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La Grande Letteratura202 video trovati
Autore: Andrew Sean Greer
Introduce la serata il Direttore creativo del Festival delle Letterature Maria Ida Gaeta. Lo scrittore Andrew Sean Greer legge un suo inedito dal titolo “Buio”.
Autore: Marco Senaldi - Philippe Djan
Marco Senaldi legge un suo inedito dal titolo "Il rovescio della finzione" una disquisizione filosofica sul tema del reale e della finzione, partendo dal filosofo seicentesco Cartesio arrivando al surrealismo del pittore Magritte e all'analisi del film Matrix. Attraverso dipinti, istallazioni, video e arte Senaldi parla di realtà e finzione. Intermezzo musicale a cura dei Mokadelic. Lo scrittore Philippe Djan legge in francese un suo inedito dal titolo "Incidenze".
Autore: Corrado Augias - Vladimiro Polchi
Di Corrado Augias e Vladimiro Polchi per la regia di Giorgio Ferrara, un’interessante e originale rivisitazione del Processo a Tiberio, per la serie dal titolo “ Imperatori alla sbarra: Processo a Tiberio L’ombra del calvario”.
Autore: Silvia Ballestra
Serata dal titolo “Pubblico e Privato” Silvia Balestra legge il suo inedito dal titolo “Obama ed io” accompagna la serata la musica di Alessandro Gwis.
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo "Una donna" di Sibilla Aleramo e della sua vita. Sibilla trascorre l'infanzia a Milano e per motivi di lavoro del padre, che dirige una fabbrica, si trasferisce a Civita Nove Marche. Sibilla non prosegue gli studi, ma è un auto didatta, sposa un impiegato dell'azienda del padre. Scrive il romanzo "Una donna" che uscirà nel 1906. Romanzo autobiografico che racconta la storia della sua vita, di una donna infelice del suo matrimonio, di quella che essa stessa definisce, una tragedia silenziosa, la protagonista del romanzo in questa infelicità compie una trasformazione interiore, a cambiare il suo destino è la maternità. Il Professor Davico Bonino parla del romanzo come della prima apologia dello spirito femminile e affronta la lettura e l'analisi di alcune pagine del romanzo. La Aleramo riuscirà ad allontanarsi dal marito e ad avere relazioni con altri uomini, tra cui Giovanni Cena e il poeta Dino Campana. Il Professor Davico Bonino legge e argomenta le critiche al romanzo dei più illustri letterati del tempo, tra cui Luigi Pirandello, e in conclusione quella di Emilio Cecchi, che scrisse per la Aleramo nel 1950 un'introduzione al suo romanzo. Il Professor Davico Bonino, parla dello stile della scrittrice, e racconta altri aneddoti sulla sua vita e le sue opere.
Autore: Guillermo Arriaga
Brani di letture tratte dal libro "In pace" si alternano con discorsi dell'autore Guillermo Arriaga.
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Il prof. Bonino dedica questa lezione all’ analisi de “La luna e i falò” l’ultimo romanzo di Cesare Pavese scritto tra il 18 settembre e il 9 novembre del 1949. Un libro “finale” che conclude la vita dello scrittore e tende a riepilogarla. Pavese nel suo diario indica questo libro come il libro dell’approdo alla realtà simbolica, una formula contratta per dire che finalmente con questo romanzo era riuscito a raccontare la realtà ed a trarne significati simbolici-mitici. Per lui mito e simbolo erano assolutamente sinonimi. Cominciò come poeta con una raccolta dal titolo “Lavorare stanca” che proponeva un verso inedito “il verso narrativo”; poemetti e poesie lunghe e brevi in forma di racconto con una struttura prosastica e con un andamento realistico e quotidiano. Già in queste poesie era presente “La luna e i falò” attraverso un tema centrale: il ritorno e la memoria dei luoghi dell’infanzia. La narrativa di Pavese è una narrativa di esclusione; si vive intensamente la propria esperienza terrena per giungere a scoprire che siamo degli esclusi; quello che credevamo di possedere è stato illusorio.
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Questa lezione viene dedicata all’opera di Italo Calvino “Il visconte dimezzato”, pubblicato nel 1952 come nono titolo di una leggendaria collezione letteraria “I Gettoni” diretta da Elio Vittorini per l’editore Einaudi. Il libro fa parte della trilogia “I nostri antenati” composta da altri due romanzi fiaba “Il barone rampante” del 1957 e “Il cavaliere inesistente” del 1959. Bonino ci fa scoprire quest’ opera, evidenziandone la struttura e gli elementi letterari che la caratterizzano, leggendo parti del racconto sottolineandone alcuni aspetti centrali. Il romanzo brilla per la sua essenzialità. Tocca alcune realtà del tempo, ma con molta ironia, elemento costante della narrativa calviniana. Il protagonista è “dimezzato”, diviso a metà, incompleto. Da una parte l’ aspetto del male da una parte l’ aspetto del bene e su questa “metafora” si sviluppa la storia. Due forme di vita che riflettono lo stato d’animo degli uomini. Due metà che cercano ognuno l’altra, ma solo l’unione dei due mezzi uomini, porta alla rinascita dell’uomo intero e completo anche nell’animo.
Autore: Taiye Selasi - Concita De Gregorio
Taiye Selasi legge “La vita sessuale delle ragazze africane”. Concita De Gregorio legge l’inedito “Dalia”. La serata è accompagnata dalla musica di Women in Quartet.
Autore: Sandra Cisneros - Licia Maglietta
L'attrice Licia Maglietta legge un brano tratto dal libro "Caramelo" di Sandra Cisneros: un romanzo irruento e divertente, una ricerca delle propria identità e delle proprie radici, un salutare contrasto di valori nel paragone tra il paese d'origine e quello di adozione. Sandra Cisneros legge un brano dal libro "La figlia Naturale".
Autore: Björn Larsson - Valentina Carnelutti
La serata è introdotta da Gianni Music Dj set, Valentina Carnelutti legge un brano tratto da "Il cerchio celtico" di Björn Larsson. Björn Larsson legge il suo inedito "Qual'è il significato della luna?".
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Il Professore Guido Davico Bonino parla del romanzo “Il Maestro e Margherita” dello scrittore russo Michail Bulgakov. La premessa è quella di un periodo storico molto delicato. Il governo sovietico e quindi Stalin, avevano un controllo rigido su tutti gli artisti compresi scrittori e letterati che si sentirono obbligati ad aderire al realismo socialista, molti di questi in contrasto con il regime si suicidarono o finirono in arresto. Michail Bulgakov scrive il suo romanzo in dodici anni. Le sue opere furono pubblicate postume a causa della sua morte prematura. Il Professor Davico Bonino introduce e analizza la trama e i contenuti del Maestro e Margherita, un romanzo dalla dimensione fantastica il cui intreccio è quello di un romanzo dentro il romanzo, dallo stile ricchissimo. Vengono analizzati i vari personaggi tra cui il Satana non metafisico ma storico.
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