Autore:
Maurizio De Giovanni
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
XVI Edizione "Scrittori/lettori. I banditi delle parole"
"Maestri e non"
Musica Andrea Pesce, Cristiano De Fabritiis e Lemon lights
Maurizio De Giovanni legge l'inedito "La panchina doppia"
Autore:
Donatella Di Pietrantonioi
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
XVI Edizione "Scrittori/lettori. I banditi delle parole"
"Le avventure dei sentimenti"
Musica: Adriano Martino (chitarra elettrica) e Vittorino Naso (percussioni)
Donatella Di Pietrantonioi legge l'inedito "Ambetrè"
Autore:
Giuseppe Montesan
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
XVI Edizione "Scrittori/lettori. I banditi delle parole"
"esploratori e altri esploratori"
Musica: Vittorino Naso, Edoardo Giachino, Giuseppe Costa (percussioni)
Giuseppe Montesano legge l'inedito "Un lettore, solo un lettore"
Autore:
ANTONELLA LATTANZI
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
XVI Edizione "Scrittori/lettori. I banditi delle parole"
"Italia - Germania: un match tra giallisti"
Musica: Teho Teardo (chitarra baritona, elettronics) e Laura Bisceglia (violoncello)
ANTONELLA LATTANZI legge l'inedito "senza Titolo"
Autore:
Mariangela Gualtieri
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
XVI Edizione "Scrittori/lettori. I banditi delle parole"
"Ritorno dall'esilio: Ovidio 2000 anni dopo"
Musica Ivano Battiston
Mariangela Gualtieri legge dalle "Metamorfosi" di Ovidio
Autore:
Melania Gaia Mazzucco
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
XVI Edizione "Scrittori/lettori. I banditi delle parole"
"Incroci e destini"
Musica Gilda Buttà e Luca Pincini
Melania Gaia Mazzucco legge l'inedito "Piro Viviani e una ragazzina con la trccia nera"
Autore:
Leia Slimani
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
XVI Edizione "Scrittori/lettori. I banditi delle parole"
"Le avventure dei sentimenti"
Musica: Adriano Martino (chitarra elettrica) e Vittorino Naso (percussioni)
Leila Slimani legge l'inedito "il romanzo di una donna libera" (lettura in francese)
Autore:
Elena Favilli e Francesca Cavallo
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
XVI Edizione "Scrittori/lettori. I banditi delle parole"
"Bambine che non spengono la luce"
Maria Rita Gaeta fa i ringraziamenti finali del festival
Musica Elettra Bargacchi
Valentina Cervi legge dalle "Storie della buonanotte per bambini ribelli" di Elena Favilli e Francesca Cavallo
Elena Favilli legge il suo inedito "La civetta bianca"
Francesca Cavallo legge il suo inedito
Autore:
HARALD GILBERS
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
XVI Edizione "Scrittori/lettori. I banditi delle parole"
"Italia - Germania: un match tra giallisti"
HARALD GILBERS legge l'inedito "Chi o che cosa mi ha ispirato nel mio lavoro?"
Autore:
ANTONIO MANZINI
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
XVI Edizione "Scrittori/lettori. I banditi delle parole"
"Italia - Germania: un match tra giallisti"
Musica: Teho Teardo (chitarra baritona, elettronics) e Laura Bisceglia (violoncello)
ANTONIO MANZINI legge l'inedito "Il Crotalo"
Autore:
Cristina Comencini
Cristina Comencini parla dell'importanza dei valori presenti nella nostra vita, in particolare del valore dell'amicizia; l'amicizia nell'ambiente artistico e nel cinema. Legge un piccolo monologo tratto dal suo romanzo "La Bestia nel cuore" e inoltre commenta la poesia "Il Millesimo Uomo" di Rudyard Kipling.
Autore:
Romano Prodi
Il Professor Romano Prodi parla della sfida in cui accettarono di ricercare un'anima comune per l'Europa. Con il vertice di Nizza del 2000 ci si accorse che i sistemi allora attuali non erano sufficienti. Si propose l'idea di una convenzione, un'assablea che proponesse la nuova costituzione, in cui vi fossero le radici di una nuova Europa. Prodi parla di un progetto che servì principalmente da compromesso, lasciò scontenti tutti, e quindi della necessità di ricercare nuovi obiettivi per unire lo spirito europeo e renderlo protagonista.