Autore:
Alberto Martinelli
Alberto Martinelli parla di Globalizzazione come concetto necessario per capire la natura del mondo contemporaneo.
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Rosellina Archinto
In questo incontro, Rosellina Archinto parla dell’importanza dell’amicizia partendo dalla lettura di una lettera che Henry James scrisse al suo amico rivale Robert Louis Stevenson.
Autore:
Salvatore Veca
Attraverso i versi del XXVI canto dell’Inferno della Divina Commedia di Dante, il filosofo Salvatore Veca, dedica questa conversazione ad un tema molto importante “l’ amore per il sapere, per la conoscenza, per l’esplorazione del mondo di noi stessi”
Autore:
Eugenio Finardi
Eugenio Finardi parla della canzone d'autore, delle origini delle sue influenze musicali, del linguaggio della musica in particolare del genere rock italiano, del lavoro sul testo di una canzone, delle qualità espressive e comunicative della musica.
Autore:
Nicolò Paoli
Conversazione con il giovane artista Nicolò Paoli, pittore e fotografo che ha scelto quale soggetto dei suoi lavori la mucca. Paoli racconta la preferenza data a questo animale riflessivo e stabile, simbolo giocoso di speranza come risposta ad un mondo preoccupante e l'evoluzione del suo trattamento nel lavoro dell'artista. In conclusione una riflessione sul valore della famiglia e la ricerca della semplicità come approccio alla vita
Autore:
Paola Turci
Paola Turci cantautrice romana esegue alcuni brani del suo repertorio soffermandosi sulla loro genesi creativa e descrive la "pantomima" artistica di come nasce una canzone. Tra gli argomenti affrontati: i progetti artistici, l'impegno civile, i viaggi, le rivelazioni, i cambiamenti, gli incontri, il dolore, l'esperienza spirituale e la fede. I brani eseguiti sono: "Redemption Song" di Bob Marley, "Il gigante", "Volo così", "Ti amerò lo stesso", "Stato di calma apparente", "Bambini", di Paola Turci.
Autore:
Fabio Sironi
In questo incontro Fabio Sironi parla della poesia di Fosco Maraini recitando alcuni versi della poesia il “Lonfo”. Scritta nel 1978 ed inserita nella raccolta “Gnosi delle fanfole”, si tratta di uno dei migliori esempi di poesia metasemantica composta cioè in una lingua inventata che prova ad essere evocativa solo sulla base dell’elemento uditivo.