Autore:
Prof. Anna Maria Rao
La Professoressa Anna Maria Rao espone una lezione, attraverso il racconto e l'analisi di alcune immagini, dal titolo: L'esperienza delle Repubbliche del Triennio (1796-1799). Gli argomenti trattati sono: L'Italia e la rivoluzione francese (dalla presa della Bastiglia alla Campagna D'Italia), Liberazione e conquista (nascita e organizzazione delle repubbliche sorelle), Repubblica e democrazia (l'apprendistato della politica), resistenze e reazioni antirepubblicane (le insorgenze popolari), l'idea unitaria e le origini del Risorgimento.
Autore:
Annarosa Mattei
Annarosa Mattei passa dallo studio della letteratura alla narrazione delle storie. Il libro che presenta si chiama "Archivio Segreto" dai molteplici significati. L'Archivio Segreto" rappresenta un'insieme di storie di vari personaggi o rappresenta anche l'archivio interiore.
Annarosa Mattei conclude leggendo la dedica di questo libro. Segue la lettura di alcuni passi del libro da parte di Elisabetta Pellini.
Autore:
Elena Ferrante Jhumpa Lahiri Anna Bonaiuto III Parte
Terza parte della serata dal titolo “Maschere”. La scrittrice Jhumpa Lahiri legge una lettera inedita per Elena Ferrante.
L’attrice Anna Bonaiuto legge l’inedito “Storia della bambina perduta” di Elena Ferrante.
Accompagna la serata la musica di Gaia Possenti.
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Prof. Annasilvia Bombi
Il corso ha l’obiettivo di fornire conoscenze di base sui processi di acquisizione dello sviluppo tipico rispetto ai diversi domini socio-cognitivi e alle metodologie di valutazione e ricerca maggiormente utilizzate in psicologia dello sviluppo.
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Annalisa Strada
Una nuova collana dedicata ai più grandi scrittori della letteratura antica e moderna che racconta agli studenti, con un approccio giocoso ma professionale, l’innovazione apportata da Omero, Dante, Leopardi e Manzoni
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Anna Foa - Scrittrice
Anna Foà, storica, spiega il complesso rapporto tra memoria e ricostruzione storica relativamente agli eventi che hanno originato e caratterizzato la Shoah.
La memoria inizialmente quasi si contrapponeva alla storia perché piena di persone, di emozioni; oggi sono strutture connesse, perché la memoria da sola, senza la storia che indichi i contenuti, ciò che deve essere ricordato, trasmetterebbe una immagine retorica della Shoah, trasformata in occasione celebrativa. La memoria deve essere riempita di fatti che bisogna conoscere bene, perché raccontare male apre le porte al negazionismo; si approfitta delle lacune per negare in blocco la Shoah che è, nonostante gli sforzi contrari dei nazisti, uno degli eventi meglio documentati della storia del Novecento. Negare la realtà storica vuol dire negare la possibilità di utilizzare qualsiasi tipo di fonte. Il memoriale si connette alla storiografia, che attinge alle fonti, approfondisce e poi confronta, perché la storia è sempre anche comparata; così si è giunti al confronto fra i diversi genocidi del’900. C’è la necessità di una memoria che viva dentro l’uomo, che superi le generazioni, e per essere tale deve, come detto da L. Segre, “riportare a casa i nostri morti”: gli storici allora dovranno raccontare le storie delle persone, delle loro situazioni e dei loro valori. La memoria apre allora al futuro , anche per sostenere fortemente alcuni valori, come quelli democratici, ed opporsi ad altri. Deve costruire una coscienza collettiva, di cui fa parte un riconoscimento delle colpe, essenziale perché la memoria abbia una funzione civile
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Video completo dei partecipanti alla prima sessione del IV Summit dei Premi Nobel per la Pace 2003 - II parte
Intervengono: Shimon Peres, Jayantha Dhanapala, Nemmer Hammad legge il messaggio di Yasser Arafat, Lech Walesa, Shalini Dewan legge il messaggio di Kofi Annan, Grazia Tuzi legge il messaggio di Adolfo Perez Esquivel, Jonathan Granoff, Mary Ellen Mcnish, Robert Hinde in rappresentanza di Józef Rotblat il grande fisico ebreo polacco che concepì la bomba atomica e si rifiutò di fabbricarla e Nobel per la pace nel 1995
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a cura del Prof. Beniamino Caravita
Università Telematica Internazionale UNINETTUNO presenta Talk Knowledge: I colloqui sul Diritto Vivente.
Autorevoli esponenti del mondo accademico e politico discutono sui temi principali del Diritto Costituzionale, Diritto Pubblico, Diritto Amministrativo. UNINETTUNO cercherà di offrire un’informazione curata e attenta che permetta alle persone di capire le evoluzioni in corso. In questa puntata a cura del Prof. Beniamino Caravita il tema trattato è “La Riforma del titolo V in materia di rapporti tra Stato, Regioni, ed enti locali” insieme al Prof. Andrea Morrone, la Prof.ssa Anna Poggi, la Prof.ssa Ida Nicotra, il Prof. Giulio Salerno.
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Betty Williams Rita Levi Montalcini
Presiede: Betty Williams.
Modera: Franco Di Mare.
Partecipano: Kerry Kennedy, Presidente della Robert F. Kennedy of Europe; Rita Levi Montalcini, Presidente della Fondazione Rita Levi Montalcini onlus; Mairead Corrigan Maguire; Mario Ravaglione, OMS; Anna Cataldi, Testimonial Campagna Internazionale tubercolosi multi resistente, Lorenzo Tallarico.
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Intervengono: Mikhail Gorbachev Nobel per la pace 1990, Walter Veltroni Sindaco di Roma
Videomessaggio di Nelson Mandela Nobel per la pace 1993, Messaggio di Kofi Annan presentato da Afsane Bassir-Pour Direttore dell'Ufficio UNRIC di Bruxelles, Bob Geldof Vincitore del Premio "Man for Peace Award" 2005.
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Amb. Antonio Badini
La terza lezione è dedicata al conflitto israelo-palestinese. L'ambasciatore Antonio Badini parla del lungo conflitto e della possibilità di un'auspicabile svolta di pace nella Regione. L'ambasciatore Badini analizza nella sua lezione tre argomenti: l'intervento italiano nel ricerca di una soluzione di pace, l'inganno di Annapolis sulla possibilità di creare due stati e, infine, le gravi responsabiltà dell'Europa e l'ipocrisia degli Stati Uniti.
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Anna Powar
Anna Powar (nutrizionista e scrittrice) legge dal suo libro "La buona alimentazione" dei passi legati al cibo e all'imentazione. Parla della medicina Ayurvedica e della medicina Olistica, introducendo così l'aspetto psicologico e spirituale della nutrizione. Fa delle riflessioni sull'uso del buonsenso nell'alimentazione e sugli effetti che ha sulla nostra salute.