen Assam
Hassen Assam è il Direttore Artistico del FRANCOFILM Festival del Film Francofono di Roma 2013 realizzato dall' Institut Français - Centre Saint-Louis. UNINETTUNO.tv è media partner dell'evento, in questo contributo Hasen Assam presenta il programma del Festival giunto alla sua IV edizione.
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Antonio Monda
Il Professore Antonio Monda della New York University, espone una lezione sullo spirito dei cittadini di New York dopo gli attentati dell' 11 settembre. Colpita l'idea di integrazione razziale che ha da sempre caratterizzato New York a causa delle molteplici immigrazioni che si sono succedute nel corso dei secoli. A testimonianza di questo spirito, il Prof. Monda, porta esempi nel campo letterario, sportivo e soprattutto cinematografico. Il cinema è il mezzo con cui meglio si è descritto questo spirito. I film presi in considerazione sono: Jungle Fever, West Side Story, L'età dell'innocenza, il Padrino, Mean's street, L'anno del Dragone, Toro Scatenato, America America, il Padrino parte II, Manhattan, Hannah e le sue sorelle, La rosa purpurea del Cairo, L'emigrante.
Descritto inoltre lo spirito di riscossa e di speranza che ha contraddistinto la reazione dei Newyorchesi dopo l'11 settembre e l'attentato al World Trade Center.
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Paola Pitagora
Con la sua figura sovrapposta allo sfondo del mare in continuo mutamento del regista Daniele Pignatelli, Paola Pitagora interpreta alcune poesie di: Rainer Maria Rilke, Viviane Kamarque, Dag Hammarskjold, Khalil Gibran, Corrado Calabrò, Armanda Guiducci, Maria Luisa Spaziani, Garcia Lorca, Cesare Pavese, Anna Andreevna Achmatova, Eugenio Montale, Lawrence Ferlinghetti, Sibilla Aleramo, Rafael Alberti, Maria Luisa Spaziali, Dino Campana, Giovanni Raboni.
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Riccardo Di Battista
Cortometraggio. Un giovane uomo nudo e rannicchiato camminando a carponi si infila una camicia. L'uomo in piedi si veste. E' ora un businessman. L'uomo ripreso di spalle cammina allontanandosi, i suoi indumenti cadono a terra. Il giovane uomo svestito si rannicchia.
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Roberto Orazi
Il documentario è stato presentato al Festival Internazionale del Cinema di Roma nel 2009 con la volontà di porre l'attenzione sulla struttura industriale della produzione cultura. Tecnici, maestranze e generici raccontano il proprio lavoro conducendo gli spettatori in un viaggio appassionato nel mondo delle professioni dello spettacolo.