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Francesco Margiotta Broglio
Il sistema di garanzie internazionali in materia di religioni consente di gestire le diversità culturali e religiose, che hanno fatto dell'Europa un continente misto e multiculruale. Ma hanno anche permesso l'espandersi di nuove correnti religiose come quella di Scientology o la chiesa dei Mormoni. Il Professore affronta ed elenca i paesi nel mondo in cui sono in atto guerre di religioni, Cipro, Irlanda, Iraq, Palestina, Iran, sono solo alcuni esempi.
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Alessandro Portelli
Alessandro Portelli, accademico e critico musicale, in Italia si è occupato a lungo di memoria orale, operando sulla memoria musicale e sulla memoria del folclore, tanto da esserne diventato il massimo esperto. La memoria, funzione di cui l’essere umano è naturalmente dotato, deve essere esercitata in modo attivo e soprattutto critico. La memoria è un lavoro che si fa mentalmente e psicologicamente ogni volta che si entra in relazione con il proprio passato; dunque, a differenza del materiale archivistico, è in movimento e in continua trasformazione, perché viene modificandosi insieme al rapporto con il passato. Si tende a rimuovere non solo ciò che non significa più nulla, ma anche ciò che significa troppo , ed è proprio questo l’elemento importante del lavoro sulla memoria e sulla narrazione storica, che solitamente è utilizzata come motivo di orgoglio e spinta all’azione. Ma una delle funzioni della memoria è anche quella di ricordare ciò che non ci fa onore, sia come individui che come popolo. Il rapporto tra memoria e identità deve essere ripensato: non esistono identità fisse e intangibili. La credibilità delle scritte deve essere verificata al pari di quelle orali. Attraverso la memoria orale, che anche quando la verità fattuale viene meno è sempre fonte di interpretazione storica, attraverso il dialogo attraverso cui solitamente essa avviene, necessariamente ci si confronta non solo con l’identità dell’altro, ma anche e soprattutto con la propria, giungendo infine ad ammettere la possibilità che anche noi, in determinati tempi e condizioni, potremmo avere comportamenti che ci sembrano impensabili. Alessandro Portelli, attraverso una riflessione sul significato dei verbi ricordare, rammentare e rimembrare, conduce verso una rivalutazione della memoria personale come vissuto quotidiano dell’individuo, perché se non si ha memoria della propria esperienza non si saprà nulla nemmeno del passato, in una mancanza di consapevolezza della relazione che noi abbiamo con il nostro passato storico.
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Prof. Ignazio Ingrao
Esperto e studioso vaticanista e delle attività della Santa Sede nel mondo, il Prof. Ignazio Ingrao affronta un ciclo di lezioni dedicate allo IOR l’istituto per le opere di religione. Lo IOR durante il corso della storia ha fatto molto discutere e parlare di se anche per gli scandali e per le azioni capillari in tante realtà difficili del mondo.
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Prof. Mahmoud Hussein
Lezione dedicata ai valori del mondo islamico. Il Prof. Mahmoud Hussein illustra e argomenta le componenti del mondo islamico. Eterogeneo, multietnico, multiculturale, multilinguale, multireligioso. I valori del mondo islamico democrazia, uguaglianza giustizia, libertà di espressione, libertà religiosa, collaborazione e apertura agli altri, rispetto dei diritti umani, viene analizzato anche il tema della democrazia nel mondo islamico e il caso egiziano.
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Franco Scaglia
Franco Scaglia parla del suo libro intitolato "Il viaggio di Gesù" opera conlcusiva di un percorso narrativo. A differenza delle sue opere precedenti che raccontavano storie ambientate in terra Santa, siamo in presenza di un saggio. Il romanzo è indirizzato a persone che hanno viaggiato in terra Santa, ma anche non esperte sull'argomento e in generale a coloro che intendono porsi interrogativi sulla figura di Gesù. Franco Scaglia, durante la lezione, legge e commenta alcune pagine del suo libro.
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Prof. Ignazio Ingrao
Esperto e studioso vaticanista e delle attività della Santa Sede nel mondo, il Prof. Ignazio Ingrao affronta un ciclo di lezioni dedicate allo IOR l’istituto per le opere di religione. La lezione è dedicata al Consiglio per l’Economia della Santa Sede organismo creato dal Pontificato di Papa Francesco, e che sovrintende all’attività degli enti della Santa Sede di natura Economica e Finanziaria. Una vera e propria rivoluzione per quanto riguarda l’assetto istituzionale.
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Erri De Luca
Lo scrittore Erri De Luca parla di un testo da lui tradotto dal nome "Qoelet" o "Ecclesiaste", contenuto nella Bibbia ebraica e cristiana. Cita in ebraico un verso scritto da un autore ignoto che parla per bocca del Re Salomone. Parlando della Bibbia, De Luca sostiene che è un testo "pieno di muratori". Lo scrittore sostiene di essere lontano dalla mistica ebraica. Parla del timore di Dio come perdita e non come paura, di Napoli e delle sue reliquie sanguigne.
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Salvatore Di Russo - Musicista
Il tango, patrimonio dell’umanità dal 2009, è uno dei fenomeni di contaminazione culturale più importanti. Salvatore Di Russo, compositore e musicista, si è interessato al tango Yiddish come fenomeno poco conosciuto ma molto importante, non solo dal punto di vista storico, in quanto memoria particolarissima dei campi di sterminio, ma per la sua ambiguità, in quanto in uno stesso periodo ha potuto abbracciare culture diverse e contrastanti includendole nel simbolico abbraccio della sua danza. C’è un rapporto privilegiato tra il tango e gli Ebrei, per i quali era divenuto simbolo di vita e di resistenza durante la prigionia per la sua capacità di trasformare in musica la malinconia. Salvatore Di Russo spiega l’incontro degli Ebrei con il tango; in Argentina prima, dove sono giunti scappando dai pogrom russi e dove furono accolti per popolare le campagne, e poi in Polonia, dove, proveniente da Parigi, si era diffuso negli anni ’20 e nel periodo pre-bellico aveva grande fortuna nelle sale da ballo e nei cabaret.
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Vittorio Sgarbi - Storico dell'arte
Vittorio Sgarbi, storico dell’arte e saggista, presenta la memoria come strumento essenziale del suo lavoro di studioso, ricercatore e osservatore di opere d’arte.
La memoria è un elemento genetico; riflettere sulla memoria è riflettere su uno strumento che stiamo contestualmente utilizzando.
Tra i diversi tipi di memorie, essenziale per lo storico dell’arte è quella visiva, perché l’accostamento delle immagini consente il riconoscimento di una identità. Il patrimonio archivistico è quello che consente il procedimento del riconoscimento, ma c’è una memoria diversa, quella delle cose che abbiamo immagazzinate dentro di noi, che permette un percorso attribuizionistico. C’è una memoria generalista, che permette di ricordare ciò che si è affrontato in modo non specifico, ma allo storico dell’arte occorre invece una memoria specifica, come quella dei piccoli dettagli descritti dalle “cifre morelliane” di Giovanni Morelli
Vittorio Sgarbi riflette anche come in ognuno di noi, anche se dichiaratamente anti-razzista, si celi un razzismo parziale, che si traduce in diffidenza verso popoli i cui atteggiamenti non sono da attribuirsi alla natura, ma alla cultura.
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Moni Ovadia
Moni Ovadia approfondisce argomenti legati al rapporto con l’altro che è il grande tema di ogni società, la dimensione del dono, la generosità, la dignità degli esseri umani.
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Antonio Debenedetti - Scrittore
La memoria evoca immagini, suoni, ma anche parole. Antonio De Benedetti, scrittore, giornalista, poeta e critico letterario, ci guida nella comprensione dei meccanismi e della valenza della memoria nella nostra vita, anche quotidiana. Portando qualcosa alla memoria, portiamo alla luce qualcosa che è dentro di noi. La memoria è il grande spettacolo della vita. Ci riporta anche a pagine lette, perché la scrittura è memoria. Potente suggeritrice di emozioni e pensieri, abita dentro di noi e ci soccorre è un dono prezioso nei momenti più difficili. Le memorie più straordinarie sono quelle dell’infanzia e allora De Benedetti, attraverso i suoi ricordi personali, ci guida nel quotidiano dei bambini della Roma del dopoguerra, con immagini vive e delicatissime di vita reale. La memoria può ricordare anche eventi terribili, come quelli del 16 ottobre del ’43, ma anche il seguente meraviglioso desiderio di libertà che “profuma l’aria, dà impeto di gioia e fa venire voglia di creare
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Francesco Margiotta Broglio
Che cos'è la religione? Per capire cos'è la libertà dobbiamo partire da questo. Lo Zooroastrismo, l'Induismo, il Buddhismo,l'Ebraismo, il Cristianesimo e le sue correnti, l'Islamismo. La prima delle libertà religiose storicamente riconosciuta si ebbe dopo la riforma protestante precisamente con la pace di Augusta del 1155. Il Professore partendo da quella data, elenca gli editti che si sono succeduti in materia di libertà religiose. Dall'editto di Nantes del 1598, al trattato di Berlino del 1878. Dal trattato di Atene del 1913, alla Conferenza di Versailles del primo dopoguerra. Nel secondo dopo guerra nasce l'ONU mentre nel 1945 abbiamo la Carta delle nazioni unite. Nel 1946 nasce l'UNESCO mentre nel 1948 abbiamo la celebre Dichirazione dei diritti universali dell'uomo. Tutto questo secondo Margiotta Broglio, serve da esempio per dimostrare quanto oggi sia importantissimo il controllo che vige nella garanzia e nel rispetto delle libertà religiose.