Autore:
Abasse Ndione
Brani di letture tratte dal libro "Danza con i boa" si alternano con discorsi dell'autore Abasse Ndione.
Autore:
Prof. Guido Davico Bonino
Il Professore Guido Davico Bonino parla del romanzo “Il fu Mattia Pascal” di Luigi Pirandello, scritto all’età di 36 anni. Per un supposto suicidio Mattia Pascal diventa un altro, ma nella sua seconda identità non può vivere, tornato Mattia si scopre un estraneo per tutti. Il romanzo ha una struttura tripartita e circolare, dal punto di vista tematico è un viaggio a ritroso nella memoria di un personaggio, e il doloroso tentativo di quest’ultimo di stabilire un rapporto con la verità. Mattia è protagonista e coscienza, c'è la ribellione dell’individuo. L’attaccamento di Pirandello a questo lavoro nacque non solo per la sua fortuna ma per la sensazione dello scrittore di aver toccato un punto importante della sua visione dell’esistenza. Il Professor Davico Bonino prosegue la lezione riportando particolari e caratteristiche della letteratura di Pirandello e in generale del periodo storico segnato dalla nascita della psicoanalisi.
Autore:
Prof. Guido Davico Bonino
Questa lezione viene dedicata all’opera di Italo Calvino “Il visconte dimezzato”, pubblicato nel 1952 come nono titolo di una leggendaria collezione letteraria “I Gettoni” diretta da Elio Vittorini per l’editore Einaudi. Il libro fa parte della trilogia “I nostri antenati” composta da altri due romanzi fiaba “Il barone rampante” del 1957 e “Il cavaliere inesistente” del 1959. Bonino ci fa scoprire quest’ opera, evidenziandone la struttura e gli elementi letterari che la caratterizzano, leggendo parti del racconto sottolineandone alcuni aspetti centrali.
Il romanzo brilla per la sua essenzialità. Tocca alcune realtà del tempo, ma con molta ironia, elemento costante della narrativa calviniana. Il protagonista è “dimezzato”, diviso a metà, incompleto. Da una parte l’ aspetto del male da una parte l’ aspetto del bene e su questa “metafora” si sviluppa la storia. Due forme di vita che riflettono lo stato d’animo degli uomini. Due metà che cercano ognuno l’altra, ma solo l’unione dei due mezzi uomini, porta alla rinascita dell’uomo intero e completo anche nell’animo.
Autore:
Roberto Saviano
Roberto Saviano legge un suo inedito dal titolo: "L'anello". Il musicista Howie B. accompagna la serata dedicata al romanzo d'inchiesta.
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Isabel Allende
La scrittrice Isabelle Allende legge un suo inedito dal titolo “Gli amanti del Guggenheim”. Accompagnano musicalmente la serata Ezio Bosso e Vittorio Cosma.
Autore:
Roddy Doyle Hermann Koch I Parte
La serata dal titolo “Adulti e più Adulti” è aperta dalla musica di Paolo Damiani Antonio Jasevoli Francesco Merenda (trio Rock). Lo scrittore Roddy Doyle legge un suo inedito in lingua inglese dal titolo “Essere Irlandesi”. Hermann Koch legge il suo inedito in lingua tedesca dal titolo “Giorni Finlandesi”.
Autore:
Guillermo Arriaga
Brani di letture tratte dal libro "In pace" si alternano con discorsi dell'autore Guillermo Arriaga.
Autore:
Rita El-Khayat
La scrittrice Rita El-Khayat legge un suo inedito dal titolo “ Lascerò il mondo così crudele come l’ho trovato”.
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Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo "Il podere" e della vita del suo autore Federigo Tozzi. Federigo Tozzi nasce a Siena, il padre è proprietario di una trattoria e di un podere, sprezzante verso i desideri del figlio morirà nel 1908. Federigo autodidatta, abbandona gli studi a 19 anni, e dopo essersi sposato e dopo la morte del padre ne eredita il podere. Il Professor Davico Bonino chiarisce che per alcuni scrittori, è importante conoscere la biografia essendo connaturata all'opera. Con lo scrittore Federigo Tozzi, infatti, siamo in presenza di un romanzo altamente biografico. Il protagonista della storia è Remigio, un uomo che eredita un podere che non riesce a gestire e che lo porterà alla morte per mano di un servo. Il Professor Davico Bonino analizza l'opera di Federigo Tozzi. L'intreccio nella narritiva di Tozzi è estremamente importante, al romanzo sono state date diverse chiavi di lettura tra cui quella psicoanalitica. Insieme a Italo Svevo quella di Federigo Tozzi è una letteratura dell'inetto, dove l'eroe diventa anti eroe.
Autore:
Dacia Maraini
Nel centenario dalla nascita di Alberto Moravia, l’Università Telematica Internazionale Uninettuno ricorda lo scrittore, la figura pubblica e privata, alcuni aspetti del suo pensiero con un ciclo di 10 conversazioni ideate e curate da Enzo Golino. Le lezioni saranno svolte da scrittori, critici, docenti universitari e giornalisti di varie generazioni che approfondiranno alcuni aspetti delle sue opere e sua della vita.
La scrittrice Dacia Maraini racconta i viaggi con Alberto Moravia e l'amico Pier Paolo Pasolini come quello in Africa negli anni '60. I viaggi in Congo, India, Giappone, America Latina, Cina ma anche in Italia. Dacia Maraini cita i romanzi scritti da Alberto Moravia dedicati ai viaggi come "Lettere dal Sahara". La scrittrice ricorda le storie vissute e altri compagni di viaggio come Ninetto Davoli, i fratelli Citti, e Maria Callas.
Autore:
Lucio Villari
Nel centenario dalla nascita di Alberto Moravia, l’Università Telematica Internazionale Uninettuno ricorda lo scrittore, la figura pubblica e privata, alcuni aspetti del suo pensiero con un ciclo di 10 conversazioni ideate e curate da Enzo Golino. Le lezioni saranno svolte da scrittori, critici, docenti universitari e giornalisti di varie generazioni che approfondiranno alcuni aspetti delle sue opere e sua della vita.
Il Professor Lucio Villari discute di filosofia all'interno dell'opera narrativa di Alberto Moravia. Il Professor Villari ritiene che l'indagine filosofica sia insita nella sua narrativa, e prosegue la lezione leggendo e analizzando alcune suoi scritti. Attraverso la lettura e l'analisi di articoli e romanzi di Alberto Moravia anche in relazione con altri intellettuali, il Professor Villari, introduce e analizza i concetti di libertà e ragione, intesi in senso storico e filosofico nell'opera di Moravia.
Autore:
Gianpaolo Gambi
Cinquantatré sono stati i giorni di isolamento dal mondo che tutti gli italiani, in ogni angolo della Penisola, hanno dovuto affrontare in quella che, fino a pochi mesi fa, sembrava la trama di un film di fantascienza e che all’improvviso si è rivelato il peggiore dei nostri incubi.
Il diario ironico e poetico della quarantena, un racconto fatto per riconoscersi e riflettere, esorcizzare la paura con il sorriso.